216 ASTA 68: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 3, 4 E 5 MARZO 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Con una parte su ‘come si facci una bussola’ 474. Bartoli Cosimo Del modo di misurare le distantie, le superficie, i corpi, le piante, le provincie, le prospettive, & tutte le altre cose terrene, che possono occorrere a gli uomini... In Venetia: presso Sebastiano Combi, 1614. In-4° (mm 216x185). Carte 145, [3] e [2] carte di tavola ripiegate. Illustrazioni xilografiche, frontespizio in cornice architettonica, iniziali e testatine xilografiche, ritratto xilografico dell’autore a †4v. Occasionali fioriture (più evidenti alle prime carte), F7 e F8 con piccola mancanza marginale ma che non tocca il testo, buon esemplare. “Opera popolare sulla misurazione che offre un buon resoconto dei primi strumenti di rilevamento” Honeyman Coll. 230. € 380 L’edizione piu completa delle Relationi Universali, la prima a cui e stata aggiunta la settima parte 475. Botero Giovanni Relationi universali [...]. Diuise in quattro parti. Arricchite di molte cose rare, e memorabili, con l’vltima mano dell’auttore... In Venetia: per li Bertani, 1659. 4 parti in 1 volume in-4° (mm 216x150). Pagine [6], 747, [36]; [8], 201, [15]; [8], 162, [14]; [4], 77, [15] e [4] carte di mappe calcografiche ripiegate. Ogni parte La Terra prima del Diluvio: la cosmogonia di Burnet 476. Burnet Thomas Telluris theoria sacra, originem & mutationes generales orbis nostri [...] complectens. Accedunt Archaeologiae philosophicae, sive Doctrina antiqua de rerum originibus... Amstelaedami: apud Joannem Wolters, 1699. In-4° (mm 226x180). Pagine [6], 558 e con [2 di 3] carte di tavola, delle quali una è l’antiporta. Vignetta, tavole e antiporta (variante B di SBN) calcografiche, iniziali e fregi xilografici. Carte pallidamente ingiallite, in barbe, strappo alla prima carta di tavola più volte ripiegata, occasionali fioriture principalmente marginali. Piena pergamena coeva con titoli manoscritti al dorso. Ristampa in Amsterdam dell’opera più celebre del teologo inglese Thomas Burnet (1635–1715), pubblicata per la prima volta a Londra tra il 1681 e il 1689. La Sacred Theory of the Earth propone una cosmogonia speculativa in cui Burnet immagina una Terra originariamente cava, con la maggior parte delle acque racchiuse al suo interno fino al Diluvio universale, evento che avrebbe dato origine a montagne e oceani. L’autore calcolò anche la quantità d’acqua presente sulla superficie terrestre, sostenendo che non con proprio frontespizio, ognuno con marca tipografica xilografica. Forellini di tarlo al margine interno superiore del primo fascicolo, mappa dell’Europa più volte ripiegata rifilata al margine superiore con macchiette e con attacco restaurato, carte ingiallite (alcune leggermente brunite), ultimo fascicolo quasi interamente staccato dal volume. Piena pergamena posteriore con titoli dorati in tassello al dorso, tagli rossi. € 240 fosse sufficiente a spiegare il Diluvio secondo i dati osservabili. Il sistema combina elementi innovativi con concezioni tradizionali, come i quattro elementi classici: una Terra primitiva di forma ovoidale, un Paradiso anteriore al Diluvio collocato in un’eterna primavera, e fiumi che scorrevano dai poli verso l’Equatore. Isaac Newton apprezzò l’approccio teologico di Burnet ai processi geologici. € 200
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