224 ASTA 68: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 3, 4 E 5 MARZO 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Navigare la Terra a metà Seicento: il celebre ‘Waterworld’ di Jansson, primo vero atlante marino 489. Jansson Jan Atlantis maioris quinta pars, orbem maritimum... editio novissima. Amstelodami: apud Ioannem Ianssonium, 1657. In folio (mm 515x334). Pagine: 326 e con 31 (di 32) mappe e carte marittime, costiere e artiche a doppia pagina, inclusa la tavola dei venti. Frontespizio inciso con titolo stampato su etichetta applicata al centro, sciolto e con strappo che tocca l’inciso (senza perdite), carta dei venti con strappi e con perdita al mergine esterno (senza perdita d’inciso), antico restauro al verso della mappa di Cuba, carte staccate totalmente o parzialmente dalle pecette di attacco, pallidamente brunite e talora arrossate (maggiormente in alcuni punti). Pergamena semi-flessibile coeva riccamente decorata in oro e con tassello al dorso “IANSSONI ORBIS MARITIMUS” (piccole perdite al tassello, cerniera anteriore slegata dal blocco del testo, pergamena con macchie e difetti), tagli dorati. Ex libris “Pisani” registrato come “Venezia, XVIII secolo”. Il “Waterwereld” (“Mondo d’acqua”), “primo vero atlante marittimo”, fu pubblicato per la prima volta nel 1650 come quinto volume dell’Atlas Novus di Jansson. Le 31 tavole includono alcune tra le più spettacolari incisioni di Jansson, in particolare la rosa dei venti circondata dai volti dei vari venti che soffiano, ma anche ricercate mappe come quelle di Cuba, Jamaica e Antille, Caraibi, “Belgii Novi, Angliae Novae et partis Virginiae” (i.e. New York, e costa est dal Maine alla Virginia), Brasile, Cile, Oceano Indiano, golfo del Bengala, Borneo, Giava, Sumatra, Panama e Hawaii, Islanda e Groenlandia, e molte altre, con tutte le rotte di navigazione dell’epoca. € 9000
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