GONNELLI CASA D'ASTE - Florence (Italie). MANUSCRITS – LIVRES du XVe au XXe siècle -

11 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Fotografie stereoscopiche della Grande Guerra 7. Collezione di lastre stereoscopiche in vetro, francesi, della Prima Guerra Mondiale. 1914-1918. Raccolta completa di 100 vetrini fotografici stereoscopici (immagini in positivo) relativi alla Prima Guerra Mondiale in Francia (periodo 1914-18). Quasi tutti recano la dicitura, scritta a mano sul vetrino, del luogo o dell’occasione fotografata e del numero di lastra. Alcuni presentano una fascetta in carta con la dicitura Stéréo - Editions F. Meiller – Paris. I vetrini, tutti intatti tranne uno dopo oltre un secolo, sono contenuti in una apposita ed elegante scatola in legno con scanalature di guida, dove è presente - e funzionante - il visore originale in legno – marca Uris France - con bioccolino regolabile. Dimensioni scatola: 200x200xh120 mm; vetrini 107x44 mm. Ampia documentazione fotografica tridimensionale, praticamente introvabile così completa, realizzata in uno dei teatri di guerra più cruenti della Grande Guerra: il tristemente famoso Fronte Palazzo Gualino a Torino fotografato da Augusto Pedrini 8. Raccolta di fotografie di Palazzo Gualino (TO) con firme autografe degli arch. Pagano Pogatschnig e Levi-Montalcini. Datata maggio 1930. La raccolta comprende 40 fotografie professionali del famoso Palazzo Gualino di C.so Vittorio Emanuele a Torino. Le fotografie, in tonalità sepia, sono applicate su cartoncini telati sciolti. Il primo cartoncino reca gli autografi dei due grandi progettisti: maggio 1930 La genialità del committente è il braccio di leva con cui opera l’artefice. arch. Giuseppe Pagano Pogatschnig, seguito da: arch. Gino LeviMontalcini. Tutte le foto recano un piccolo timbro a secco A. Pedrini. Condizioni Hitler a Firenze nel 1938 9. Incontro Hitler Mussolini. Album fotografico. Firenze 3-9 maggio 1938 XVII. Album contenente 65 stampe ai sali d’argento in b/n, originali dell’epoca, e un ritratto a stampa. Dimensioni foto: 240x180 mm. Dimensioni album: 320x355 mm. Storico reportage fotografico sulla visita di Hitler a Firenze, accolto da Mussolini, dal 3 al 9 maggio 1938. Tutte le fotografie recano sul retro la stampigliatura Firenze 3-9 maggio 1938 - XVII - Führer -Dux, con i simboli sovrapposti della svastica e del fascio, oltre a due righe dove, a penna, sono stati indicati i luoghi ritratti. Le fotografie – in perfette condizioni - sono conservate in buste plastiche singole applicate su cartoncini neri, che riportano anch’essi il titolo dell’album. Alla prima pagina è presente (distaccata) una stampa a colori del ritratto di Mussolini eseguito da Bazzi nel ’23. Le fotografie testimoniano i momenti salienti della visita dei due dittatori attraverso una Firenze scenograficamente allestita e addobbata per l’occasione dalla macchina propagandistica del regime. Le immagini ritraggono, tra le altre: un primo piano del Fuhrer; il Duce che attende e saluta l’ospite nella nuova stazione di S. Maria Novella, addobbata con fiori e stendardi di regime; il corteo di auto Lancia Astura cabriolet, tra ali di folla e militari italiani e tedeschi; la grande tribuna a gradoni con false siepi e leoni di cartapesta; le truppe schierate al passaggio della Mercedes 770 Grosser Open Occidentale che interessò Francia, Belgio e Lussemburgo, causando 2 milioni di vittime. Molte immagini sono particolarmente crude: cadaveri, trincee, aerei precipitati, paesi distrutti e foreste abbattute. L’effetto 3D aumenta la drammaticità, attenuata peraltro da immagini campestri dei luoghi intorno ai combattimenti. Stéréo - Éditions era un marchio di Jules Fernand Meiller, la cui azienda parigina era nota per la produzione e distribuzione di foto stereoscopiche di guerra. € 360 eccellenti. Dimensioni foto: 295x230 mm; cartoncini telati: 520x360. (40) Straordinaria documentazione fotografica, realizzata nei giorni precedenti l’inaugurazione, dell’opera prima del razionalismo torinese. L’autore degli scatti è Augusto Pedrini, noto Fotografo Artistico Industriale di Torino. Palazzo Gualino, originariamente destinato solo ad uffici, è definito un progetto integrale, nel senso che Pagano e Levi-Montalcini hanno progettato tutto: l’edificio, la suddivisione degli interni, i mobili, le luci, gli arredi, il cortile, lo scalone, gli impianti tecnici (modernissimi per l’epoca: allarmi, sistemi antincendio, aria condizionata, impianti per aspirapolvere, telefoni centralizzati, orologi elettrici ecc.). Solo tre fotografie ritraggono il palazzo dall’esterno; tutte le altre sono relative agli splendidi interni, in particolare ai mobili geometrici, ai pavimenti, alle finestre, alle lampade, alle apparecchiature da ufficio: tutti arredi di una modernità sorprendente. Giuseppe Pagano Pogatschnig, grande esponente del razionalismo italiano, morì nel 1945 nel campo di concentramento di Mauthausen. Gino Levi-Montalcini è considerato uno dei principali protagonisti della scena architettonica torinese. € 200 Tourer con i due dittatori; via Panzani addobbata da grandi stendardi bianchi con il giglio di Firenze, disposti a galleria; S. Maria del Fiore; palazzi addobbati da stendardi nazisti con sullo sfondo il Campanile di Giotto e la Cupola del Brunelleschi; Palazzo Orlandini con svastiche e bandiere delle contrade; giovani Balilla e Moschettieri schierati davanti al Duomo (chiuso – come le altre chiese fiorentine - per l’eroico rifiuto di aprirle da parte del Cardinale Dalla Costa); truppe e corteo di auto in p.zza Vittorio Emanuele; il Lungarno addobbato; P.zza S. Felice e via Romana con palazzi gremiti di bandiere; via Maggio; Ponte Vecchio imbandierato; S. Croce, il Sacrario dei Caduti, il Chiosco; via de’ Benci con decine di stendardi nazisti; piazzale Michelangelo; il Regio Giardino di Boboli con il viale, i figuranti della Giostra del Saracino di Arezzo e del Palio di Siena e delle Contrade fiorentine, in costume e con bandiere; il Palazzo della Signoria con stendardi a giglio e svastiche; la piazza della Signoria gremita di folla; il saluto al Teatro Comunale; il C.so Regina Elena; primi piani dei dittatori in auto; il commiato in stazione di Mussolini e Ciano a Hitler. € 600

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