24 ASTA 68: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 3, 4 E 5 MARZO 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE 36. In Aristotelis Physicam Expositio per Ad[modu]m R[everendum] P[atrem] Joannem Baptistam Bonapacium Soc. Jesu. Firmi, 1650. Manoscritto cartaceo a inchiostro bruno, in latino. Pagine 284 numerate (256 pagg. scritte e 28 bianche). Frontespizio xilografico, compilato a mano con il titolo sopra riportato. Testo redatto in scrittura corsiva scolastica. Legatura pergamenacea a nervi, coeva, con piatto anteriore e dorso distaccati, ma ancora ben uniti alla pergamena. Titolo al dorso. Carte con piccole gore e macchie, ma senza perdite di testo. Presenti alcune cancellazioni e correzioni coeve. Dimensioni mm 130 x 190 mm. SI AGGIUNGE: Manoscritto aristotelico contenente De Anima. XVII secolo. Legatura in pergamena. Tagli rossi. (2) I DOCUMENTO: Ampio trattato di fisica aristotelica ad uso didattico, scritto da padre Giovanbattista Bonapace, nato a Perugia nel 1616 e morto nel 1702 a Montefoscoli, una frazione dell’attuale Comune di Palaia, in provincia di Pisa. Bonapace fu probabilmente docente presso il collegio gesuitico di Fermo. Il testo è preceduto da una dedica a San Francesco d’Assisi: Divo Francisco Assisinati Redemptionis humanae vestigiis insignitu. Si compone, come d’uso all’epoca nei testi di insegnamento filosofico di tradizione aristotelico-tomista, di Disputationes (dieci, sui vari argomenti della fisica aristotelica), suddivise a loro volta in numerose Sectiones e Conclusiones. II DOCUMENTO: Il testo del De Anima è preceduto da altro testo dall’incipit Disputatio XI De Motu. Si tratta evidentemente di un secondo volume (il primo è mancante). € 340 37. Il racconto /delle / fameglie nobili / della città di Siena / antiche e moderne [...]. 1680. 38. In universam Aristotelis logicam. Trattato manoscritto di logica aristotelica. Fine del XVII secolo. Manoscritto cartaceo a inchiostro bruno, in latino. 174 carte numerate, di cui 168 scritte, in grafia corsiva minuta, e 6 bianche, più altre 9 bianche a fine volume. Alla c. 13 è disegnato il rettangolo logico delle opposizioni; alla c. 43 l’albero di Porfirio (tavola della coordinazione e della subordinazione dei generi e delle specie); alla c. 105 uno stemma araldico. Presenza di gore, alcune corrosioni da inchiostro e piccole abrasioni alle ultime carte bianche. Legatura coeva in pergamena con mancanze al dorso. Fine XVII secolo. Dimensioni mm.150x200. Ampio trattato a commento della logica aristotelica. Il testo inizia con una Introductio in tre parti, comprendenti diversi capitoli. Seguono tredici Disputationes, anch’esse comprendenti vari capitoli. I titoli delle Disputationes sono: 1) de ente rationis; 2) de distinctionibus; 3) de universalibus in communi; 4) de universalibus in par. […] predicamentibus ; 5) de ante predicamentis; 6) de predicamentis […]; 7) de predicamento relationis; 8) in libros artis […] seu de interpretatione; 9) ad duos artis libros priorum analyticorum […]; 10) ad duos Atistotelis libros analyticos posteriores […]; 11) de scientia actuali et quomodo; 12) de scientia habituali; 13) de scientiarum distinctione et unitate. € 120 Corposo manoscritto a inchiostro bruno. Testo in italiano. Titolo completo: Il racconto delle fameglie nobili della città di Siena antiche e moderne et in parte ancora estinte con la prima residenza e con l’huomini più riguardevoli raccolte. Legatura in carta decorata con segni del tempo e difetti. Dimensioni: 205x135 mm. Come indicato nelle pagine introduttive, alcune notizie sono tratte dai lavori di Celso Cittadini (archivista pubblico di Siena e Lettore anzi Maestro della lingua toscana, celebre antiquario erudito di varia letteratura,) dalle Pompe Senesi, dall’Accademia Intronata, da Giulio Francesco Piccolomini, Giulio Cesare Colombini, Attilio Berlinghieri ecc. I cognomi sono presentati in ordine alfabetico, da Accarigi a Zuccantini. Seguono altri fascicoli che contengono, tra l’altro, la Nota di alcuni Beati ed alcuni huomini morti in concetto di santimonia della città e dello Stato di Siena e la lista delle famiglie nobili estinte nel 1680. € 200
RkJQdWJsaXNoZXIy NjUxNw==