GONNELLI CASA D'ASTE - AUTOGRAPHES MANUSCRITS LIVRES

247 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Rarissima edizione del primo manuale moderno di scacchi 497. Damiano da Odemira Libro da imparare giocare à scachi, et de bellissimi partiti, reuisti & recoretti, & con summa diligentia da molti famosissimi giocatori emendati. In lingua spagnola, & taliana, nouamente stampato. [dopo il 1524]. In-8° (mm 155x100). Carte: 64. Grande xilografia al frontespizio, 92 scacchiere nel testo e 6 piccole xilografie di pedine. Carta finale strappata con perdita di testo, primo fascicolo un po› sciolto, qualche traccia del tempo, per il resto buona copia genuina nel suo cartonato rustico (qualche difetto). Rarissima edizione, di cui SBN registra solo quattro copie, del primo manuale moderno di scacchi, pubblicato per la prima volta a Roma nel 1512, in italiano e spagnolo. Il suo autore, Pedro Damiano (nato a Odemira, Portogallo, tra il 1480 e il 1485, 498. Danti Egnazio [Trattato dell’uso et della fabbrica dell’astrolabio [...] Con l’aggiunta del planisferio del Roias...]. In Fiorenza: appresso i Giunti, 1569. In-4° piccolo (mm 215x151). Pagine: [8], 194 [i.e. 192], 38, [10]. Frontespizio strappato, primo fascicolo macchiato e quasi sciolto, pallido alone a partire dal fascicolo T che si ingrandisce verso la fine, ultimo fascicolo sciolto e macchiato. Privo di legatura. Titolo anticamente manoscritto al taglio inferiore. Lotto non passibile di restituzione. Prima edizione del più antico trattato astronomico italiano in lingua volgare, su come realizzare e utilizzare il proprio astrolabio. Danti lavorò a Firenze sotto il patrocinio di Cosimo de’ Medici, per il quale dipinse a morto intorno al 1543) fu un farmacista e uno dei primi teorici moderni degli scacchi. A causa dell’espulsione degli ebrei dal Portogallo nel 1496, si rifugiò in Italia, dove italianizzò il proprio nome. La prima edizione del Libro da imparare giocare a scachi ebbe grande successo e circolò in almeno nove edizioni nel Cinquecento. L’opera conteneva regole aggiornate, strategie, problemi e una notazione innovativa della scacchiera. Damiano analizzò anche le aperture, criticando alcune difese — come quella poi chiamata “Difesa Damiano” — e sottolineando l’importanza del pensiero strategico. A lui è attribuita la celebre frase: “Se vedi una buona mossa, cerca se ce n’è una migliore.” Nel trattare l’origine degli scacchi, li collegava alla Persia e alla figura di Serse, tracciando una derivazione etimologica via araba. La sua opera fu fondamentale nella diffusione dello scacchismo rinascimentale. € 3900 Palazzo Vecchio affreschi raffiguranti mappe delle diverse regioni del mondo, seguendo le orme di Tolomeo. In seguito insegnò matematica a Bologna e divenne cosmografo pontificio. € 200

RkJQdWJsaXNoZXIy NjUxNw==