GONNELLI CASA D'ASTE MANUSCRITS – LIVRES - INCUNABLES

150 ASTA 68: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 3, 4 E 5 MARZO 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Rinasce il Compasso Geometrico, invenzione già di quel mostro d’ingegni Galileo Galilei... 315. Galilei Galileo, Lusvergh Giacomo, Lusvergh Domenico Di Galileo Galilei il compasso geometrico adulto [...] Nouamente stampato, e dato in luce da Domenico Lusuergh fabricatore d’istromenti matematici... In Roma: per Dom. Ant. Ercole, 1698. In-12° (mm 136x78). Pagine: 202, xx, [2] + 7 tavole calcografiche ripiegate (una con il compasso prima di p. 23, le altre numerate in fine). Resti di timbro al frontespizio e al verso della carta con il compasso, esemplare arrossato per la qualità della carta, strappo a p. 191 e a due tavole (senza perdite), per il resto collazionato completo e con l’Errata in fine. Copia genuina nella sua pergamena semi-rigida coeva. Rara prima edizione del manuale di Giacomo Lusvergh sull’uso del compasso, in gran parte ristampato dal testo stesso di Galileo e curato dal nipote Domenico. Giacomo Lusvergh (16361689) era un costruttore di strumenti scientifici modenese, che visse e operò a Roma; la tavola con il compasso reca il suo nome, così come i compassi da lui realizzati che sopravvivono in vari musei scientifici, con date diverse. Egli fu l’iniziatore di una salda e accreditata tradizione di costruttori di strumenti astronomici, matematici e fisici che vide generazioni di Lusvergh attivi nel settore, fino alla seconda metà dell’Ottocento. La presenza dei Lusvergh come macchinisti e custodi è segnalata, nel corso del tempo, in tutti i luoghi strategici dove a Roma si coltivavano la fisica e l’astronomia. Tomash & Williams, L145; Carli & Favaro, 393; Cinti, 165; Riccardi II, 60. € 500 Raro opuscolo di una matematica francese 316. Germain Sophie Considerations genérales sur l’état des sciences... Paris: Lachevardiere, 1833. In-8° (mm 222x138). Pagine: 102. Qualche leggera fioritura e macchiolina sparsa. Brossura editoriale. Opera postuma a Sophie Germain (1776–1831) che fu una matematica e pensatrice francese, autodidatta, attiva nei campi della teoria dei numeri, dell’elasticità e della filosofia della scienza. Operò ai margini delle istituzioni accademiche del suo tempo. € 300 Tre importanti opere di geometria del Grandi rilegate insieme 317. Grandi Guido Quadratura circuli... Pisis: ex typographia Francisci Bindi impress. archiep., 1710. 3 opere rilegate insieme in un volume in-4° (mm 261x184). Pagine: XX,140; [12], 100; [16], 216 + 1 ritratto della seconda opera rilegato all’inizio del volume. La seconda opera corrisponde alla variante B riportata da SBN. Terza opera con il primo fascicolo ricomposto e un po’ stanco con angoli interni superiori risarciti. Frontespizio della prima opera con piccola parta risarcita. Nel complesso le opere sono in buono stato di conservazione con trascurabili segni del tempo e diagrammi in fresca e nitida impressione. Mezza pelle posteriore con piatti marmorizzati e titoli in oro al dorso entro tassello in pelle. Sguardi rinnovate. [RILEGATO CON] Id., De infinitis infinitorum... Pisis: Id. [RILEGATO CON] Id., Geometrica demonstratio... Florentiae: typis Regiae Celsit.: apud Petrum Antonium Brigonci, 1701. Guido ​Grandi ​fu un monaco, sacerdote, filosofo, matematico e ingegnere italiano. N​ el 1709 visitò l’Inghilterra e fu eletto membro della Royal Society e l’Università di Pisa lo nominò professore di matematica nel 1714. OPERA I: ​Riccardi I, 618 (“più pregevole”). € 1400

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