GONNELLI CASA D'ASTE - AUTOGRAPHES MANUSCRITS LIVRES

232 ASTA 63: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 7, 8 E 9 OTTOBRE 2025 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Prima edizione di quest’opera riccamente illustrata sugli strumenti musicali antichi 453. Bianchini Francesco De tribus generibus instrumentorum musicae veterum organicae dissertatio... Romae: ex typographia Bernabò & Lazzarini, 1742. In-4° (mm 248x180). Pagine XI, 58 e con VIII carte di tavole. Fregio allegorico al frontespizio, 8 tavole illustrate e testatine in calcografia. Timbro della biblioteca privata di Giovanni Lercari Arcivescovo di Genova, nota di possesso manoscritta al foglio di sguardia anteriore. Minime fioriture occasionali, qualche carta pallidamente ingiallita e altri trascurabili segni del tempo. Piena pergamena coeva con titoli manoscritti al dorso e tagli spruzzati di rosso (difettini). Prima e unica edizione di questo saggio Con dedica di Binyon e note di appartenenza di Eugenie Sellers Strong, celebre archeologa inglese 455. Binyon Laurence Primavera: Poems, by four Authors. Oxford: published by B.H. Blackwell, 1890. In-8° (mm 173x108). Pagine 43, [1]. Occhietto con titolo circondato da fiori. Ex libris sul verso della copertina anteriore della celebre archeologa inglese Eugenie Sellers Strong (Londra, 25 marzo 1860 – Roma, 16 settembre 1943). Sul frontespizio, nota di possesso della medesima (‘’Eugenie Strong, Jan. 1902’’) e breve dedica autografa di Robert Laurence Binyon (Lancaster, 10 agosto 1869 – Reading, 10 marzo 1943), poeta, drammaturgo e critico d’arte inglese: ‘’After 35 years, Laurence Binyon, April 1937’’. Brossura editoriale con minuscoli difetti sui margini esterni delle copertine e piccolissime mancanze alle estremità del dorso, separata per alcuni centimetri dalla parte superiore del dorso la copertina anteriore. Binyon contribuisce con quattro poesie, che rappresentano la sua prima apparizione in un libro, preceduta solo dai componimenti premiati con lo St Paul’s Prize. Gli altri autori presenti sono Stephen Phillips, Manmohan Ghose e A. S. Cripps. € 150 sugli strumenti antichi, notevole per la finezza delle tavole e le scelte tipografiche. RISM VI, 148. € 120 Accademie e letteratura celebrativa a Napoli all’inizio del XVII secolo (con un grande e inquietante memento mori al frontespizio) 454. Biffi Lorenzo In funere admodum R. P. M. Thomae Caraphae ordinis praedicatorum oratio publice habita Neapoli in aedibus sacris divi Dominici eiusdem ordinis [...] vii. idus sextileis 1614. Neapoli: ex typographia Io. Dominici Roncalioli, 1614. In-4° (mm 197x148). Carte [10]. Grande incisione xilografica raffigurante un teschio e ossa incrociate al frontespizio. Macchie d’inchiostro su carta A2 e A3 (minori) ma con testo ancora leggibile, complessivamente in buone condizioni. In brossura marmorizzata posteriore. Prima e unica edizione di quest’opera stampata a Napoli agli inizi del XVII secolo, impreziosita da una grande incisione xilografica “memento mori” al frontespizio. Il testo raccoglie l’orazione funebre pronunciata nella chiesa di San Domenico in memoria di Tommaso Carafa, “accademico ozioso e Sileno”, figura eminente dell’Accademia degli Oziosi, una delle più influenti istituzioni culturali della Napoli secentesca. L’opera rappresenta un prezioso documento del rapporto tra accademie letterarie e cerimoniale religioso-politico nella cultura barocca napoletana. L’autore, Lorenzo Biffi (1585-1650), frate teatino originario di Bergamo e anch’egli membro dell’Accademia degli Oziosi, si distingue qui per l’equilibrio tra eloquenza oratoria e impegno intellettuale. € 200

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