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tutti i lotti sono riprodotti nel sito www.gonnelli.it
GONNELLI
CASA D’ASTE
469.
Bonalumi Agostino
2 lettere (1 autografa, l’altra dattiloscritta con firma autografa)
inviate al gallerista George Kasper.
Una è datata 1959.
Manoscritti e dattiloscritti su carta intestata dell’artista. 3
pagine in totale, scritte al
recto
. Testi in francese e italiano.
Dimensioni varie. SI AGGIUNGONO:
Id.
,
5 fotografie
in bianco e nero di opere dell’artista con firma autografa al verso
.
Datate 1959. (7)
I e II DOCUMENTO: Bonalumi, pittore, una delle figure
di maggior rilievo dell’arte astratta del Novecento, scrive al
gallerista: «[…] il quadro che ho spedito ad Anversa […] titolo:
Concrezione, data creazione 10/60, valore dogana £ 5.000,
prezzo netto £ 60.000 del quale sarà dedotta in caso di vendita
la percentuale a voi spettante come contratto. Oggi stesso vi
ho spedito i cliché per il catalogo generale della N. E. E. per il
testo critico sono d’accordo con Russoli […]. Sto preparando
una personale importante a Milano e sto preparando anche una
monografica che vorrei fare come edizioni N. E. E.. Avrei anche
la possibilità di organizzare una mostra in America […]» (lettera
non datata).
€ 350
470.
Borgese Giuseppe Antonio
Raccolta di 5 lettere – 3 autografe firmate e 2 dattiloscritte con
firma autografa.
Datate 1929-1931.
Manoscritti e dattiloscritti a inchiostro nero. 3 lettere su
carta intestata “Corriere della Sera”. Fori di raccoglitore.
Dimensioni varie. SI AGGIUNGE:
Borgese Leonardo
,
Lettera autografa firmata.
Datata 27 settembre 1962.
Manoscritto a inchiostro nero. SI AGGIUNGE:
Borgese
Leonardo
,
La casa rurale.
Editrice Maccari 1969 (con
dedica autografa). SI AGGIUNGE:
Borgese Leonardo
,
Renzo Bongiovanni Radice. Ricordo.
Milano: Arti Grafiche
Reina, 1970. (con dedica autografa). (8)
I DOCUMENTO: «[…] ma lei non aveva cercato urgentemente
di me settimane fa? E non ha ricevuto al mia cartolina da Nervi?
Ora io sono stabilmente a Milano, ma occupatissimo dalle lauree
in tutti i prossimi giorni […]» (lettera del 9 novembre 1929). II
DOCUMENTO: Le lettere di Giuseppe e Leonardo Borgese
sono inviate al medesimo amico. «[…] Non so come ringraziarti
[…] abbracciandoti fraternamente […] Augurandoti ogni bene,
ossia quel che ti meriti […]».
€ 320
471.
Borra Pompeo
Insieme composto da 5 lettere e 1 cartolina viaggiata autografe firmate, 1 fotografia dell’artista e 1 comunicato relativo alla fondazione
dell’Associazione “Artisti d’Italia” con firma autografa.
Datati 1966 e 1968.
Manoscritti a inchiostro nero e blu su carta bianca e verde. 1 busta e francobolli conservati. Dimensioni varie. La fotografia
è in bianco e nero e ritrae l’artista al lavoro. Al
verso
il timbro a inchiostro “Bacci / Foto riproduzioni d’opere d’arte / […]
/ Milano”. Dimensioni: 240x180. (8)
Borra, pittore e critico d’arte, insegnò anche pittura all’Accademia di Brera. «[…] Sono qui alle prese con il mio lavoro che mi da […]
più preoccupazioni che soddisfazioni. E’ un momento grave. Tutti i valori stanno per essere soffocati, annegati in un mare di eresie
[…]. Occorre attaccare spietatamente senza paura. Tanto credimi la più parte degli attori sono degli imbecilli […] e si servono tutti
di bassi intrighi per farsi strada […]. Oggi leggo sull’inserto dell’Espresso […] una affermazione d’estetica (leggera) di Giulio Carlo
Argan. Che schifo!! Che idiozia!! […]. Questa generazione di idioti universitari è molto diffusa […]. Vorrei che ti mettessi all’opera
e smascherare […] questi professorelli di storia dell’arte a smettere di occuparsi […] dell’arte. Mi metto a dipingere […]» (lettera del
14 luglio 1968). Nelle altre lettere si parla anche della fondazione dell’Associazione “Artisti d’Italia” voluta tra gli altri da Cassinari,
Cantatore, Treccani ecc. con l’aiuto dell’Onorevole Del Bo.
€ 450
472.
Bottai Giuseppe
Raccolta di 4 lettere dattiloscritte con firma autografa, una inviata a Titta Rosa.
Datate 1940 e 1958.
Dattiloscritti a inchiostro nero. Firme a inchiostro nero e blu. Su carte intestate “Primato” e “ABC Quindicinale di critica
politica”. 1 busta conservata. Dimensioni varie. SI AGGIUNGE.
ABC Quindicinale di critica politica.
Anno VII, nn. 3 – 4 – 5.
1 marzo 1959. Fascicolo speciale dedicato a Giuseppe Bottai. (5)
I DOCUMENTO: Bottai, durante il periodo fascista fu Governatore di Roma e in seguito Ministro dell’Educazione Nazionale. Con la
caduta del fascismo venne condannato all’ergastolo, ma ottenne l’amnistia. Nel 1953 fonda la rivista ABC che dirigerà fino alla morte.
La lettera inviata a Titta Rosa, del 1940, è relativa al “problema dell’ermetismo”. «[…] A torto o a ragione è invalso l’uso di distinguere
sotto tale segno un modo più o meno definito di poetare e di criticare; l’aggettivo ermetico è attribuito da molti ad una certa qualità
di scrittura, e serve dunque con maggiore o minore precisione a designare un certo gruppo d’opere, d’artisti e di critici […]». Chiede
a Titta Rosa di voler collaborare alla rivista Primato esponendo il suo punto di vista sulla questione dell’ermetismo in un certo settore
delle lettere e identificare caratteri e cause, pregi e difetti.
€ 150