234 ASTA 63: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 7, 8 E 9 OTTOBRE 2025 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Con un’ampia parte dedicata ai paesi delle Americhe 459. Boehme Johann Gli costumi, gli usi et l’usanze... In Venetia: Appresso P. Gironimo Giglio e compagni, 1558. In-8° (mm 152x95). Carte [4], 236. Marca tipografica al frontespizio. Ricostruito l’angolo superiore esterno delle carte M6 e M7 (con mancanza di testo a M7), sporadiche piccole macchie, nel complesso buona copia. Legatura successiva in mezza pelle bazzana con piatti in carta marmorizzata e titolo in oro su tassello al dorso, tagli blu. € 100 Fascinosa copia in elegante legatura settecentesca 460. Boethius Anicius Manlius Torquatus Severinus Della consolazione della filosofia. Tradotto di lingua latina, in volgare fiorentino, da Benedetto Varchi. In Firenze: [Lorenzo Torrentino], 1551. In-4° piccolo (mm 213x140). Pagine 177, [3]. Bel frontespizio entro cornice xilografica abitata con vedutina di Firenze. Qualche leggera fioritura e macchiolina marginale ma per il resto copia molto buona in elegante legatura settecentesca in vitellino marezzato, piatti riquadrati da triplo filetto dorato e con piccoli fiori accantonati, dorso liscio con titolo e decorazioni in oro, sguardie e tagli marmorizzati d’azzurro. Ottima edizione volgare del Boezio nella traduzione del Varchi, una delle tre uscite per i torchi Torrentino (le altre due di Cosimo Bartoli e Ludovico Domenichi). Moreni 169: «Rara edizione»; Haym II, 400: «edizione bellissima»; Graesse I, 466. € 200 Bellissime 140 tavole calcografiche di strumenti 461. Bonanni Filippo [Gabinetto Armonico pieno d’Istromenti Sonori, indicati e spiegati]. [Roma: Stamperia di Giorgio Placho, 1722]. In-4° (mm 266x192). Tavole calcografiche CXXXVIII + [2]. Assente il frontespizio e l’intero testo, 138 (i.e. 140) tavole calcografiche incise da Arnold van Westerhout. L’ultima tavola presente è “Instrumento cinese”. Le tavole n. XIII/ XIV sono sullo stesso foglio, ma la tavola XXIX ha una tavola “bis”, la XXXIII è pieghevole, la tavola L ha una tavola “bis” (“Cetera” e “Varietà di Cetere”), la tavola CVIII ha una tavola “bis” (Campanello del Reo e Campanelli Antichi). Occasionali fioriture, qualche carta leggermente arrossata. Mezza pelle coeva con angoli (dorso rifatto), piatti rivestiti in carta marmorizzata. Esemplare da studio non soggetto a restituzione. Raccolta di tavole dalla prima opera a documentare e illustrare tutti gli strumenti musicali noti dall’antichità al XVII secolo. Le incisioni di Filippo Bonanni, gesuita erudito (16381725), includono anche la celebre tavola pieghevole del grande organo di Michele Todino, conservato a Palazzo Verospi. Le tavole offrono inoltre un’interessante galleria di costumi nazionali. Cicognara 1596; Hirsch IV, 1476; De BackerSommervogel II, 382.10; Brunet I, 1086; Lipperheide II, 2000. € 600
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