GONNELLI CASA D'ASTE MANUSCRITS – LIVRES - INCUNABLES

221 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE V SESSIONE DI VENDITA Giovedì 5 marzo 2025 ore 14 Tre rarissime edizioni originali di opere di geometria rilegate insieme 482. Ghetaldi Marino Restituta Apollonij Pergaei inclinationum geometria... Venetiis: apud Bernardum Iuntam (-Vincentium Fiorinam), 1607. Tre opere rilegate in un volume in-4° (mm 219x161). Pagine: [8], 23, [1]; 18, [2]; 72. Marche tipografiche ai frontespizi, si segnala che la marca del Giunti è uguale a quelle del Fiorina. Numerosi diagrammi nel testo in fresca impressione. Splendida copia genuina se non per qualche rara leggera fioritura e pallida gora marginale nella seconda metà del volume, impercettibile rinforzo al margine interno delle sguardie, altri trascurabili Importante opera culinaria seicentesca 483. Giegher Mattia, Mattia [Li tre trattati di messer Mattia Giegher [...] Trinciante dell’Ill. Nella pagina a fianco: un dettaglio del Lotto 502 ma Natione Alemanna in Padova...]. [In Padoua: per Paolo Frambotto, 1639]. In-4° oblungo (mm 220x160). Pagine: 17-54, [30], + 41(di 49). Assenti le prime [20] pagine non numerate e le prime 16 pagine numerate, assente il ritratto e presente solo una delle due tavole ripiegate. Copia da studio ma comunque con ampi margini, tagli un po’ sciupati, fascicoli parzialmente sciolti. Presente solo il piatto anteriore in cartonato decorato moderno. Rara prima edizione. L’opera spiega non solo l’intaglio di selvaggina e pollame, ma anche di pesce, crostacei e frutta, coltelli, preparazione e disposizione della tavola attraverso dettagliate tavole purtroppo qui non tutte presenti. Brunet II, p. 1588: “Curioso e assai raro”. Graesse III, p. 80. € 1000 segni del tempo. Piena pergamena coeva floscia con titoli manoscritti al dorso. Rarissime edizioni originali del Ghetaldi. Durante il suo soggiorno a Parigi, Ghetaldi frequentò François Viète (1540–1603), che in quegli anni lavorava alla ricostruzione delle opere perdute di Apollonio. Per questo motivo Viète era conosciuto anche come “Apollonio Gallus”. Alla sua morte, Ghetaldi proseguì il lavoro del maestro, risolvendo i problemi che si riteneva fossero contenuti nei libri scomparsi. I risultati delle sue ricerche portarono alla pubblicazione delle tre opere qui presentate. È interessante notare che, in una lettera a Christopher Grienberger del settembre 1604, Ghetaldi affermava che i tre lavori erano già completati, ma che avrebbe atteso ancora un po’ prima di renderli pubblici. Diversi matematici hanno celebrato Ghetaldi come uno dei padri della geometria analitica. Riccardi I, 594. € 3000

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