203 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Fascinosa copia genuina 439. Clavius Christophorus Epitome arithmeticae practicae. Romae: [Francesco Zanetti], ex typografia Dominici Basae, 1583. In-8° (mm 160x107). Pagine: 219, [13]. Splendido frontespizio con marca xilografica di Zanetti, numerosi diagrammi nel testo, iniziali xilografiche. Copia genuina con qualche leggera fioritura e macchietta, altri trascurabili segni del tempo. Fascicoli leggermente allentati, nel complesso bella copia. Piena pergamena coeva floscia con titoli manoscritti al dorso e vari calcoli riportati sui piatti. Qualche piccola mancanza dovuta al tempo. Honeyman II 710; Smith p.375-378. € 150 Fascinosa copia in legatura coeva in mezza pelle di scrofa e piatti in legno 440. Cuspinianus Johannes De Caesaribus atque imperatoribus Romanis opus insigne... [Strasburgo?]: [Crato Mylius?], 1540. Opera di demonologia rarissima sul mercato 441. De Vieri Francesco Discorso [...] Intorno a’ dimonii, volgarmente chiamati spiriti... In Fiorenza: appresso Bartolomeo Sermartelli, 1576. In-8° (mm 158x98). Pagine: [14], 108, [4], assente la prima bianca. Splendida copia in bella impressione, fregi ed iniziali xilografiche. Piena pergamena posteriore con fregi in oro e titoli dorati entro tassello in marocchino al dorso. Nota manoscritta al piatto anteriore, ex-libri al contropiatto anteriore. Prima ed unica edizione di questo importante trattato sui demoni, gli spiriti familiari, i negromanti e altri aspetti dell’occulta di Francesco Vieri il Giovane, detto Verino (1524-1591). L’opera trae ispirazione da un episodio accaduto nel monastero benedettino di Sant’Anna a Pisa, quando nel 1574 alcune monache mostrarono i tipici segni della possessione demoniaca (parlare in latino, rivelare segreti e misteri di fede). Verino fu incaricato di studiare la loro afflizione e l’efficacia dei riti di esorcismo applicati. L’opera fu composta per l’arcivescovo di Pisa, Jacopo Borbone, e ricevette l’approvazione dell’Inquisizione. Tra gli argomenti più notabili di quest’opera si segnalano: “Dimonio in quanti significati si prenda”; “Angeli come poteron peccare”; “ Spiriti o Dimonij che cosa siano, secondo S. Agostino”; “Ragioni onde si prova che i Demonij sieno nel male confermati”; “Se gli Spiriti possono dai Negromanti esser costretti ne gli anelli, nelle dita, o altra sensibil cosa”. Manca all’Adams, Brunet, Graesse, Caillet. Gamba, 1737. € 500 In-folio (mm 310x197). Pagine: [16], DCCLXII, [6]. Marca tipografica al frontespizio e al verso dell’ultima carta. Iniziali e numerosi ritratti xilografici degli imperatori nel testo. Nota manoscritta di appartenenza al frontespizio, nota anticamente cassata al frontespizio. Varie postille marginali di antica mano. Sguardia anteriore annotata. I primi due fascicoli un po’ lenti, alcune pallide gore ai margini superiori, inferiori ed interno. Un impercettibile forellino di tarlo agli ultimi fascicoli con qualche perdita di lettera. Nel complesso una buona copia genuina con belle carte e fresche impressioni in fascinosa legatura. Mezza pelle di scrofa coeva con piatti in legno, taglio laterale con titoli manoscritti, dorso con titoli manoscritti sbiaditi. Testa e piede del dorso un po’ sciupati, qualche macchia ai piatti, fermagli posteriori. € 500
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