GONNELLI
CASA D’ASTE
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151
373.
Boccaccio Giovanni
Opera [...], dalla lingua latina nel thosco idioma per meser
Nicolo Liburnio novamente trallatata...
A Venezia: da
Gregorio de Gregori, s.d. [ma 1520].
In-4° (mm 207x150). Carte (2), LXX. Qualche traccia
di foxing, lievi gore d’acqua marginali, alcune piccole
macchie. Legatura moderna in mezza pergamena. Al
frontespizio timbro
Galletti
, alcune postille al principio
dell’opera e al foglio di carta bianca.
Edizione estremamente rara. È la prima traduzione della
famosa opera del Boccaccio,
De montibus, sylvis
... Bacchi
della Lega, 19: «registrata nella ‘Biblioteca de’ volgarizzatori
dell’Argelati”»; Hortis,
Studj
, 867-8.
Mostra mss., doc. e edizioni
(VI Centenario morte di G. Boccaccio)
, Firenze: B.M.L., 1975.
€ 1500
374.
Boccalini Traiano
Pietra del paragone politico tratta dal monte Parnaso dove si toccano i governi delle maggiori monarchie del Universo di Troiano
Boccalini.
Impresso in Cormopoli: per Zorzi Teler, 1615.
In-4° (mm 220x160). Carte [52]. Uno strappo marginale alla carta B2, lievi minimi difetti. Legatura coeva in
pergamena. Un forellino di tarlo al piatto anteriore, per il resto buone condizioni di conservazione. Al contropiatto
posteriore note manoscritte.
€ 500
375.
Bonsi Francesco
Lettere ed opuscoli ippiatrici o siano intorno la medicina de’ cavalli. Con l’aggiunta d’una breve farmacopea... Volume Primo.
In
Ariminio: Nella Stamperia Albertiniana, 1756.
2 parti in 1 volume in-8° (190x125). Pagine 120; 68 + 1 carta di tavola più volte ripiegata fuori testo incisa in rame.
Ciascuna delle due parti con proprio frontespizio, e ciascun frontespizio con diversa vignetta calcografica, in tema
con l’argomento dell’opera. Titolo della seconda parte:
Compendio ipposteologico o sia breve trattato sopra l’ossa del cavallo
.
Legatura coeva in cartonato con titoli manoscritti al dorso; rotture e piccole lacune al dorso. Timbro di collezione
privata e residuo di ceralacca al frontespizio principale.
L’Autore della due opere, la prima anonima e la seconda attribuita dal frontespizio a Giuseppe Antonio Venturini, è in realtà
Francesco Bonsi. Melzi III, 203, a proposito del Compendio del Venturini, afferma «Leggesi in fine del Libro del conte
Francesco Bonsi, riminese, intitolato
Lettere ed opuscoli
[...]. Questo
Compendio
è opera dello stesso conte Bonsi fatta stampare
come se fosse del Venturini»; Lastri 23: «Della controversia, che mossero questi Opuscoli si possono vedere le
Mem. per
servire all’Ist. Letter
. T. 12 p. 439»; Moretti XXIV, 165; Re, 71-72: «Tutte le sue opere sono classiche. Egli degl’italiani il primo
ha smascherata l’ignorante impostura de’ maniscalchi, ed i suoi opuscoli [...] saranno una guida sicura [...] quando venga il
momento nel quale si applichino ad esercitare la veterinaria non semplici agricoltori». Manca a Podeschi.
€ 400