307 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Con lunghe postille manoscritte e una lettera in facsimile, dalla collezione di Tammaro de Marinis 645. Verri Pietro Idee sull’indole del piacere. Milano: appresso Giuseppe Galeazzi, 1774. In-8° (mm 205x120). Pagine 100. Ottima copia, in barbe e ben conservata. Bella legatura in pieno marocchino rosso e decorazioni in oro a piatti e dorso, sguardie in seta. Ex-libris Tammaro de Marinis applicato al contropiatto anteriore. Copia con lunghe postille manoscritte di mano antica e il facsimilare di una lettera, inviata da Verri alla sorella, applicata in principio di volume. Lotto notificato per interesse storico - This lot has been declared of particular historical importance by the Italian State and cannot be exported abroad. € 200 Copia completa del più antico manuale calligrafico ebraico a stampa, rarissimo 646. Vigevano Giuseppe Nisayon Ktav Lashon HaKodesh ossia Saggio di caratteri ebraici ad uso della studiosa gioventù... Mantova, (Reggio [Emilia]: co tipi della società), 1824. In-4° oblungo (mm 232x128). Frontespizio calcografico con titolo in ebraico e in italiano, con luogo di stampa “Mantova”, seguito dal frontespizio tipografico in italiano con luogo di stampa “Reggio”, che reca al verso l’imprimatur dei Rabbini di Mantova, e da carte: 7, [1 con correzioni], + 12 tavole calcografiche con esempi di caratteri ebraici. Albo ripiegato in due e cucito un po’ maldestramente quindi con le carte un po’ slegate e gualcite al margine esterno, qualche traccia d’uso in margine e qualche pallido alone e fioritura per lo più marginale alle tavole (a eccezione della tavola 11, con fioritura più marcata). In carta marmorizzata coeva. Copia completa del più antico manuale calligrafico ebraico a stampa, estremamente raro. Nella prefazione, Vigevano assicura i suoi lettori che nel produrre questo volume ha preso in considerazione gli scritti degli illustri saggi ebrei, tra cui: Mishneh Torah di Maimonide, Shulhan Arukh di Joseph Caro, Mor u-Ketziah di Jacob Emden, Mikneh Avraham di Abraham de Balmes, Levushim di Mordecai Yaffe e l’Agur di Jacob Landau. Nelle 7 pagine introduttive Vigevano parla poi di “Positura del corpo e modo di trattare la penna”, elementi dei caratteri “Scritturale o Quadrato” e “Rabbinico, e Corsivo”, “Della Numerazione Ebraica”, “Della Scrittura di Lusso”, ecc., con istruzioni passo passo per completare gli esercizi presenti sulle tavole incise. La parte “pratica” comprende dodici tavole calligrafiche, squisitamente incise da F. Pirani e stampate su carta spessa, che presentano una selezione di diverse scritture ebraiche, tra cui una quadrata formale, scritture rabbiniche e semicorsive, ecc., tutte inserite in elaborate cornici decorative. Sono incluse anche diverse tabelle che spiegano i valori numerici delle lettere ebraiche, i nomi dei mesi e delle stagioni e l’uso appropriato delle vocali. L’encomiabile approvazione del rabbinato di Mantova si trova sul verso del frontespizio. Negli ultimi secoli, l’ebraico era stato usato in una forma rabbinica e non era facilmente accessibile a coloro che avevano un livello di istruzione inferiore. Gli sforzi per educare formalmente i bambini alla sua struttura e grammatica segnarono una svolta nella rivitalizzazione della lingua. € 900
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