GONNELLI CASA D'ASTE MANUSCRITS – LIVRES - INCUNABLES

178 ASTA 68: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 3, 4 E 5 MARZO 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Marginosissima copia completa del libro più grande stampato da Aldo, prima edizione di questo indispensabile compendio del sapere dell’epoca, dedicato ad aritmetica, musica, astrologia, medicina, economia e molto altro 385. Valla Giorgio De expetendis, et fugiendis rebus opus... (Al colophon:) Venetiis: in aedibus Aldi Romani impensa, ac studio Ioannis Petri Vallae filii pientiss., mense Decembri 1501. 2 volumi in-folio (mm 428x286). Carte: [314]; [336]. Numerosi diagrammi nel testo del primo volume (Arithmetica, Musica, Geometria, Astrologia). Vol. 1 con forellini di tarlo ai primi fascicoli (solo tre forellini proseguono), pallide macchiette al margine delle carte p1 e p8, lavorino di tarlo al margine esterno dei fascicoli g-s e 2n-2o, qualche pallida fioritura occasionale, carta 2i arrossata. Vol. 2 con lavorino di tarlo al margine esterno, qualche pallida fioritura e alone occasionali, un forellino di tarlo a partire dal fascicolo 2C, cui si aggiunge un altro più piccolo forellino a partire da 2D, altri forellini a partire da 2M, ultimi fascicoli con vari forellini di tarlo e ultima carta con trascurabili mancanze al margine esterno. Pergamena moderna in stile con tassello dipinto in arancione ai dorsi, tagli dorati. (2) L’unica produzione aldina stampata sul formato di carta più grande che Aldo avesse mai utilizzato nella sua tipografia. Copia marginosissima e pulita della prima edizione di questa monumentale raccolta enciclopedica del Valla, pubblicata postuma e curata dal figlio adottivo Giovanni Pietro. L’opera è un compendio del pensiero classico e contemporaneo in diverse branche del sapere, tra cui matematica, medicina, astronomia, geometria, poetica e dialettica, illustrato con un gran numero di xilografie e diagrammi tipografici. Valla fu professore di lingue classiche a Venezia, specializzato in letteratura scientifica greca, e formò una splendida biblioteca, acquisita da Alberto Pio. Secondo Lowry (p. 223), Aldo acconsentì a stampare quest’opera imponente perché Valla aveva fatto molto per introdurlo nell’alta società veneziana. Valla fu infatti una figura di spicco negli studi greci veneziani alla fine del XV secolo; introdusse Aldo nei circoli intellettuali veneziani al suo arrivo, e molti dei suoi primi editori e autori, tra cui Pietro Bembo, Niccolò Leoniceno e Alessandro Benedetti, furono allievi e collaboratori del Valla. “For the next forty years at least, De Rebus Expetendis remained almost the only printed source of reference for the works of Apollonius, Archimedes, the Eutocius commentaries, and Hero. It was used extensively by Leonardo and Copernicus” (Paul Lawrence Rose, The Italian Renaissance of Mathematics: Studies on Humanists and Mathematicians [Cambridge, 1975], p. 48). Il testo comprende anche i primi commenti stampati su Euclide basati sul testo greco (a cura dello stesso Valla) e la prima stampa del catalogo stellare di Tolomeo (l’Almagesto non fu stampato fino al 1515). Adams V147; Renouard 30.8; The Aldine Press, 2001, n. 48. Cantamessa, Biblioastrology.com, n. 8308: “...contiene un panorama delle scienze dell’epoca, fra le quali figura l’astrologia, sia pure strettamente miscelata con l’astronomia. La natura dei Pianeti e dei Segni è oggetto di trattazione alle cc. [249-253]. Il resto del capitolo dedicato all’astronomia (denominata peraltro Astrologia), copre le cc. [194-254]. Di astrologia inoltre si parla, sia pure non direttamente, nella parte in cui Valla si occupa di musica: qui, infatti, è trattata la Musica delle Sfere, di antica origine...”. € 13000

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