GONNELLI CASA D'ASTE MANUSCRITS – LIVRES - INCUNABLES

152 ASTA 68: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 3, 4 E 5 MARZO 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Prima edizione di questo trattato con la scoperta rivoluzionaria della diffrazione della luce, citato da Newton 320. Grimaldi Francesco Maria Physico-mathesis de lumine, coloribus, et iride, alijsque sequenti pagina indicatis... Bononiae: ex typographia haeredis Victorij Benatij impensis Hieronymi Berniae, 1665. In-4° (mm 237x176). Pagine: [22], 535, [17]. Qualche diagramma nel testo. Assenti le carte iniziali π1 bianca e a1 con il frontespizio più lungo. Si noti che π2, qui presente, con il frontespizio abbreviato con vignetta incisa con stemma del dedicatario Carlo Antonio di San Pietro, è coniugata con a4, e quindi a1 potrebbe presumibilmente essere assente ab origine. Carte occasionalmente fiorite o brunite in modo pallido (qualche fascicolo brunito in modo leggermente più Opera rarissima sul mercato 321. Grisio Salvatore Antanalisi a quesiti stampati... In Roma: appresso Francesco Cavalli, 1641. In-4° (mm 205x147). Pagine: [8], 144, [4]. Fascicolo a2 contenente l’indice e l’errata rilegato in fine. Inziali e fregi xilografici. Buona copia, un piccolo alone marginale alle prime carte, qualche carta leggermente ingiallita, margini un po’ corti. Testo in bella impressione. Mezza pergamena moderna con piatti marmorizzati, sguardie rinnovate. Prima edizione, SBN ne riporta solo un’altra stampata nel 1644. In questa opera l’autore riprende dettagliatamente gli argomenti trattati da Maghetti, tra cui la geometria analitica, il calcolo differenziale e integrale, e la teoria dei numeri. € 600 forte verso la fine), ma nel complesso ottimo esemplare nella sua pergamena semi-flessibile coeva con titolo anticamente manoscritto al dorso e tagli pallidamente spruzzati d’azzurro. Antica firma di appartenenza “Di Paolo Antonio Parenzi Roma ... 1709” al contropiatto, ripetuta al frontespizio. Prima edizione dell’unica pubblicazione di Grimaldi, con la celebre scoperta della diffrazione ottica. In quest’importante opera, che sarebbe stata citata da Isaac Newton nel suo Opticks (1704), Grimaldi descrive la sua scoperta dell’inflessione dei raggi solari in prossimità di certi corpi: i suoi esperimenti di diffrazione descritti mostrano infatti un nuovo modo di trasmissione della luce che contraddiceva la nozione di un passaggio della luce esclusivamente rettilineo. Il nome “diffrazione” deriva dalla perdita di uniformità osservata in un flusso d’acqua mentre si “scinde” attorno a un sottile ostacolo posto sul suo percorso. Honeyman 1559; Riccardi I, 631. € 8500

RkJQdWJsaXNoZXIy NjUxNw==