GONNELLI CASA D'ASTE MANUSCRITS – LIVRES - INCUNABLES

84 ASTA 68: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 3, 4 E 5 MARZO 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE 159. Signorini Telemaco Il Mercato Vecchio di Firenze e altre composizioni. Acqueforti originali. Presentazione di Piero Bargellini. Firenze: Gonnelli, 1967. In-folio (mm 475x335). Carte [7], (frontespizio in doppia copia, presentazione, indice e colophon), 35 tavole di acqueforti originali sciolte, tirate dai rami dell’artista e firmate a matita come autentica dal nipote Enrico Signorini, ciascuna protetta da velina didascalica. Minime tracce d’uso alle veline, altrimenti ottima copia. Cartella editoriale in piena tela con monogramma dell’Artista al piatto anteriore e nome su tassello al dorso parzialmente abraso. Lievi fioriture diffuse. Dal colophon: “Le acqueforti sono state stampate dal torchio del maestro Gino Tarchiani dell’Istituto Statale d’arte di Firenze. Le lastre vengono donate al Comune di Firenze per essere collocate nella locale Galleria d’Arte Moderna e non più stampate. Tiratura di soli 100 esemplari numerati. I primi 20 su carta di China fuori commercio”. Uno degli 80 esemplari della tiratura ordinaria. Rara raccolta dell’opera incisa di Telemaco Signorini, ormai esaurita da decenni. La cartella, edita dal libraio antiquario fiorentino Aldo Gonnelli, si compone di tre gruppi di opere: 10 acqueforti di grande formato della serie del Mercato Vecchio di Firenze (1874), 15 piccole incisioni servite per illustrare il libro Primi passi di Diego Martelli (1871), 10 composizioni varie pressoché ignorate o inedite prima di questa tiratura. Il primo famoso gruppo documenta gli storici vicoli della Firenze medievale interamente modificata dalle demolizioni e trasformazioni urbanistiche del cosiddetto “risanamento”, che nel 1888 portarono alla distruzione del Mercato Vecchio e del Ghetto. Il secondo è costituito dalle finissime incisioni di Primi passi, non solo illustrazioni ma anche godibili come composizioni autonome, considerate da Lamberto Vitali (L’incisione italiana moderna, 1934) ai vertici della grafica italiana del periodo. L’ultimo gruppo è costituito da lastre rinvenute nello studio dell’artista, con capolavori come L’inverno a Pietramala o l’inedita e originalissima per composizione Cespugli. € 300

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