GONNELLI CASA D'ASTE - Florence (Italie). MANUSCRITS – LIVRES du XVe au XXe siècle -

ASTA 72 Libri, autografi e manoscritti 6 - 7 - 8 Ottobre 2026 FIRENZE

GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE In copertina particolare del lotto 175 Direttore generale e Banditore d’Asta Marco G. Manetti Coordinamento Dipartimenti e Sviluppo Francesco Consolati Amministrazione Francesca Zonca responsabile Valentina Marano assistente Assistenza clienti Anna Tarocchi segreteria Spedizioni e logistica Giacomo Petrucci responsabile Cristian Erdas assistente Dipartimento Libri e Manoscritti Marco G. Manetti responsabile Chiara Nicolini capo dipartimento e referente Riccardo Cazzaniga catalogazione Elena Micheli catalogazione Laura Nicora consulente manoscritti, autografi e musica Alessandra Longo consulente libri ‘900 Alessandro Balistrieri consulente libri arabi ed ebraici Dipartimento Arte Antica, Moderna e Contemporanea Cecilia Iervolino capo dipartimento e referente Matteo Giovannuzzi esperto Arte XIX e inizio XX secolo Cristina Bortolai catalogazione Emanuele Bardazzi consulente grafica moderna Donatella Cingottini consulente grafica antica Le commissioni per i diritti d’asta dovute a Gonnelli Casa d’Aste dall’Aggiudicatario sono pari al 27% del prezzo di aggiudicazione fino a 100.000 € e al 22% sulla cifra eccedente. Le condizioni di vendita sono quelle indicate alla fine del presente catalogo d’asta. I valori espressi alla fine di ogni scheda non sono stime ma basi d’asta sotto alle quali il bene non può essere aggiudicato né ceduto nell’eventuale proposta post-asta. Ove non diversamente specificato tutti i testi e le immagini appartengono a Gonnelli Casa d’Aste, senza alcuna limitazione di tempo e di confini. Pertanto essi non possono essere riprodotti in alcun modo senza autorizzazione scritta di Gonnelli Casa d’Aste. GONNELLI CASA D’ASTE Srl Via Fra’ Giovanni Angelico 49 | 50121 FIRENZE tel +39 055 268279 www.gonnelli.it - aste@gonnelli.it P.IVA - Cod. Fisc. 07540680480

AUCTION ASTA 72 LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI Autografi, Fotografie ed Ephemera Manoscritti Musica Orientalia Libri a stampa dal XVI al XIX secolo (I parte) Futurismo Libri del Novecento L’Età dell’Oro dell’Illustrazione Inglese Libri d’Artista e Facsimili Falconeria, Caccia e Pesca Carte da Gioco, Tarocchi e Divinazione Libri antichi e rari stampati in Caratteri Orientali Incunaboli e Post-Incunaboli Libri a stampa dal XVI al XIX secolo (II parte) Lotti 1-56 Lotti 57-74 Lotti 75-88 Lotti 89-101 Lotti 361-494 Lotti 102-133 Lotti 134-164 Lotti 165-177 Lotti 178-226 Lotti 227-277 Lotti 278-303 Lotti 304-325 Lotti 326-360 Lotti 495-628 I SESSIONE DI VENDITA: Martedì 6 ottobre ore 14 IV SESSIONE DI VENDITA: Giovedì 8 ottobre ore 10 II SESSIONE DI VENDITA: Mercoledì 7 ottobre ore 10 III SESSIONE DI VENDITA: Mercoledì 7 ottobre ore 14 V SESSIONE DI VENDITA: Giovedì 8 ottobre ore 14

PER PARTECIPARE A QUESTA ASTA ON-LINE www.gonnelli.it oppure sui seguenti portali (con maggiorazione): ESPOSIZIONE LOTTI Da mercoledì 30 settembre a sabato 3 ottobre, ore 9:30-13.00 | 14.00-17:30; lunedì 5 ottobre 9:30-13.00 | 14.00-17:30. ASTA E AGGIUDICAZIONE DEI LOTTI Martedì 6 ottobre ore 14; mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre ore 10 e 14 Il viewing e l’asta si svolgeranno presso la sede in via Fra’ Giovanni Angelico 49. AGGIUDICAZIONI E FATTURAZIONI I risultati delle vendite saranno pubblicati sul nostro sito uno o due giorni dopo la conclusione di tutte le tornate d’asta contestualmente all’invio per email delle fatture di vendita. INFORMAZIONI E REFERENTI Dipartimento Libri e Manoscritti Marco G. Manetti responsabile Chiara Nicolini capo dipartimento e referente Riccardo Cazzaniga catalogazione Elena Micheli catalogazione Laura Nicora consulente manoscritti, autografi e musica Alessandra Longo consulente libri ‘900 Alessandro Balistrieri consulente libri arabi ed ebraici Per avere maggiori informazioni sui lotti in vendita potete mandare un’email a condition@gonnelli.it In appendice al catalogo: indici e soggetti, moduli di partecipazione e condizioni di vendita

6 ASTA 72: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 6-7-8 OTTOBRE 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE COMPRARE IN ASTA La partecipazione in sala è consentita sino ad esaurimento posti. Al momento della registrazione verranno espletate le procedure necessarie per l’accesso alla sala d’aste. La registrazione può essere effettuata in qualsiasi momento, anche a distanza, compilando l’apposito modulo scaricabile dal sito e inviandolo tramite mail all’indirizzo aste@gonnelli. it, accompagnato dalla copia di un documento d’identità. Terminata l’asta e una volta completate le procedure di controllo e verifica delle aggiudicazioni pubblicheremo sul nostro sito i risultati delle vendite. Contestualmente riceverete per e-mail una fattura pro-forma con indicate tutte le modalità di pagamento dei lotti aggiudicati. Indicando nell’apposito modulo i lotti ai quali siete interessati e la somma massima che intendete offrire (diritti esclusi), la casa d’aste, nella persona del battitore, rilancerà per vostro conto. I moduli di offerta dovranno pervenire al nostro staff entro 24 ore dall’inizio dell’asta. Un modo semplice e veloce di inviare le vostre offerte è quello, previa registrazione al sito, di utilizzare il catalogo online. È possibile inviare la vostra offerta massima (diritti esclusi) direttamente dalla scheda del lotto di vostro interesse. L’account personale sul sito Gonnelli memorizza lo storico delle vostre offerte, consultabili in qualsiasi momento. Avrete a disposizione un mese intero dal termine dell’asta per acquistare eventuali lotti invenduti (qualora i beni fossero ancora disponibili). I beni possono essere acquistati alla base d’asta più le commissioni, e non si accettano prenotazioni. Durante questo periodo saranno online sul sito i risultati d’asta aggiornati quotidianamente. Grazie al GonnelliLive potete partecipare all’asta in tempo reale come se foste presenti in sala con una diretta video e audio. Per farlo, assicuratevi nei giorni precedenti l’asta che il vostro account sia completo e abilitato alla partecipazione live. Potete partecipare all’asta anche utilizzando Invaluable, la piattaforma internazionale di live bidding. Uno strumento gratuito, innovativo e intuitivo con il quale seguire l’asta in tempo reale (con audio e video in diretta) e fare offerte sui lotti di proprio interesse. Disponibile per dispositivi iOS sull’AppStore L’accesso alla visione è libero; si consiglia di prenotare un appuntamento scrivendo una mail a segreteria@gonnelli.it Potete richiedere informazioni e fotografie aggiuntive I lotti acquistati saranno soggetti ad una commissione pari al 27% del prezzo di aggiudicazione fino a 100.000 € e al 22% In caso non sia possibile essere presenti in sala il nostro staff vi chiamerà durante l’asta per i lotti da voi indicati nell’apposito modulo. Le vostre richieste di partecipazione dovranno pervenirci entro 24 ore dall’inizio dell’asta. Potete richiedere la partecipazione telefonica compilando il modulo di offerta in appendice al catalogo, oppure attraverso il nostro sito, direttamente dalla pagina del lotto di vostro interesse. su ciascun lotto del catalogo tramite l’opzione “richiedi informazioni” o scrivendo una e-mail a condition@gonnelli.it (almeno entro 2 giorni dall’inizio dell’asta). sulla cifra eccedente e sono comprensive di diritti di asta e di IVA. ESPOSIZIONE DEI LOTTI e CONDITION REPORT MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE COMMISSIONI DOPO ASTA Partecipazione in sala Partecipazione telefonica Partecipazione con offerta scritta Lotti invenduti Risultati delle aggiudicazioni e Pagamenti Partecipazione asta live APP GONNELLI per iPhone Offerta dal sito web pre-asta

7 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE COMPRARE IN ASTA La spedizione dei beni al di fuori del territorio italiano è subordinata all’ottenimento di un attestato di libera circolazione, sulla base del D. Lgs 42/2004 e successive disposizioni. L’ottenimento dei documenti necessari per l’esportazione dei beni è di responsabilità del cliente aggiudicatario; Gonnelli può, su richiesta del cliente e previo pagamento della fattura di acquisto, procedere alla richiesta delle licenze dietro pagamento di 50 € per ciascuna opera oggetto della denuncia. Le affermazioni riguardanti l’autore, l’attribuzione, l’origine, il periodo, la provenienza e le condizioni dei lotti in catalogo sono da considerarsi come un’opinione personale degli esperti e degli studiosi eventualmente consultati e non un dato di fatto. Tali indicazioni sono quindi da considerarsi puramente indicative e non vincolanti per la Casa d’Aste, né costituiscono garanzia alcuna da parte di quest’ultima, e non possono generare affidamento di alcun tipo negli Offerenti e nell’Acquirente, come meglio esplicitato anche dall’art. 9 delle nostre condizioni generali di vendita. AUTORE • [ANNIBALE CARRACCI]: è nostra opinione che l’opera sia stata eseguita dall’artista indicato. • [ATTRIBUITO A ANNIBALE CARRACCI]: è nostra opinione che l’opera sia stata probabilmente eseguita dall’artista indicato, ma con meno sicurezza che nella categoria precedente. • [DA ANNIBALE CARRACCI]: è nostro parere sia una copia di un dipinto conosciuto dell’artista, ma eseguito da artista diverso. • [CERCHIA DI] [ SCUOLA DI] [AMBITO DI]: è nostra opinione che l’opera per lo stile, periodo o soggetto sia accostabile alla scuola dell’artista indicato, ma non necessariamente un suo allievo. • [ALLA MANIERA DI]: è nostro parere che l’opera sia nello stile dell’artista, ma in epoca successiva. I lotti acquistati in asta possono essere ritirati esclusivamente previo appuntamento a partire dal giorno successivo alla ricezione delle fatture proforma. Se desiderate che i lotti acquistati vi vengano spediti ci attiveremo per offrirvi un servizio il più rapido e sicuro possibile. Al termine dell’asta vi invieremo la vostra fattura proforma con l’ammontare delle eventuali spese di spedizione. Non sarà necessario compilare nessun altro modulo, salvo indicarci eventuali variazioni di indirizzo rispetto a quello indicato nell’intestazione della fattura: dopo il pagamento dell’importo dovuto, comprensivo delle spese di trasporto, provvederemo all’invio dei vostri lotti. In caso di acquisti che eccedano i € 10.000 e per i lotti di particolare ingombro e/o fragilità (es. dipinti, cornici, disegni, ecc.) saremo lieti di consigliarvi spedizionieri specializzati e di fornirvi adeguata assistenza. IMPORTANTE Per ulteriori informazioni si rimanda alla visione delle condizioni di vendita. Qualora il cliente non volesse affidare a Gonnelli la gestione della pratica di esportazione potrà rivolgersi a uno spedizioniere di sua fiducia, previa firma di una manleva di responsabilità. In ogni caso Gonnelli, muovendosi per conto del cliente, non può essere ritenuto responsabile in merito al ritardo o al diniego dell’ottenimento della documentazione necessaria per l’esportazione, i cui tempi amministrativi dipendono esclusivamente dall’Ufficio Esportazione. • [AFTER], [POST]: Opera d’arte che è stata riprodotta successivamente alla data di creazione dell’opera stessa o al decesso dell’autore. • “FIRMATO”, “DATATO”, “ISCRITTO”: è nostra opinione che la firma e/o la data e/o l’iscrizione siano di mano dell’artista. • “RECANTE FIRMA – DATA – ISCRIZIONE”: è nostra opinione che la firma e/o la data e/o l’iscrizione siano state aggiunte. • (2): il numero in parentesi dopo la descrizione del lotto indica la quantità fisica dei beni che lo compongono. Ove non indicato si intende che il lotto è composto di un singolo bene. • Le misure delle opere sono espresse in millimetri altezza per base e si riferiscono alle dimensioni della matrice (lastra o pietra litografica) quando questa sia completa, altrimenti alle dimensioni del foglio; le misure di dipinti ed oggetti sono espresse in centimetri. Le misure dei disegni si riferiscono alle dimensioni del foglio. Per lo stato di conservazione delle opere si pregano gli acquirenti di prendere direttamente visione delle stesse o richiedere specifiche informazioni alla Gonnelli Casa d’Aste. • L’elenco delle citazioni abbreviate utilizzate nelle descrizioni e le relative bibliografie estese sono consultabili sul nostro sito internet. Alla fine del catalogo e presente l’Indice degli Autori. I valori espressi alla fine di ogni scheda non sono stime ma prezzi di riserva sotto ai quali il bene non può essere aggiudicato né ceduto nell’eventuale proposta post-asta. RITIRO E SPEDIZIONE ESPORTAZIONE DEI BENI – NOVITÀ OTTOBRE 2021 TERMINOLOGIA ESEMPLIFICATIVA Spedizione Ritiro

8 ASTA 72: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 6-7-8 OTTOBRE 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Autografi, Fotografie ed Ephemera

9 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE I SESSIONE DI VENDITA Martedì 6 ottobre 2026 ore 14 Fotografie 1. Album di 70 fotografie storiche di Roma. 1880-1890. Album di stampe fotografiche all’albumina (su cartone) di alcuni luoghi simbolo di Roma e dintorni, databili La Mecca e Medina nelle albumine della fine del XIX secolo 2. Album di rarissime fotografie storiche all’albumina della Mecca e di Medina (Saudi Arabia). 1885-1888 ca. Album con sette stampe fotografiche all’albumina (su cartone) dei luoghi più sacri dell’Islam, databili ca. 1885–1888. Condizioni delle foto più che buone: leggero sbiadimento coerente con i quasi 140 anni trascorsi. L’album, in pelle e con tagli dorati, reca il titolo dorato in tedesco Mekka. Dimensione album: 330x250 mm; albumine 175x135 mm. L’album contiene sette straordinarie fotografie all’albumina della Mecca, di Medina e dei pellegrini dell’Hajj. Quattro albumine recano la didascalia impressa in arabo ottomano: Futughrafiyyat AlSayyid ‘Abd al-Ghaffār, ṭabīb bi-Makka. ‘Abd al- Ghaffār, medico della Mecca, è stato il primo fotografo arabo della Città Sacra dell’Islam. È possibile che su alcune delle altre immagini sia intervenuto Christiaan Snouck Hurgronje, anch’egli noto fotografo dell’epoca. Le albumine ritraggono: 1) Al-ṣalāt ḥawla al-Ka’ba: la preghiera dei pellegrini 1880/90. Sono presenti 37 fotografie in form. 255x195 mm ca.; 14 in form. 145x105 mm ca. e 19 in formati vari. Sono presenti altre immagini sciolte non attinenti all’album. Condizioni delle fotografie più che buone, compatibilmente con il tempo trascorso. Album in pelle verde con cornici dorate, con segni del tempo, soprattutto alle cuffie. Dimensione album: 430x330 mm. Le albumine ritraggono vedute, paesaggi, musei e opere d’arte della Roma di fine ‘800. In particolare: il Tevere prima della costruzione dei muraglioni, con una battana tiberina, pescatori, Castel S. Angelo e il Cupolone sullo sfondo; la fontana della Palla di Cannone; la colonna della Concezione; il palazzo Apostolico; la fontana dell’Acqua Vergine detta di Trevi; il Tevere con il tempio di Matuta (Vesta) e lo sbocco della Cloaca Massima; l’isola Tiberina senza i frangiflutti; il Foro Romano; la scalinata di Trinità dei Monti; il Campidoglio; il sepolcro di Cecilia Metella; il tempio di Minerva Medica; il tempio di Venere; l’Arco di Druso; gli acquedotti di Claudi; l’ara della Navicella circondata da prati, abitazioni e antiche rovine; sepolcri sulla via Appia; il Colosseo; l’Arco di Costantino; la via Nazionale. Altre fotografie ritraggono la porta di bronzo di S. Pietro, musei, statue e varie opere d’arte. € 260 dell’Hajj attorno alla Ka’ba, alla Mecca (Makka al-mukarrama); 2) ‘Arafāt: un accampamento di pellegrini nella pianura accanto al monte Arafat, altro luogo sacro dell’Islam; 3) Al-Rawḍa al-Ṭāhira /Al-Qubba al-Sharīfa: cortile e cupola verde della Moschea del Profeta, a Medina (al-Madīna al-munawwara); 4) Jannat al-Mu’allā - Cimitero sacro della Mecca; 5) Al-Jiha al-Thāniya - Veduta panoramica della Mecca e del Masjid al-Haram (l’antica Sacra Moschea); 6) Al-Ḥaram al-Makkī – La Sacra Moschea della Mecca; 7) Ka’ba - veduta ravvicinata della Ka’ba. € 400 I paesaggi della Norvegia in fotocromia 3. Album di fotocromie della Norvegia. Fine del XIX secolo. Album con 16 fotocromie (fotografie a colori ottenute da negativi in bianco e nero con procedimento litografico) della Norvegia di fine ‘800. Fotocromie applicate su cartone, in perfetto stato. Molte riportano l’indicazione del luogo, il numero della foto e le iniziali P.Z. (Photochrom - poi Photoglob – Zurich). È probabile che alcuni dei negativi originali siano di Knud Knudsen, pioniere della fotografia in Norvegia. Fotocromie di questa serie sono conservate in vari musei internazionali. L’album, in pelle e con tagli dorati, reca il titolo dorato in tedesco Ansichten (vedute) aus Norwegen. Dimensione album: 330x250 mm; fotocromie 230x165 mm. Le fotocromie ritraggono, tra le altre: la cittadina di Odda, con il fiume e il fiordo; il ghiacciaio di Buarbreen; il ghiacciaio di Folgefonna con slitte a cavallo e sciatori; le cascate di Espeland e di Skjeggedals; il lago di Sandven; il Sørfjorden; il piccolo porto di Eide con battelli; il Framnaes Hotel con il lago; l’antica strada in una gola tra Voss e Stalheim; un calesse a cavallo con una ragazza; la chiesa lignea di Fantoft; la città di Bergen con l’antico porto e le navi. € 200

10 ASTA 72: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 6-7-8 OTTOBRE 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Il Sudan e Zanzibar all’inizio del XX secolo 4. Raccolta di 11 fotografie del Sudan e di Zanzibar. Inizio XX secolo. La raccolta comprende 9 fotografie del Sudan e 2 di Zanzibar. Piccoli segni del tempo. Dimensioni: 155x230 mm ca. (11) Sei fotografie del Sudan portano l’indicazione del fotografo M. Venieris Khartoum, con il numero e la descrizione dei luoghi fotografati: capanne di paglia a Lado e Chambù; il Nilo a Knissa, Shendy e Kharatar, un ospedale con tende. Altre due foto del Sudan raffigurano battelli sul Nilo; la terza, molto interessante, è relativa alla costruzione, a Khartoum, del basamento del monumento in bronzo al generale inglese George Gordon, sul suo cammello. Le foto di Zanzibar, con timbro sul retro del noto fotografo locale Pereira de Lord; raffigurano: l’antico hotel Palace e il Chikawani palace. € 170 Il Giappone a inizio ‘900 5. Raccolta di fotografie stereoscopiche dell’antico Giappone con stereoscopio originale. Inizio ‘900. Raccolta di 70 fotografie stereoscopiche in b/n su cartoncino grigio con stampigliature: H.C. White CO. Gen’l Offices N. Bennington, Vt. U.S.A. / The Perfect Stereograph (Trade Mark) ecc. Ogni foto stereoscopica presenta, stampata al Alcuni luoghi simbolo del turismo italiano a inizio ‘900 6. Album di foto panoramiche dell’Italia. Datato 1903. Album con 24 fotografie panoramiche in b/n (applicate su cartoni sciolti) di alcuni luoghi simbolo del turismo italiano. L’album, telato in azzurro e di grandi dimensioni è racchiuso in una custodia e reca il titolo dorato in tedesco Erinnerungen (Ricordi) an Italien 1903. Sia l’album che i singoli cartoni hanno impressa una V sormontata da una corona regale. Difetti alla custodia e ai bordi di raso dell’album. Dimensioni album: 470x260 mm; foto panoramiche 320x100 mm. Le fotografie, specchio di un’Italia che non c’è più ritraggono: il Foro Romano; la campagna romana; Anacapri (11 foto); recto, la descrizione sintetica dell’immagine in inglese; molte recano, stampata al verso, una descrizione dettagliata, sempre in inglese, con didascalie in tedesco, svedese e russo. Presenti alcune doppie. Condizioni straordinariamente buone. Dimensioni 177x87 mm. La raccolta è completata da uno stereoscopio a mascherina in legno, in due pezzi montabili, in ottime condizioni. (70) Molte immagini, che oggi definiremmo in 3D, sono relative a paesaggi, scene di vita quotidiana, panorami, cascate, giardini, fiori di loto, campagne, famiglie, uomini, donne e bambini negli abiti tradizionali. Altre costituiscono una preziosa documentazione storica e raffigurano: la preghiera dei monaci al tempio Omori; il Sacro Torii a Miyajima; la pesca delle perle nella baia di Sagami; una ressa di barche su un canale di Tokio; pellegrini sul Fuji; tessitura a mano; indovini e venditori di uccelli a Kyoto; battitura del grano a Yokohama; veduta dall’alto di Tokio; i primi tram elettrici a Tokio accanto a carretti a mano; la Ginza di Tokio; le celebrazioni per la caduta di Port Arthur (1905); una folla di operai al lavoro; un ponte circolare a Tokio; il tempio di Shiba a Tokio; un incredibile espositore da strada di giocattoli; il Budda colossale a Kamakura; i tram a spinta manuale ad Atami; il famoso Fujiya Hotel di Miyanoshita; lo sfarzoso interno della Founder’s Hall a Minobu; un ponte di funi e assi; coltivazioni di tè e riso; ragazze che arrotolano foglie di tè; il trapianto del riso; due ragazze su Yama Kago tradizionali (sorta di barelle portate a spalla da robusti giovanotti a piedi); il Fujiyama; monaci in processione su risciò a Porth Arthur, accanto a soldati giapponesi schierati. € 360 la Laguna Veneta (2 foto, di cui una con il convento di S. Francesco del Deserto); Venezia dal Canal Grande; navi da guerra nel golfo di Napoli; la costiera di Sorrento; Capri (2 foto); Taormina e dintorni (4 foto di cui una del paese con il famoso Hotel Timeo). € 300

11 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Fotografie stereoscopiche della Grande Guerra 7. Collezione di lastre stereoscopiche in vetro, francesi, della Prima Guerra Mondiale. 1914-1918. Raccolta completa di 100 vetrini fotografici stereoscopici (immagini in positivo) relativi alla Prima Guerra Mondiale in Francia (periodo 1914-18). Quasi tutti recano la dicitura, scritta a mano sul vetrino, del luogo o dell’occasione fotografata e del numero di lastra. Alcuni presentano una fascetta in carta con la dicitura Stéréo - Editions F. Meiller – Paris. I vetrini, tutti intatti tranne uno dopo oltre un secolo, sono contenuti in una apposita ed elegante scatola in legno con scanalature di guida, dove è presente - e funzionante - il visore originale in legno – marca Uris France - con bioccolino regolabile. Dimensioni scatola: 200x200xh120 mm; vetrini 107x44 mm. Ampia documentazione fotografica tridimensionale, praticamente introvabile così completa, realizzata in uno dei teatri di guerra più cruenti della Grande Guerra: il tristemente famoso Fronte Palazzo Gualino a Torino fotografato da Augusto Pedrini 8. Raccolta di fotografie di Palazzo Gualino (TO) con firme autografe degli arch. Pagano Pogatschnig e Levi-Montalcini. Datata maggio 1930. La raccolta comprende 40 fotografie professionali del famoso Palazzo Gualino di C.so Vittorio Emanuele a Torino. Le fotografie, in tonalità sepia, sono applicate su cartoncini telati sciolti. Il primo cartoncino reca gli autografi dei due grandi progettisti: maggio 1930 La genialità del committente è il braccio di leva con cui opera l’artefice. arch. Giuseppe Pagano Pogatschnig, seguito da: arch. Gino LeviMontalcini. Tutte le foto recano un piccolo timbro a secco A. Pedrini. Condizioni Hitler a Firenze nel 1938 9. Incontro Hitler Mussolini. Album fotografico. Firenze 3-9 maggio 1938 XVII. Album contenente 65 stampe ai sali d’argento in b/n, originali dell’epoca, e un ritratto a stampa. Dimensioni foto: 240x180 mm. Dimensioni album: 320x355 mm. Storico reportage fotografico sulla visita di Hitler a Firenze, accolto da Mussolini, dal 3 al 9 maggio 1938. Tutte le fotografie recano sul retro la stampigliatura Firenze 3-9 maggio 1938 - XVII - Führer -Dux, con i simboli sovrapposti della svastica e del fascio, oltre a due righe dove, a penna, sono stati indicati i luoghi ritratti. Le fotografie – in perfette condizioni - sono conservate in buste plastiche singole applicate su cartoncini neri, che riportano anch’essi il titolo dell’album. Alla prima pagina è presente (distaccata) una stampa a colori del ritratto di Mussolini eseguito da Bazzi nel ’23. Le fotografie testimoniano i momenti salienti della visita dei due dittatori attraverso una Firenze scenograficamente allestita e addobbata per l’occasione dalla macchina propagandistica del regime. Le immagini ritraggono, tra le altre: un primo piano del Fuhrer; il Duce che attende e saluta l’ospite nella nuova stazione di S. Maria Novella, addobbata con fiori e stendardi di regime; il corteo di auto Lancia Astura cabriolet, tra ali di folla e militari italiani e tedeschi; la grande tribuna a gradoni con false siepi e leoni di cartapesta; le truppe schierate al passaggio della Mercedes 770 Grosser Open Occidentale che interessò Francia, Belgio e Lussemburgo, causando 2 milioni di vittime. Molte immagini sono particolarmente crude: cadaveri, trincee, aerei precipitati, paesi distrutti e foreste abbattute. L’effetto 3D aumenta la drammaticità, attenuata peraltro da immagini campestri dei luoghi intorno ai combattimenti. Stéréo - Éditions era un marchio di Jules Fernand Meiller, la cui azienda parigina era nota per la produzione e distribuzione di foto stereoscopiche di guerra. € 360 eccellenti. Dimensioni foto: 295x230 mm; cartoncini telati: 520x360. (40) Straordinaria documentazione fotografica, realizzata nei giorni precedenti l’inaugurazione, dell’opera prima del razionalismo torinese. L’autore degli scatti è Augusto Pedrini, noto Fotografo Artistico Industriale di Torino. Palazzo Gualino, originariamente destinato solo ad uffici, è definito un progetto integrale, nel senso che Pagano e Levi-Montalcini hanno progettato tutto: l’edificio, la suddivisione degli interni, i mobili, le luci, gli arredi, il cortile, lo scalone, gli impianti tecnici (modernissimi per l’epoca: allarmi, sistemi antincendio, aria condizionata, impianti per aspirapolvere, telefoni centralizzati, orologi elettrici ecc.). Solo tre fotografie ritraggono il palazzo dall’esterno; tutte le altre sono relative agli splendidi interni, in particolare ai mobili geometrici, ai pavimenti, alle finestre, alle lampade, alle apparecchiature da ufficio: tutti arredi di una modernità sorprendente. Giuseppe Pagano Pogatschnig, grande esponente del razionalismo italiano, morì nel 1945 nel campo di concentramento di Mauthausen. Gino Levi-Montalcini è considerato uno dei principali protagonisti della scena architettonica torinese. € 200 Tourer con i due dittatori; via Panzani addobbata da grandi stendardi bianchi con il giglio di Firenze, disposti a galleria; S. Maria del Fiore; palazzi addobbati da stendardi nazisti con sullo sfondo il Campanile di Giotto e la Cupola del Brunelleschi; Palazzo Orlandini con svastiche e bandiere delle contrade; giovani Balilla e Moschettieri schierati davanti al Duomo (chiuso – come le altre chiese fiorentine - per l’eroico rifiuto di aprirle da parte del Cardinale Dalla Costa); truppe e corteo di auto in p.zza Vittorio Emanuele; il Lungarno addobbato; P.zza S. Felice e via Romana con palazzi gremiti di bandiere; via Maggio; Ponte Vecchio imbandierato; S. Croce, il Sacrario dei Caduti, il Chiosco; via de’ Benci con decine di stendardi nazisti; piazzale Michelangelo; il Regio Giardino di Boboli con il viale, i figuranti della Giostra del Saracino di Arezzo e del Palio di Siena e delle Contrade fiorentine, in costume e con bandiere; il Palazzo della Signoria con stendardi a giglio e svastiche; la piazza della Signoria gremita di folla; il saluto al Teatro Comunale; il C.so Regina Elena; primi piani dei dittatori in auto; il commiato in stazione di Mussolini e Ciano a Hitler. € 600

12 ASTA 72: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 6-7-8 OTTOBRE 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Con firme autografe di Carlo Porta, Litta, Cagnola, Clerici, Colleoni, Sormani ecc. 10. Documento sottoscritto in occasione dell’incoronazione di Napoleone a Re d’Italia. Non datato, ma 1805. Manoscritto e firme a inchiostro bruno. 1 bifolio, scritte 2 pagine. Firme autografe scritte su tre colonne. Dimensioni: 310x205 mm. Titolo del documento: Confessiamo noi sottoscritti d’avere ricevuto dal Sig.r Colonnello della Guardia d’onore milanese a piedi una Medaglia in rame coniata nella faustissima occasione della Coronazione di S.M. I. e Re d’Italia. Con firme autografe di Carlo Porta, Pompeo Litta, Luigi Cadorna, Cagnola, Clerici, Colleoni, Sormani, Trivulzio, Pallavicini, Frigerio ecc. € 140 La commedia dell’arte, Pulcinella e Peppino de Filippo 11. Miscellanea composta da 3 libretti della commedia dell’arte con protagonista Pulcinella. Sulla legatura è presente il titolo La scommessa / Le metamorfosi (tema originale) autografo di Peppino de Filippo. Edizioni del XIX secolo. Annotazione a penna rossa su tassello al piatto anteriore. Le prime due pagine della prima commedia con tracce di scotch. I tre libretti sono legati tra loro. Legatura in pergamena. Dimensioni: 175x100 mm. SI AGGIUNGONO: 3 libretti teatrali. Uno con una annotazione autografa di Luigi de Filippo. XX secolo. (6) I DOCUMENTO: La miscellanea è composta da 3 libretti (2 doppi): 1) La scommessa o sia le gare tra servi con Pulcinella Maestro di Cappella e Senator Romano. Napoli, Bartolomeo d’Ambra 1840. 2) Le metamorfesi di Pulcinella finto spazzacamino, astrologo, statua, ragazzo e mummia. Napoli, Giuseppe d’Ambra 1873. 3) Le metamorfesi di Pulcinella [...]. Da queste commedie, da questo tema dell’arte, Peppino de Filippo prese spunto per realizzare uno dei suoi più grandi successi: Le metamorfosi di un suonatore ambulante. Questo spettacolo si inquadra perfettamente nella grande tradizione classica della Commedia dell’arte italiana. Il figlio Luigi de Filippo dichiarò: Con questo spettacolo mio padre trionfò prima a Parigi nel 1963 al Festival del Théatre des Nations vincendo il Premio della Critica, e poi a Londra al Teatro Aldwich nel 1964 partecipando al Autografi ed Ephemera Festival del centenario Shakespeariano, e quindi nel 1965 a Mosca ed a Leningrado e poi a Varsavia, Praga ed altre numerose capitali Europee. Peppino venne applaudito e celebrato come l’ultimo ed autentico erede della grande tradizione comica italiana. II DOCUMENTO: Si tratta di: Una donna romantica e un medico omeopatico. Commedia/Parodia in versi di Riccardo di Castelvecchio. Riduzione in tre atti di Peppino de Filippo. Milano, Vanoletti 1940 – Paola Riccora. Sarà stato Giovannino. Commedia in tre atti. Firenze, Libreria del Teatro s.a. (esemplare con difetti) – Carlo Goldoni. Sior Todero brontolon. Milano, Sonzogno s.a. (in fine una annotazione autografa di Luigi de Filippo: Vi sono marito e moglie. Senza dote! E ditelo ai vostri figli che in questa casa comando io! (Tutti gli baciano la mano). € 140 12. Raccolta di oltre 150 cartoline postali militari con menù, programmi musicali e ricordi vari. Primi vent’anni del XX secolo. Raccolta di oltre 150 cartoline postali a colori e in b/n, non viaggiate (se non espressamente indicato) in perfette condizioni, conservate in album plastico a tasche singole, quasi tutte databili anni 5 – 20 del ‘900. Molte sono rare se non introvabili. (150) La raccolta comprende: 10 cart. con menù militari (Verona menù 1903 con stemma della città, aquila coronata asburgica e simboli di reggimenti; Genova menù 1907 Dragoni del Re; Ivrea menù 1905 54° Regg. Fanteria; Savona menù 1909 16° Fanteria; Arezzo 1905 n.6 menù con grandi timbri a secco decorati in oro, argento e bianco che riproducono medaglioni del 345° Regg. Fanteria Livorno); ca. 60 cart. con programmi musicali per festeggiamenti di vari Reggimenti del Regio Esercito tenuti in molte città italiane; n. 8 rarissime cart. di propaganda in franchigia (tutte non viag.) con immagini patriottiche di Attilio Mussino (tonalità verde/marrone su cartoncini beige); n. 1 cart. pubblicitaria viag. relativa alla bussola millesimale da campo Schlacht Milano; una ventina di cart. (molte viag.) in ricordo di diversi Reggimenti del Regio Esercito in varie città italiane; la famosa serie completa di 6 cart. (viag.) con silhouettes caricaturali nere di soldati giapponesi e russi che cacciano i cinesi da Port Arthur; n.1 cart. viag. di re Vittorio Emanuele III a piedi con la regina Elena (foto Piancastelli 1902); n.1 cart. viag. con l’immagine di papa Pio X e della sua famiglia; n. 2 cart. viag. relative all’Anno Santo 1900 con Leone XIII; n. 8 cart. viag. relative ai papi Pio X e Leone XIII ed alla loro morte; n.5 cart. ricordo degli eserciti dell’800; ecc. € 160

13 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE 13. Raccolta di 106 tra lettere, biglietti, cartoline, biglietti da visita di scrittori, giornalisti, politici, musicisti, letterati, attori ecc. XX secolo. Manoscritti a inchiostro nero e blu. Molte carte intestate. Dimensioni varie. (106) Tra i nomi: Giuseppe Ungaretti (firma e indirizzo su busta), Benito Mussolini (biglietto da visita non firmato), lettere Neera, Giovanni Gentile, Giovanni Verga (biglietto da visita),Clelia Garibaldi, Teodulo Mabellini, Paolo Mantegazza, Luigi Bartolini, Costanzo Ciano, Edmondo De Amicis, Giuseppe Antonio Borgese, Angelo Fortuna Formiggini, Tammaro De Marinis, Enrico Falqui, Roberto Bracco, Corrado Pavolini, Emma Gramatica (firma su locandina), Mina e Walter Chiari (su biglietto del ristorante Da Cecco di Pescia), Vittorio Gassman (firma su locandina), Ettore Serra, Libero De Libero, Lucio D’Ambra, Silvio I fratelli Attilio ed Emilio Bandiera, la lettera sanificata ecc. 14. Bandiera Attilio Lettera autografa firmata, inviata a Michele Balti professore di matematica, Rovigo. Datata 8 ottobre 1842, Smirne. Manoscritto a inchiostro bruno. Una carta, con piegature a busta, scritta recto e verso. Nota scritta da altra mano sovrapposta al nome del destinatario. Tracce di sigillo in ceralacca. Timbro a inchiostro nero: [Autor]ità Marittima Ven[ezia] Espurgo Lettere: all’epoca, a Venezia, era d’uso espurgare (disinfettare con fumi e vapori) le lettere provenienti da paesi soggetti a epidemie. Dimensioni: 208x135 mm. SI AGGIUNGE: Bandiera Emilio. Lettera autografa firmata. Datata Trieste 27 agosto 1836, inviata alla Carissima mamma a Venezia. Manoscritto a inchiostro bruno. Una carta, con piegature a busta, scritta al recto. Al verso, indicazione della destinataria: Alla mamma e nota scritta da altra mano: 27 agosto ricevuta [scritto 2 volte] li 28 da Trieste 1836. Tracce di sigillo in ceralacca. Dimensioni: 210x115 mm. (2) Il sentimento nazionale di Cesare Battisti 15. Battisti Cesare Pagina autografa di appunti per un discorso. Non datata. Manoscritto a inchiostro nero con sottolineature a matita blu. Una carta scritta al recto con grafia frettolosa. Al margine superiore, sempre autografa, una nota: Momsen, Hekel (forse Mommsen e Haeckel). Il documento è accompagnato da una cartolina postale viaggiata, datata 1942, autografa di Ernesta Battanti (vedova di Battisti), che spiega la provenienza di questa pagina. Dimensioni del testo di Battisti: 225x285 mm. (2) Il sentimento nazionale. Ognuno ha una predilezione: ognuno ha preferenze, suscettibilità, pregiudizi. Il sentimento nazionale non è una formula matematica, è un complesso di sentimenti, di affetti, che ci pervengono dalla tradizione - dall’ambiente. Ma quando un partito provato per decenni è continuamente su questa direttiva e tutte le critiche si riducono ad un voto di concessione, mentre di fronte sta un’ininterrotta difesa dell’italianità, noi concludiamo: che essi sono più benemeriti di molti confratelli del regno che sbagliano / che il chiedere a noi di staccarci da loro è domandare D’Amico, Gabriele D’Annunzio (solo firma), Giuseppe Prezzolini, Ugo Ojetti, Alessandro Varaldo, Diego Valeri, Giovacchino Forzano (firma su programma), Lionello Fiumi, Ermete Zacconi, Vera Vergani, Ermete Novelli, E.A. Mario, Ulrico Hoepli, Isidoro Del Lungo, Lucio D’Ambra, Giovanni Cenzato, Giuseppe Prezzolini, Antonio Rubino, Giovanni Torelli, Enrico Sacchetti, Fausto Maria Martini, Attilio, Momigliano, Antonio Beltramelli, Leonardo Bistolfi, Ettore Cozzani, Guido Alfani, Pietro Torrigiani, Guido Mazzoni, Alberto Mondadori, Sem Benelli. € 340 I DOCUMENTO: Caro Amico, al mio ritorno costì avvenuto il 4 corrente da una crociera nell’Arcipelago, ritrovai la tua del 27.7. Mi rincresce per questo ritardo […] più ancora impossibilitato a darti prova di quella costante amicizia che nata tra le tribolazioni del Lino, si mantenne in me sempre viva […]. Unitamente a questa ne spedisco un’altra pel Cap° di F[regat]a Bordini, per interessarlo a mitigare il suo rigore in riguardo del giovinetto Millanovich […]. Attilio Bandiera prosegue spiegando l’impossibilità di raccomandare questo ragazzo nella Marina come cadetto provvisorio, anche perché si trovava affolatissimo di scritti da evadere, e termina la lettera con alcune interessanti considerazioni politiche: Novità qui non ne abbiamo alcuna di rilievo. I montanari del Libano insistono a voler un principe lor proprio, che lor venne promesso dalla Porta, e garantito dalle S. potenze [rif. Alla Convenzione degli Stretti del luglio 1841 tra la Sublime Porta – l’impero Ottomano – e le grandi potenze europee]; ora quella rifiuta questa concessione, e le altre la lasciano fare. Nuovo esempio della validità delle promesse dei governi ai popoli. Addio. Stà sano; studia per migliorare la comunità ed onorare la patria, ed ama il tuo amico Attilio Band. Attilio Bandiera, ufficiale della Marina imperiale, si era rifugiato a Smirne per evitare la cattura come cospiratore da parte della polizia austriaca. Suo fratello Emilio, per la stessa ragione, si trovava a Malta. II DOCUMENTO: Carissima mamma! Agostino [il nonno di Emilio] è in uno stato di piena convalescenza; in 5 o 6 giorni egli sortirà dall’Ospitale e facilmente verrà a Venezia a rimettersi interamente in seno alla propria famiglia. Compatisco i timori che ella ha concepito per il papà, ma la ragione si è adesso terminata, perché credo dimani l’altro porremo alla vela. Ella non tema di restare senza mie lettere; saranno come sono state le altre lunghe e di carattere più chiaro che sarà possibile. Faccia fare pure, giacché è tanto buona e paziente, un paio di guanti d’un colore giallo pallido, ma mi mandi prima i neri, che le saprò dire se mi vanno bene. Corrisponda ai saluti della Zia, della Nonna […]. Segue un elenco di parenti e il saluto finale: di lei aff.o figlio Emilio. La mamma dei fratelli Bandiera, destinataria di questa lettera era Anna Marsich, di Venezia. € 200 un isolamento ridicolo è respingere gli alleati, gli amici. Chi ha difeso l’Italia nel parlamento e nella stampa di fronte alle contumelie dei reazionari cattolici, dei papalini, di Vienna? I socialisti! / Viva l’Italia […] Tattica violenta – Azione extraparlamentare / Mirare a Trieste: ad un’opera educatrice grande. Storica testimonianza di ardore patriottico. € 240

14 ASTA 72: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 6-7-8 OTTOBRE 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Una delle icone del cinema di Hollywood 16. Bogart Humphrey Dedica e firma autografa su fotografia. Non datata. Manoscritto a inchiostro blu. Al verso il timbro Humphrey Bogart / Warner Brothers Pictures. Dimensioni: 255x205 mm. € 200 17. Bragaglia Alberto Corposa e importante raccolta di manoscritti e libri, la maggior parte dei quali con autografi, schizzi, disegni e annotazioni, provenienti dalla biblioteca di Alberto Bragaglia e Famiglia. XX secolo. Importante raccolta di materiali autografi di Alberto Bragaglia dedicati all’arte e al teatro, comprendente testi manoscritti firmati, alcuni illustrati con disegni anche a colori, due raffinati disegni a penna di ballerini meccanici acquerellati e ritagliati, ritagli di giornale e ventisette testi ampiamente annotati. La maggior parte dei documenti reca la firma di possesso dell’artista ed è arricchita da numerose postille autografe, commenti e schizzi eseguiti a matita e penna, alcuni dei quali a colori. (38) Per l’elenco completo delle opere che compongono il lotto, si rimanda al catalogo online sul sito Gonnelli.it L’opera di Alberto Bragaglia (1896-1985) rimane ancora oggi poco conosciuta e solo in parte oggetto di studi sistematici, così come la sua produzione teorica e i suoi scritti, in larga misura ancora da censire e approfondire. Nato a Frosinone nel Palazzo Bragaglia, fu il quarto di sette fratelli appartenenti a una famiglia che esercitò un ruolo di primo piano nella cultura artistica italiana del Novecento. Figlio dell’ingegnere Francesco Bragaglia e della nobildonna Maria Tassi Visconti, crebbe in un ambiente profondamente legato alle arti e alla sperimentazione culturale. Il fratello maggiore Anton Giulio Bragaglia, figura centrale dell’avanguardia italiana, lo ricordò come una personalità di vasta cultura, dotata di un originale pensiero estetico e di uno spirito innovatore, sottolineandone la vicinanza alle ricerche artistiche e teoriche che caratterizzarono l’esperienza della famiglia Bragaglia. € 500

15 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Carducci - la genesi della poesia AVE - In morte di G.P. 18. Carducci Giosuè Abbozzo della poesia: AVE - In morte di G.P. (Odi Barbare) pubblicata nel 1877 e 1 lettera di accompagnamento autografa del poeta. La poesia è datata 9 aprile 1880. Manoscritti a inchiostro bruno. La poesia scritta recto e verso su carta leggera, con molte correzioni autografe. Segni di recente restauro professionale. Dimensioni 175x230 mm. La lettera autografa, inviata da una signora, s.d. (ma 1880) è scritta su un bifolio listato a lutto, scritte 3 pagg. Segni di recente restauro professionale. Conservata busta con indicazioni di altra mano relative alla poesia di cui sopra. Dimensioni 135x210 mm. (2) La poesia è scritta su un foglio (numerato 70 al margine superiore), proveniente da un quaderno di appunti (per donarlo ad una signora, con lettera di accompagnamento di cui all’allegato), datato in verticale, al verso: 9 aprile 80. Al recto ed alla metà del verso si legge un primo abbozzo, con ampi tratti di cancellature e ripensamenti. Al verso, da metà foglio, si legge la stesura quasi definitiva, anch’essa con correzioni, che presenta comunque varianti rispetto a quella data alle stampe. Le varianti sono (tra parentesi il testo pubblicato): 1) fioco per l’aere vernal (fioco per l’aura vernal); 2) tu parti, o dolce spirito: (tu passi, o dolce spirito:); 3) un desìo pallido ricerca l’anima (un desio pallido ricerca l’anime). La lirica, in quattro quartine, fu scritta da Carducci in occasione della morte, per febbre tifoidea, di Guido Piva (G.P.) figlio quindicenne della sua amante Carolina Cristofori Piva. Recenti studi attribuiscono allo stesso Carducci la paternità del ragazzo. Nella lettera si legge: Mia signora, io non posso contendere di spirito con Lei; e poi, come il mio Satana, ho il peccato della superbia; l’ho fino al punto da non voler far dimostrazione 19. Cavour Camillo Lettera autografa firmata. Datata 13 avril s.a. (ma 1851/52). Manoscritto a inchiostro nero, in francese. Una carta scritta fronte e retro. Dimensioni: 200x133 mm. SI AGGIUNGE: La saponificatrice di Correggio 20. Cianciulli Leonarda Lettera firmata indirizzata alla figlia Norma. Non datata. Manoscritto a penna blu. Una carta oleata scritta al recto, ritagliata in forma tondeggiante e applicata (da altri) su supporto cartaceo, incorniciato a stampa con teschi e ossa incrociate. Note a matita sul supporto. Dimensioni della lettera ritagliata: 155 x 200 mm. Norma mia / Diletta / Sovente tu scendi nel mio cuore / O Angelo solitaria [sic.] e vai lucente / Di luce chiara in mezzo allo squallore / Dove languisce l’anima / Illumini all’istante il tenebrore / Cupo della disanima / Greve nel breve scorrere dell’ore […] Più forte d’ogni / ardore: - Disseti all’istante / l’arsura del dolore. / Tua madre / Cianciulli Leonarda. Dato il modesto livello culturale della Cianciulli, questa poesia è stata probabilmente scritta imitando (o copiando) versi di qualche autore di inizio ‘900. Rimane comunque una commovente testimonianza del suo affetto per la figlia Norma, unica femmina sopravvissuta, insieme a tre fratelli, dei suoi diciassette figli. La Cianciulli, infatti, ne aveva persi ben tredici tra aborti spontanei e morti premature, e anche questo aveva pesantemente influito sulla sua salute mentale. € 180 che non sono in colpa. E questa superbia è utile specialmente a chi ha fretta; nel qual caso son io che fra oggi e domani ho fatte e ho da fare tante cose tra ufficiali e ufficiose (causa Belluzzi, il Municipio, la istruzione popolare), che non ci posso pensare, non ché parlarne. E perciò senz’altro le scrivo qua dietro tutto ciò che nella stampa è rappresentato da 372 punti (curiosità e pazienza di donna a contarli!) […] Giosuè Carducci non ha sinistre prevenzioni né contro Lei né contro nessuna donna […] Purtroppo tante signore mi tengono per qualcosa di villano, di plebeo, di sanguinario, di comunista, o che so io! Faccia un’eccezione, ne la prego di cuore. E, stampati che abbia de’ suoi versi o delle prose, voglia aver la bontà di mandarmele. Suo dev. Giosuè Craducci [P.S.] Le acchiudo una pagina pel suo albo. La pagina è la poesia autografa di cui sopra. Raffaele Belluzzi, patriota, garibaldino e politico, nel 1870 costituì a Bologna la Lega per l’Istruzione del popolo, della quale faceva parte anche Giosuè Carducci. € 300 Cairoli Benedetto. Lettera autografa firmata. Datata Gropello 20 marzo s.a. (2) I DOCUMENTO: Monsieur, vous avez été mal renseigné par votre correspondent de Turin. Mad.me de Manuel (?) n’a pas que je sache adressé de réclamations contre vous. L’administration d’ailleurs vous juge, non d’après des allégations formulée[s] par des étrangers, mais par les rapports de vos chefs. Que jusqu’à présent vous ont été favorables […] Rassurez vous tant que je serai ministre des finances, les employés qui comme vous remplissent ponctuellement leurs devoirs n’auront jamais à craindre ni persécutions ni tracasseries [l’odierno mobbing]; quelque puisse être l’opinion politique qu’ils professent. C. Cavour. II DOCUMENTO: Carissimo, il nostro Dr. Fucci t’avrà portato il mio saluto, e le mie scuse; nel giorno della partenza sarei venuto alla Camera specialmente per veder te, ma avea la febbre e non mi reggevano le forze nemmeno a far pochi passi. Ti scrivo ora onde supplire una mia dimenticanza: ti prego cioè d’avvertire l’ufficio postale della Camera di rinviarmi le lettere ecc. a Pavia. Son venuto qui consigliato dai medici che ricordano la prodigiosa efficienza della campagna sulla mia salute; ma non rimarrei qui se non potessero venirvi pure la mamma e Giovannino, ambedue sofferenti […] Ti abbraccia affettuosamente il tuo Benedetto. € 200

16 ASTA 72: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 6-7-8 OTTOBRE 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE 22. D’Annunzio Gabriele Lettera autografa firmata. Datata 17 aprile 1893, Resina, Napoli. Manoscritto a inchiostro bruno. 1 bifolio, scritta 1 pagina. Busta conservata. Dimensioni: 155x115 mm. [...] Che n’è di te? Che fai? Che pensi? Mi vuoi ancora bene? Scrivimi un rigo! [...] Ave. Il tuo Gabriele [...]. € 90 Il Vittoriale, l’orafo Paragon Cappella e Michelangelo 23. D’Annunzio Gabriele Lettera autografa firmata. Datata 12 maggio 1926. Manoscritto a inchiostro bruno. 5 carte scritte al recto (da 2 a 5 21. Cocteau Jean Lettera autografa firmata inviata a Maurice Toesca. Datata 17 ottobre 1951. numerate da d’Annunzio). Su carta pesante con intestazione Io ho / quel che / ho donato. Dimensioni: 330x247 mm [...] Sono oggi molto miserabile. Sono chiuso nel mio covo tristo, che tuttavia odora di cervello e non di rado lampeggia come una nuvola quadrata in sommità a me medesimo ignote. La cura del ioduro intensa, che conserva la vita imaginosa nel mio occhio spento, mi fa una infiammazione alle gencive già tanto offese dalla caduta [...]. Il pudore senile m’impedisce di presentarmi a te balbettando [...]. Come avrei potuto mostrati il Vittoriale e significarti le armonie insolite de colori e di forme, le concordanze pindariche di segni secolari e millenari che spesso nella solitudine esaltano l’ebbrezza del mio spirito! Ho composto alcune stanze con l’arte ascosa e temeraria di certe mie pagine [...] E forse sarei riuscito a commuoverti dinanzi al fasciato Prigione del Michelagnolo, che il mio ardire trasfigura in androgine risorto [...]. Maestro Paragon Cappella [l’orafo Mario Buccellati] osa offrirti e gemelli, che sono segni di congiunzione costruite; e che recano quattro stille di mio sangue impietrato [...]. € 600 Manoscritto a penna blu. 1 carta, scritto il recto. Testo in francese. Fori di raccoglitore al margine sinistro che non toccano il testo. Dimensioni: 150x190 mm. SI AGGIUNGE: Id.: La chapelle Saint Pierre – Villefranche sur mer (15 octobre 1957, sur les presses de l’imprimerie E. Pigelet). Pubblicazione a stampa con le foto in b/n delle decorazioni eseguite da Cocteau negli anni 1956/57 nella nota cappella di Villefranche. Ottime condizioni. (2) I DOCUMENTO: Mon très cher Toesca, j’ai peur de n’être pas à St. Jean [Cap Ferrat] le 26 et 27. Ce n’est pas encore sûr. Faites-moi signe à votre arrivée sur la côte. Je suis un peu embrouillé dans les dates d’un montage de film […] Je serai si heureux de vous revoir. Votre Jean Cocteau. Il film cui fa riferimento la lettera è quasi certamente Orfée, premiato a Venezia nel 1950, su cui Cocteau, nel ’51, stava probabilmente lavorando per qualche riadattamento. Maurice Toesca è stato un noto scrittore e giornalista francese. € 180

17 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE 24. De Filippo Eduardo Chi è più felice di me? / Chi è cchiù felice ‘e me?. Commedia in due atti. Con un invio autografo di Peppino de Filippo. Non datata, ma fine anni ’20-inizio anni ‘30 del XX secolo. Manoscritto a inchiostro bruno, rosso e verde su carta a righe. Carte 38. Al recto della prima carta è indicato il titolo Chi è più felice di me? / 2 atti di E. De Filippo cui segue la nota autografa di Peppino de Filippo: (Originale di Eduardo / manoscritto). Il testo della commedia è di mano di copista, ma presenta alcune correzioni, cancellature e modifiche. Didascalie di scena e di azione in italiano. Dialoghi in napoletano. Dimensioni: 310x210 mm. La commedia, scritta da Eduardo nel 1929 con lo pseudonimo di Molise, entrò a far parte de La cantata dei giorni pari, la raccolta di commedie scritte nel periodo giovanile, tra il 1920 e il 1942. Venne rappresentata la prima volta dalla compagnia Teatro Umoristico i De Filippo nell’ottobre del 1932 al Teatro Sannazzaro di Napoli - la bomboniera du via Chaia, nel febbraio 2026 distrutto da un incendio - dove rimase in cartellone per diversi mesi. Nel cast originale recitarono Eduardo, Peppino e Titina De Filippo. Nel 1964 fu realizzata la messa in scena televisiva, curata e interpretata dallo stesso Eduardo. In questo manoscritto il primo atto è trascritto due volte: la prima stesura ha il titolo in italiano e il testo è completo fino alla prima parte della scena IV. Nella seconda stesura il titolo è in napoletano: Chi è cchiù felice ‘e me?, sono presenti i nomi dei personaggi e l’indicazione della loro età. Le due versioni del primo atto presentano varianti. Il secondo atto è completo. Al recto dell’ultima carta sono scritte alcune battute estrapolate dalla commedia. € 1500 Delacroix, la grande opera perduta 25. Delacroix Eugéne Lettera autografa firmata. Datata 28 settembre s.a. (ma 1852). Manoscritto a inchiostro bruno. Un bifolio, scritte 3 pagine. Un lembo è incollato ad una vecchia carta, senza compromettere la fruizione del testo. Testo in francese. Dimensioni: 135x205 mm. Ce 28 7bre. J’apprends, cher Monsieur, que Monsieur le préfet est inquiet au sujet de mes peintures. Je suis prêt. Je n’ai voulu en appliquant tout à la fois qu’éviter le plus possible les gloses sur des ouvrages découpées et demandant quelques retouches. Le 9 tout sera à l’Hôtel de ville et nous commencerons à coller le 10. Le 20 j’espère tout sera en place et je pense qu’il me faudra après un mois de retouches. Un mot de vous qui demanderait à l’inspecteur un tout petit poêle pour chauffer la salle, comme on avait mis l’hiver dernier dans la grande galerie pour les ouvriers me serait une grande faveur en m’évitant probablement un rhume, lequel serait le seul obstacle très sérieux qui puisse retarder dans l’achèvement […] Seguono i ringraziamenti, i saluti e la firma Eug. Delacroix. Testimonianza diretta relativa ad uno dei celebri grands décors di Delacroix, perduto nel 1871 a causa di un incendio. Si tratta della decorazione del monumentale Salon de la paix dell’Hotel de ville di Parigi (prefettura nel 1852; sede del comune dal 1871, dopo la ricostruzione). Come spiega il pittore, questo lavoro era realizzato su varie tele separate (découpées), dipinte ad olio in atelier, che venivano poi incollate (nous commencerons à coller) alle pareti da decorare (con la tecnica detta marouflage). La richiesta di una stufetta (petit poêle) spiega in quali dure condizioni l’artista fosse costretto a lavorare. € 380

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