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GONNELLI
CASA D’ASTE
114
asta 13: Manoscritti, autografi e libri - firenze 25-26 ottobre 2013
271.
Il Becco giallo. Dinamico di opinione pubblica.
Roma: Stab. tipog., 1924-1926.
56 fascicoli sciolti in-folio (mm 580x420). Dal n. 36 (14 settembre 1924) al n. 106 (17 gennaio 1926), ultimo
pubblicato. Mancano i fascicoli n. 37, 39-40, 44, 49-50, 53-56, 60, 75, 79, 92, 97. Molti fascicoli recano al
frontespizio l’etichetta postale con il nome dell’abbonato, talvolta parzialmente rimossa. Buono stato di
conservazione. SI AGGIUNGE:
L’Attaccabottoni. Scocciatore settimanale
. 17 fascicoli in-folio (mm 580x420). Dal n. 1
(13 giugno 1926) al n. 19 (17 ottobre 1926), ultimo pubblicato. Mancano i fascicoli 16 e 17. (73)
Lotto composto da due importanti e rari fogli di satira antifascista, fondati e diretti da Alberto Giannini.
Il Becco Giallo
nacque
a Roma nel 1924 dalla collaborazione di Giannini con Galantara, brillante caricaturista che si firmava con lo pseudonimo Rata
Langa, e fu pubblicato fino al 1926, con cadenza settimanale. L’
Attaccabottoni
fu in pratica la continuazione de
Il Becco Giallo
, in
quanto la sua pubblicazione – brevissima – cominciò alla soppressione della celebre rivista satirica. Cfr. Forno 143-144: «Il
Becco giallo
nacque nel gennaio 1924 per iniziativa di Alberto Giannini, di cui avrebbe coraggiosamente sostenuto la dura polemica antifascista.
Anche questo foglio, che annoverava tra le sue file ex collaboratori dell’
Asino
, tra cui lo stesso Gabriele Galantara, conobbe un
notevole e quasi immediato successo, tale da portarlo, prima della chiusura forzata nel gennaio 1926, dalle iniziali 50.000 copie a
una tiratura di ben 450.000. Dopo la cessazione delle pubblicazioni i collaboratori del periodico intrapresero una nuova avventura,
quella dell’
Attaccabottoni
; un foglio la cui esistenza fu, peraltro, estremamente breve: dal giugno 1926 all’ottobre dello stesso anno».
€ 100
Lotto di 16 opere su Montalcino
272.
Il Campo imperiale sotto Montalcino nel MDLIII. Narrazione storica di anonimo contemporaneo...
Siena: Ignazio Gati, 1885.
In-8° (mm 182x113). Pagine XV, [1], 69, [3], con 1 carta di tavola in cromolitografia fuori testo più volte ripiegata
di mm 435x510. Frontespizio slegato, conservato all’interno e lieve macchia d’unto nella carta di tavola, altrimenti
buon esemplare. Brossura editoriale stampata in inchiostro rosso e nero. SI AGGIUNGE:
Giornale dell’assedio di
Montalcino fatto dagli spagnuoli nel 1553 di autore anonimo
, estratto da
Archivio storico italiano
8 (1850), pp. 345-385. SI
AGGIUNGONO: Altri 16 volumi, per la cui descrizione si rimanda al catalogo on-line. (16)
I OPERA: Prima edizione, stampata in soli 202 esemplari, del racconto di un anonimo testimone oculare dell’assedio di Montalcino
del 1553, il cui manoscritto si conserva nell’Archivio di Stato di Siena. L’opera, edita a cura di Luciano Banchi e Alessandro Lisini,
è impreziosita da una tavola in cromolitografia tratta da un disegno dell’epoca; Cfr. Paoli 1886, 415: «ce petit volume est, en outre,
orné d’une singulière illustration : c’est la reproduction d’un dessin contemporain, et nous pouvons aussi dire officiel, qui représente
le pays assiégeé avec les campements des ennemies, leurs travaux d’attaque et les lignes défensives de Montalcino. L’originalité de ce
dessin est fournie par un petit tableau de la Biccherna». L’Autore del disegno secondo Lisini sarebbe Giorgio di Giovanni, architetto
e pittore senese, mentre dell’Autore del racconto si sa unicamente che era figlio di Bartolomeo Diserti di Montalcino. II OPERA:
Una delle tre più importanti testimonianze che si possiedono riguardo all’assedio di Montalcino, edita per le cure di Filippo Luigi
Polidori; si tratta della narrazione più bella e viva di quei fatti, dove si raccontano gli eventi con una grande dovizia di dettagli e uno
stile vivace ed elegante. Cfr. Paoli 1885, 414.
€ 300