21 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE L’abbazia di Montecassino e papa Zaccaria 30. Antica copia notarile della bolla di benefici e privilegi concessi nel 748 da Papa Zaccaria all’abbazia di Montecassino. Datata 30 gennaio 1357. Manoscritto a inchiostro bruno. 1 foglio, scritto al recto (al verso la data e il regesto scritti da mano più moderna. Non sono presenti antiche segnature). Testo in latino. Con signa tabellionum. Una mancanza parziale di testo al margine superiore destro e altri piccoli difetti e segni del tempo. Dimensioni: 720x530 mm. Antica copia notarile del XIV secolo della bolla promulgata nel 748 da papa Zaccaria, e confermata alcuni anni dopo da Carlo Magno, in favore dell’abbazia di Montecassino. Secondo la tradizione, l’abate Petronace, fece ricostruire e ripopolò l’abbazia distrutta molti anni prima dai Longobardi. Nel 747, ultimata la nuova basilica, Petronace chiese a papa Zaccaria che ne facesse la dedicazione, consacrandola al servizio divino e alla comunità, e riconoscesse ufficialmente le ossa di S. Benedetto e S. Scolastica. Il papa accettò e promulgò una bolla dove venivano riassunte le vicende del monastero, confermati i possedimenti provenienti da varie donazioni, ma soprattutto si decretava che il monastero di Montecassino e il suo abate, da allora soggetto solo al romano pontefice, avessero la preminenza su tutti i monasteri ed abati della terra ubbidienti alla regola benedettina. Su questo diploma nei secoli scorsi sono sorte infinite polemiche; alcuni studiosi lo definirono falso, apocrifo e opera degli stessi monaci, altri confutarono le accuse. Quel che è certo è che, dal momento che la bolla originale con il tempo cominciò a deperire, venne fatta una copia fedelissima alla fine del XI secolo, e un’altra sotto il pontificato di Gregorio IX (XIII secolo) conservata oggi nell’Archivio Vaticano (Regest. Greg. IX anno V., nnm. XXXI fol. 76 a tergo). Nella nostra copia il testo della bolla di Zaccaria inizia a riga 9: 31. Raccolta di 6 pergamene contenenti atti notarili. Datate 1288-1504. Manoscritti pergamenacei a inchiostro bruno. Testi in latino e italiano. Una pergamena conserva l’antico spago (non il sigillo). Le date sono: 1288, 1372, 1484, 1501, 1504, 1505. Dimensioni varie. (6) Si tratta di atti notarili (vendite, una confessio, concessioni di livelli ecc.). € 200 Nella pagina a fianco: un dettaglio del Lotto 42 Zacharias papa servus servorum dei omnibus ecclesiae Catholicae filiis salutem et apostolicam benedictionem omnipotenti deo, cujus melior est misericordia super vitas, gratias agimus, qui gloriosus in sanctis suis [...]. La bolla di Zaccaria è conservata nell’archivio dell’abbazia di Montecassino con segnatura Aula III, caps. I, cassetto I, n. 1. € 700
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