280 ASTA 63: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 7, 8 E 9 OTTOBRE 2025 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE 579. Monte Simoncelli Baldovino Il Simoncello, o vero Della caccia... In Firenze: appresso Zanobi Pignoni, 1616. In-4° (mm 220x160). Pagine: [8], 131, [1]. Occhietto sulla prima carta, vignetta incisa in rame al frontespizio con le armi del dedicatario Luigi XIII re di Francia, una nota manoscritta. Copia leggermente ma uniformemente ingiallita, qualche rara fioritura marginale, piccoli restauri senza perdite lungo i margini interni delle prime e ultime carte. Pieno cartonato posteriore con titoli manoscritti entro pecetta al dorso. Prima edizione di questo non comune trattato sulla caccia. Cfr.Ceresoli p. 367; Schwerdt II, p. 33. € 500 Centinaia di tavole di fiori finemente acquarellate nel più importante periodico di botanica francese d’inizio Ottocento 580. Mordant de Launay Jean Claude Mien Herbier general de l’amateur, contenant la description, l’histoire, les proprietes et la culture des vegetaux utiles et agreable [...] Tome premier [-huitième]. Paris: Audot, 1816-1827. 8 volumi in-8° (mm 257x168). Con 569 (di 575) tavole calcografiche finemente colorate a mano e protette da veline e accompagnate dalle relative carte di testo (non collazionate). Occhietto dei primi due volumi con angolo superiore asportato senza perdite di testo, qualche tavola pallidamente brunita (più fortemente le seguenti: 41, 51 nel vol. 1, 231 nel. vol. 4, 475, 476, 489, 492, 493, 495, 496 nel vol.7, qualche tavola fiorita (238, 473, 478), una galleria di tarlo all’angolo delle tavole 448-451 e relative carte di testo nel settimo volume, qualche fioritura occasionale alle veline e alle carte di testo (più forti verso la fine dei voll. 7-8), piccolo alone al margine interno delle prime e ultime carte di testo del vol. 8. Mezza pelle coeva con titoli e decorazioni dorate ai dorsi, piatti marmorizzati, tagli spruzzati d’azzurro (abrasioni e sbucciature). Tutti i volumi con i loro segnacoli in seta. (8) Prima edizione del più importante periodico francese dell’epoca dedicato ai fiori, iniziato da De Launay (1750-1816) e continuato dopo la sua morte da Deslongchamps (1774-1849). Le splendide tavole sono tratte dai dipinti di Pancrace Bessa (1772-1835), pittore, incisore e illustratore francese. Fu allievo dell’incisore Gérard van Spaendonck e lavorò con Pierre-Joseph Redouté del quale assimilò il delicato trattamento dei particolari dei soggetti, normalmente fiori e frutti e più raramente animali. Insieme con Redouté, Jean-Louis Prévost e Adélaïde Labille-Guiard, il Bessa portò la Francia al vertice nel genere della pittura botanica. Nel 1823 successe a Henri Redouté nella funzione di pittore del Museo di storia naturale di Parigi. € 2200
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