297 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE 159 splendide tavole sull’Egitto 621. Segato Girolamo, Valeriani Domenico Atlante del Basso e Alto Egitto [...] illustrato sui disegni di Denon... Firenze: nello stabilimento posto nei fondacci di Santo Spirito, 1835-37. 2 parti in 1 volume in-folio (mm 490x325). Ciascuna parte con proprio occhietto e frontespizio, complessivamente 159 tavole numerate 1-99, delle quali 45 colorate a mano (alcune parzialmente), alcune con più immagini e altre ripiegate, non presente una carta di tavola aggiuntiva riportata in alcune copie con il ritratto dell’autore. Ottimo esemplare a pieni margini se non per alcune lievi macchie marginali e leggerissime fioriture. Legatura coeva in mezza pelle con piatti in cartonato rosso, fregi e titoli impressi in Importante romanzo utopico la cui pungente satira colpisce soprattutto la società veneziana del tempo 622. Seriman Zaccaria Viaggi di Enrico Wanton alle terre incognite australi, ed ai regni delle scimie, e de’ cinocefali nuovamente tradotti da un manoscritto inglese. Tomo I [-IV]. Berna [ma Villa di Melma]: s.e. [ma Remondini], 1764. 4 volumi in-8° (mm 154x92). 1° tomo pagine XXI, [1], 472, [2] e [9] carte di tavole; 2° tomo pagine 619, [1] e [8] carte di tavole; 3° tomo pagine 648 e [9] carte di tavole di cui una più volte ripiegata; 4° tomo pagine 646, [2] e [8] carte di tavole. 1 ritratto di Seriman all’antiporta del primo tomo (identificato dalla didascalia come “Enricus Wanton anglus”) e 32 tavole oro al dorso, qualche piccola sbucciatura. Prima edizione. L’atlante fu ristampato nel 1836-37 insieme a due volumi di testo in ottavo intitolati Nuova illustrazione istorico monumentale del Basso e dell’Alto Egitto. Le bellissime tavole, che raffigurano monumenti, vedute, oggetti, popolazioni, geroglifici ecc. sono tratte in parte da disegni originali di Segato, realizzati dal vero durante il suo viaggio in Egitto, e in parte da Denon, dalla Commissione francese, da Gau, da Caillaud e da Rosellini. Segato era detto Il pietrificatore, per le sue abilità di imbalsamatore apprese con ogni probabilità in Egitto; la lapide sulla sua tomba in Santa Croce a Firenze recita: «qui giace disfatto [...], che vedrebbesi intero pietrificato, se l’arte sua non periva con lui...». Cfr. Blackmer 1521; Gay 2266. € 1000 incise in rame fuori testo raffiguranti scimmie in vesti umane, inclusa la mappa più volte ripiegata raffigurante la “Provincia de’ Filosofi”. Occasionali fioriture e macchioline sbiadite e altri trascurabili segni del tempo. Piena pergamena coeva con titoli manoscritti al dorso (minimi difetti). (4) Importante romanzo utopico-filosofico, prodotto dal vivace e bizzarro ingegno di Zaccaria Seriman, celato sotto le mentite spoglie dell’inglese Enrico Wanton. In questo viaggio immaginario nelle terre sconosciute dell’Oriente e dell’Emisfero australe, che si ricollega al Gulliver swiftiano, Seriman affronta le principali problematiche del suo secolo immaginando differenti modelli culturali e societari, da cui scaturisce anche una pungente satira soprattutto della società veneziana del tempo; cfr. Romanzieri e romanzi del Settecento 229: «la più vasta e completa satira che uno scrittore italiano ci abbia data in forma di romanzo, di tutti gli aspetti della civile società in mezzo alla quale ha vissuto». Il romanzo fu stampato una prima volta in 2 volumi nel 1749, poi notevolmente ampliato e corredato di figure venne pubblicato a cura dell’Autore stesso nella stamperia privata a Villa di Melma presso Treviso, dai Remondini; cfr. Melzi III, 216 e Parenti 37. € 300
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