55 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE II SESSIONE DI VENDITA Mercoledì 4 marzo 2025 ore 10 101. Bellissima raccolta di 10 opere tra cataloghi e libri d’artista. XX secolo. Compongono il lotto: 1) Environments. Utrecht: Studium Generale Rijksuniversiteit, 1968; 2) G.I.E. Guggenheim International Exhibition. New York: Guggenheim Museum, 1971; 3) Persico Paris Harold, Voices of packaged souls. Bruxelles: Galerie Withofs, 1970; 4) Counsell Melanie, Annette. Catalogue. London: Matt’s Gallery, 1998. Elenco completo disponibile su richiesta. Alcune opere presentano difetti. Lotto non passibile di restituzione. (10) I OPERA: Scatola composta da un fascicolo e un gioco elettronico, pubblicata in occasione della mostra tenutasi presso il CatharijneConvent di Utrecht dal 16 novembre 1968 al 5 gennaio 1969. La copertina della pubblicazione è costituita da un disco di carta rotante, che costituisce sostanzialmente l’indice del catalogo. Testo di Frans Haks. Numerose fotografie e illustrazioni in bianco e nero delle I manifesti sono «[...] armi al servizio della lotta [...] il loro posto giusto è nei centri del conflitto» 102. Mai 68: Affiches. Paris: Tchou, 1968. In-folio (mm 490x325). Con [1] carta di testo e 35 tavole sciolte a colori (34 di 490x323 mm e 1 di 322x405 mm). Brunita una delle tavole, altri minimi difetti sparsi. Cartella editoriale illustrata, con mancanze al dorso. Lotto non passibile di restituzione. Famosa raccolta, curata da Claude Tchou nel giugno 1968, che riunisce i manifesti più iconici creati nel fervore dell’Atelier Populaire appena conclusi gli eventi del Maggio 1968. L’introduzione è di Jean Cassou, scrittore, critico d’arte, poeta e membro della Resistenza francese durante la Seconda guerra mondiale, che fu anche il primo direttore del Musée national d’Art moderne di Parigi. Sebbene l’Atelier Populaire fosse un collettivo anonimo, il colophon include anche un elenco di alcuni Nella pagina a fianco: un dettaglio del Lotto 102 opere di Boezem, Gianni Colombo, Pieter Engels, Eventstructure Research Group, Karl Gerstner, Group de Recherche d’Art Visuel, Hans Koetsier, Konrad Lueg, Adolf Luther, Christian Megert, Lutz Moomartz, Klaus Rinke, Swip Stolk e Peter Struycken. II OPERA: Ultima delle Esposizioni Internazionali del Guggenheim, la mostra e il relativo catalogo del 1971 segnano un netto distacco rispetto alle precedenti edizioni della serie. All’epoca ampiamente nota per la rimozione delle opere di Daniel Buren pochi giorni prima dell’inaugurazione ufficiale, l’esposizione si concentra sulle tendenze emergenti dell’arte post-minimalista e concettuale. L’originale progetto grafico della pubblicazione riflette l’interesse del periodo per la sperimentazione e per le pratiche di documentazione. III OPERA: Libro d’artista stampato in occasione della mostra tenutasi alla galleria Withofs di Bruxelles (15 gennaio–7 febbraio 1970), caratterizzato da una fustellatura centrale che attraversa copertine e pagine. Testo in inglese, francese e tedesco di Robert Michael Wurster. IV OPERA: Prima edizione in 500 copie, composta da due volumi in scatola di polistirolo: catalogo e libro d’artista («Annette»). Il catalogo, in brossura, offre una panoramica di 76 pagine dedicata a 14 progetti principali di Melanie Counsell, dagli esordi fino all’opera libraria Annette, con testo di Patricia Falguières in francese e inglese. Pubblicati congiuntamente, i due volumi costituiscono la prima rassegna edita del lavoro dell’artista e assumono particolare rilievo poiché gran parte delle opere di Counsell esiste solo per la durata di una mostra: la documentazione diventa così la testimonianza essenziale una volta concluso l’evento espositivo. Il libro d’artista Annette si compone di numerose pagine in bianco e nero stampate su carta sottilissima e trasparente, che lascia affiorare le fotografie per sovrapposizione. Ne risulta un flusso visivo simile a un film frammentato, attraversato da tempo, memoria e oblio: immagini tratte dai film Super 8 dell’artista e dalla documentazione di opere in situ si stratificano, si ripetono e talvolta evolvono in sequenza, talaltra compiono salti tra fotogrammi, opere e luoghi, creando una marea di visioni granulose in continuo slittamento. Gravi difetti al cofanetto editoriale in polistirolo, altrimenti copia completa e ben conservata. € 200 importanti artisti le cui opere sono state incluse, come Alechinsky, Asger Jorn, Matta e molti altri. € 180
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