GONNELLI CASA D'ASTE - AUTOGRAPHES MANUSCRITS LIVRES

256 ASTA 63: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 7, 8 E 9 OTTOBRE 2025 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE In splendida legatura di Nicolas-Denis Derome 520. Folengo Teofilo Chaos del tri per uno... (Al colophon:) In Vinegia: per Giovanni Antonio. & fratelli da Sabbio: ad istantia de Nicolo Garanta, adi primo zener 1527. In-8° (mm 146x92). Carte: [123], assente l’ultima bianca con la marca editoriale. Al frontespizio stemma inciso in legno contenente l’acrostico formato dalle iniziali degli pseudonimi usati da Teofilo Folengo: M[erlino], L[imerno] e F[ùlica]. All’inizio di ogni selva elegante xilografia. Buono stato di conservazione, se non per qualche leggerissima arrossatura e macchietta sparsa, piccoli restauri marginali al frontespizio senza perdite di testo e alla carta a4. Sguardie con ex-libris di appartenenza e note manoscritte, etichetta del rilegatore Nicolas-Denis Derome (1731-1790), così inscritta “Relié par Derome le jeune Rue Saint-Jacques, au-dessus de Saint-Benoît”. Pieno marocchino dorato su cartoni di Nicolas-Denis Derome dit le Jeune, piatti con larga cornice eseguita da tre ferri a rotella con decori diversi e delimitati da un sottile filetto in oro; unghiature con decoro a duplice e diversa rotella in oro, labbri decorati, dorso a sei compartimenti senza nervi decorato con un fitto reticolo in oro, nel secondo compartimento il titolo e al basso la data “1527”. Fogli di guardia e sguardia in seta rosa, tagli dorati. 522. Fralloni Cesare Memorie del Finale di Lombardia umiliate all’Altezza Serenissima di Francesco III gloriosamente regnante... In Modena: presso la Società Tipografica, 1778. In-4° (mm 240x170). Pagine [12], 212, [2], 2 bianche con 2 tavole fuori testo incise in rame da Giuseppe Benedetti. Occasionali fioriture pallide, più evidenti ai fascicoli Q e R. Restaurino al margine esterno di T4, tavole ingiallite. Mezzo marocchino rosso con piatti marmorizzati, titoli in oro al dorso (difettini). € 120 Prima edizione del Chaos del Folengo, la seconda vide la luce nel 1546 sempre per i tipi dei Sabio. Il Chaos si apre con un prologo in prosa, in cui Paola, Corona e Livia, rispettivamente madre, sorella e nipote di Folengo, riflettono sull’attività dello scrittore e sulla sua uscita dal chiostro. Seguono tre “Argomenti”, dove ciascuna offre una diversa interpretazione dell’opera. Il testo si articola poi in tre “selve”, animate dai personaggi Merlino, Limerno e Fùlica, alter ego di Folengo, che dialogano rispettivamente in macaronico, volgare e latino, usando vari metri poetici: sonetti, terzine, canzoni, distici. In un passaggio curioso (carta t4), si trova una delle prime testimonianze di lettura divinatoria basata sul significato delle singole carte dei Tarocchi. Triperuno racconta di essere stato invitato da alcuni amici a interpretare i Trionfi, componendo un sonetto per ciascuno secondo la carta estratta. L’episodio si chiude con un sonetto sempre ispirato ai Tarocchi. Cfr. Adams F, 685; Kaplan 1986 pag.8-9. € 1000 521. Foresto Foresti Delle gentilizie insegne volgarmente dette arme delle famiglie... In Brescia: Per Marco Vendramino all’Insegna di S. Gaetano, 1745. In-8° (mm 214x132) Pagine: [8], 91, [3]; 1 carta di tavola ripiegata. Frontespizio preceduto da occhietto e con nota di possesso anticamente cassata. Bella copia marginosa se non per qualche macchietta e altri trascurabili segni del tempo, la carta di tavola rappresentante le caratteristiche degli stemmi nobiliari in fresca impressione. Pieno cartonato coevo marmorizzato al dorso con titoli manoscritti entro pecetta. Interessante opera di araldica che ne racconta le origini e i significati dietro ai colori, figure e ornamenti utilizzati per gli stemmi. € 200

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