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asta 15: libri, manoscritti, STAMPE E DISEGNI. firenze 16-17 Maggio 2014
GONNELLI
CASA D’ASTE
Con dedica autografa
508.
Le Corbusier [pseud. di Jeanneret-Gris
Charles-Edouard], Pierrefeu François de
La Maison des Hommes.
Paris: Librairie Plon, 1942.
In-8° (mm 205x140). Pagine 208. Conservato anche il
depliant pubblicitario. Con illustrazioni in bianco e nero.
Con dedica autografa di Le Corbusier. Brossura originale.
Si veda lotto 283.
€ 300
509.
Le Monnier Félix
2 lettere inviate [al bibliofilo Gustavo Camillo Galletti].
Datate
1863-1864.
Manoscritti a inchiostro seppia. Uno su carta con timbro a
secco dell’editore. Dimensioni varie. SI AGGIUNGONO:
Id.
,
2 ricevute di pagamento per l’acquisto di libri da parte
di Galletti
. Datate 1856 e 1863. Dimensioni varie. SI
AGGIUNGONO:
1 lettera di Dulau e 1 altra ricevuta.
La
lettera di Dulau è in francese. Manoscritto su carta con
timbro a inchiostro del libraio. Datate 1863. Dimensioni
varie. (6)
I-II-III DOCUMENTO: Le Monnier, intermediario di Galletti
con il celebre libraio londinese Dulau (ex benedettino), avvisa il
suo cliente di avere a disposizione le opere di Ovidio e di Pulci
che arrivano da Londra. Dulau indica i prezzi e le modalità di
pagamento attraverso Le Monnier.
€ 250
510.
Manzù Giacomo [pseud. di Manzoni
Giacomo]
6 disegni originali firmati.
Non datati.
Matita grigia su carta, su un unico foglio. Conservato
in busta gialla con intestazione “La Posta / delle lettere
e delle arti”. Ogni disegno misura 35x30 mm. SI
AGGIUNGE:
Il bozzetto per le porte di San Pietro in Vaticano.
Secondo Concorso
. Roma: Istituto Grafico Tiberino, 1949.
Con dedica autografa di Manzù. SI AGGIUNGE:
Manzù
.
Milano: “Tipografia l’Eclettica”, s.a. Opuscolo stampato
in 350 esemplari (il nostro n. 331). SI AGGIUNGONO:
2
fotografie che ritraggono opere di Manzù (1 con nota autografa).
(5)
IV DOCUMENTO: Una fotografia riporta al verso il timbro del
fotografo “Gianni Mari / Milano” e il titolo dell’opera “David
1934 / Bronzo”. L’altra fotografia con nota autografa «[…]
dormente / particolare marmo 1933 […]».
€ 500
Nobel per la Medicina
505.
Golgi Camillo
Lettera autografa firmata inviata ad un collega.
13 febbraio
1914, Arenzano.
Manoscritto a inchiostro nero. 1 bifolio, scritte 3 pagine.
Su carta intestata “Senato del Regno”. Dimensioni mm
210x132.
Lunga lettera a proposito dell’apertura di «50 od 80 concorsi a
cattedre universitarie». «Io mi preoccupo della mia successione
e tale mia preoccupazione è legata agli interessi degli studi, al
prestigio della cattedra da me occupata per oltre 46 anni ed
anche a considerazioni di ordine morale e di giustizia. Non ho
difficoltà a dichiarare che c’entra anche il desiderio di esercitare
un’azione favorevole rispetto ad un elemento di grandissimo
valore […] trattasi di mio nipote […]. La mia tesi […] è che la
cattedra di Patologia Generale di Pavia figuri tra le 80 o 50 da
mettersi a concorso! A favore di questa tesi io invoco l’appoggio
[…]. Il fatto che mi preoccupa è che della Giunta certamente fa
parte il Monti […]». Golgi, professore, medico e filantropo (si
occupò di malaria, pellagra, vaiolo, colera, malattie dei poveri)
ebbe tra i suoi allievi anche la rivoluzionaria Anna Kuliscioff, che
ospitò nei suoi laboratori senza aver ottenuto il permesso dall’
ateneo. In questa occasione, però, non la raccomandò preferendo
il nipote.
€ 120
Sindaco di Roma
507.
Guiccioli Alessandro
Raccolta di 6 lettere, 2 biglietti autografi firmati, e 1 telegramma
inviati da Belgrado (alcuni di mano della moglie).
Datati
primissimi anni del ‘900.
Manoscritti a inchiostro nero e blu. Alcune lettere su carte
listata a lutto. Alcune buste conservate. (9)
Alessandro Guiccioli (1843-1922) fu Sindaco di Roma nel 1888-
89. Svolse per molti anni la carriera diplomatica che lo portò nel
1904 a Belgrado (vi rimase fino al 1908) dove ricoprì l’incarico
di Ministro Plenipotenziario. Queste lettere sono scritte da
Belgrado. Trattano di politica e di affari personali.
€ 300
506.
Greco Emilio
2 lettere autografe firmate inviate allo storico dell’arte Bernhard
Degenhart.
Datate 1962.
Manoscritti a inchiostro nero e blu. Scritte 3 pagine in
totale. Su cartoncini, uno dei quali è un biglietto di auguri
con un’opera di Greco, Il Buonpastore. Dimensioni
varie. (2)
Missive relative ad un progetto di lavoro. Lo scultore scrive
all’amico: «[…] Egli [Bellonzi] segnalerà 3 pittori (Pirandello,
Guttuso, Cassinari) ed un grafico. Io […] avrei preferito non
segnalasse me […]. E’ chiaro che Apollonio farà soltanto dei
nomi di astratti. Non ho ancora iniziato le incisione, ma lo farò
presto. […]» (19 gennaio 1962). «Ti comunico che da alcuni
mesi sto lavorando alle porte della facciata de Duomo di Orvieto.
Spero che verrai a vederle e insieme prenderemo una sbronza di
quel vinello squisito che si produce intorno a quel miracolo di
gotico italiano […]» (fine 1962).
€ 250