GONNELLI CASA D'ASTE MANUSCRITS – LIVRES - INCUNABLES

230 ASTA 68: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 3, 4 E 5 MARZO 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE La rarissima traduzione in italiano del diario di viaggio di Willen Schouten, durante il quale doppiò Capo Horn, dandogli il nome della sua città natale 502. Schouten Willem Cornelisz Giornale overo descrittione del faticosissimo, & trauagliosissimo viaggio, fatto da Gulielmo Cornelio Scoutenio da Horna gl’anni 1615. 1616. & 1617... In Venetia: Appresso Santo Grillo, e Fratelli, 1621. In-8° piccolo (mm143 x 99). Carte: 60. Segnatura: A-G8 H4. Minime fioriture marginali, per il resto copia buona e genuina in mezza pergamena e cartonato rustico coevi (minime tracce del tempo). Rarissima traduzione italiana di questo celebre diario di bordo, il cui titolo prosegue: Quando dalla parte Australe del Mare Magellanico scoprì un nuovo condotto, overo Mare verso il gran Mare Australe, & navigò tutt’il Mondo intorno. Che Isole, & Paesi, & Popoli habbi veduto, & in che pericoli sia incorso. Tradotto di Latino in Volgare. Nel 1615, Isaac Le Maire (1558-1624) fondò la Compagnia Australiana con lo scopo di trovare una nuova rotta per il Pacifico e le Isole delle Spezie, in modo da eludere le restrizioni imposte dalla Compagnia olandese delle Indie Orientali. Contribuì con due navi, la Eendracht e la Hoorn (nella presente traduzione chiamate “Concordia” e “Barca Horna”, rispettivamente), e pose suo figlio Jacob (1585-1616) a capo della spedizione. Willem Schouten (1567?- 1625), navigatore esperto, fu messo a capo della Eendracht e partecipò alla pari con Isaac nell’organizzazione dell’impresa. Il 14 giugno 1615, Le Maire e Schouten salparono da Texel nei Paesi Bassi. Il 29 gennaio 1616 doppiarono Capo Horn, al quale diedero il nome della città natale di Schouten. Dopo aver fallito l’attracco all’isola Juan Fernández, le navi solcarono il Pacifico in linea retta, visitando molte delle Tuamotu. Furono i primi occidentali a visitare le Tonga settentrionali: l’”Isola delle Cocco” (Tafahi), l’”Isola dei Traditori” (Niuatoputapu), e l’”Isola di Buona Speranza” (Niuafo’ou). Il 28 aprile 1616 scoprirono le Isole Hoorn (Futuna e Alofi), dove furono ricevuti con tutti gli onori e si fermarono sino al 12 maggio. Seguirono quindi la costa settentrionale della Nuova Irlanda e Nuova Guinea, visitando le isole vicine, incluse quelle che vennero chiamate le isole Schouten, il 24 luglio. Raggiunsero poi le Molucche settentrionali in agosto e infine Ternate, sede della Compagnia olandese delle Indie orientali, che li accolse con entusiasmo il 12 settembre 1616. Tuttavia, sebbene Le Maire e Schouten avessero di fatto aperto una rotta sconosciuta, Jan Pieterszoon Coen della Compagnia dichiarò la violazione del suo monopolio sul commercio con le Isole delle Spezie. Le Maire e Schouten vennero arrestati e l’Eendracht fu confiscata. Rilasciati, fecero rotta verso Amsterdam, ma Le Maire morì durante il tragitto. Il resto dell’equipaggio arrivò nei Paesi Bassi il 1° luglio 1617, terminando “questo faticosissimo, & pericolosissimo viaggio in doi anni, & disdotto giorni. Lodato Dio.» Introduction au catalogue des livres imprimés de M. Libri (Traduction), Paris, 1859, n. 35. Brunet V 222. Sabin 77964: “This is probably the rarest of all the editions of Schouten’s journal.” L’opera è citata nel catalogo della Biblioteca Scientifica di Zara Katalog knjiga tiskanih u XVII stoljeću, koje se čuvaju u Zadarskoj Znanstvenoj Knjižnici. Knjiga 1: 1601-1650 (Scientiarum Bibliotheca Jadrensis MMV), n. 466. € 25000

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