GONNELLI CASA D'ASTE MANUSCRITS – LIVRES - INCUNABLES

137 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Opera di geometria rarissima sul mercato 286. Degli Angeli Stefano De infinitarum cochlearum mensuris, ac centris grauitatis... Venetijs: apud Ioannem La Noù, 1661. In-4° piccolo (mm 204x150). Pagine: [8], 118, [2]. Copia con lavorini e forellini di tarlo con perdite di testo, qualche carta leggermente ingiallita. Diagrammi in fresca impressione. Piena pergamena coeva con titoli manoscritti al dorso e al taglio inferiore. Ex-libris Enrico Giusti al contropiatto anteriore. Stefano degli Angeli (1623–1697), matematico veneziano, affronta in modo sistematico il problema della misura della determinazione dei centri di gravità di figure e solidi spiraliformi o elicoidali. € 400 Geometria infinitesimale e meccanica nel Seicento padovano 287. Degli Angeli Stefano Accessionis ad steriometriam, et mecanicam, pars prima.... Venetiis: apud Ioannem La Noù, 1662. 2 opere in 1 volume in-4° (mm 230x170). Pagine [8], 276. Pubblicata solo la “pars prima”, marca editoriale al frontespizio, molti diagrammi xilografici nel testo, iniziali, fregi e testatine xilografiche. Timbro illeggibile al verso del frontespizio, qualche carta ingiallita. [CON:] Id., De infinitis Alle origini dell’idrostatica moderna: un classico sperimentale 288. Degli Angeli Stefano Della gravita’ dell’aria, e fluidi, esercitata principalmente nelli loro homogenei... In Padova: per Mattio Cadorin, 1671-1672. 2 volumi in-4° (mm 218x156). Pagine [4], 79, [1]. Marca editoriale xilografica al frontespizio, Carte ingiallite, alcune con fioriture o bruniture, complessivamente in buono stato. (SI AGGIUNGE:) Id., Della gravita’ dell’aria, e fluidi, esercitata principalmente nelli loro homogenei... In Padova: per Mattio Cadorin, 1672. Pagine [8], 96. Timbro illeggibile al frontespizio, qualche pallida fioritura, leggera gora al margine interno interiore e quello esterno di qualche carta, alcune carte pallidamente ingiallite, entrambi i volumi in piena pergamena non omogenei. (2) Prima edizione di questa rara e significativa operetta, «un lavoro sperimentale che esamina la statica dei fluidi, basato sul principio di Archimede e sugli esperimenti di Torricelli» (Honeyman). Riccardi I, 36 la definisce «rara ed interessante», sottolineando la presenza di importanti osservazioni sull’argomento. Esemplare accompagnato dall’edizione del 1672 della medesima opera. Cfr. Honeyman 93. € 600 spiralibus inversis, de infinitisque hiperbolis... Patavii: typis Matthaei Bolzetta de Cadorinis, 1667. Pagine [8], 54, [2]. Marca editoriale xilografica al frontespizio, vari diagrammi xilografici nel testo. Buon esemplare. Pieno cartonato coevo con resto di titolo manoscritto al dorso (difetti e mancanza al dorso). Stefano degli Angeli (1623-1697) fu un matematico italiano, allievo di Bonaventura Cavalieri e docente all’Università di Padova, noto per il suo contributo alla geometria dei metodi infinitesimali e alla meccanica del Seicento, dove spesso si confrontò con Giovanni Alfonso Borelli e Giovanni Riccioli. La Accessionis ad steriometriam... è uno dei lavori più significativi di Angeli nel campo della meccanica, in cui vengono trattate le misure e i centri di gravità di molte figure solide secondo l’approccio ereditato da Cavalieri e Torricelli. La seconda opera, De infinitis spiralibus inversis..., affronta le spirali inverse e le iperboli infinitamente estese, con sviluppi sulle curve geometriche che rientravano nei principali interessi di Angeli durante il suo periodo di ricerca geometrica prima di dedicarsi a questioni meccaniche e fisiche. Queste opere documentano una fase importante della matematica italiana seicentesca e riflettono l’impegno di Angeli nel proseguire le idee di Cavalieri nel contesto più ampio dell’analisi e della meccanica. € 1000

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