172 ASTA 72: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 6-7-8 OTTOBRE 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Tutto lo scibile umano nel 1487 328. Plinius Secundus Gaius [Historia naturalis. Ed: Philippus Beroaldus] Naturalis historiae liber primus. (Al colophon:) Venetiis: impressum per magistrum Marinum Saracenum, 1487 die 14. mensis Maii. In-folio (mm 300x204). Carte: [266, di 272]. Assenti a1 bianca, y6-8 supplite in facsimile, F3 (carta F4 doppia), e H10 bianca. Alone ricorrente al margine inferiore bianco, qualche pallida gora sottile al margine esterno, restauri al margine bianco di a2 e al margine interno dell’ultima carta, e altre trascurabili tracce del tempo. Legatura in pelle antica decorata a secco su assicelle di legno (sbucciature), tagli spruzzati d’azzurro, ex libris nobiliare inciso applicato al contropiatto anteriore con Raro incunabolo dalla collezione di Estelle Doheny 329. Nicolaus de Blony Tractatus sacerdotalis de sacramentis... (Al colophon:) Argetine: Martinu Flach, 1490 vigilia penthecostes. In-4° (mm 194x139). Carte: [126]. Segnatura: a-o8 p6 q8. Ex-libris Estelle Doheny in marocchino rosso al contropiatto anteriore. Errori di impaginazione e di stampa. Copia con lavori di tarlo e perdite di testo, alcune pallide gore marginali. Sottolineature e una postilla di antica mano, testo in latino su due colonne stampato a caratteri gotici. Piena pergamena posteriore. Nicolaus de Blony fu un ecclesiastico polacco e cappellano del vescovo di Posen. Questa edizione è una ristampa dell’edizione del1488 dello stesso nota manoscritta a matita “Lantieri di Gorizia”. Antica firma di appartenenza “Joannis Friderici Schweiger à Lerchenfeld 1697” al frontespizio. Edizione incubabola che testimonia la straordinaria fortuna editoriale di questo compendio dello scibile umano durante i primi decenni della stampa a caratteri mobili. Composta nel I secolo d.C., l’opera raccoglie conoscenze relative alla storia naturale, alla botanica, alla zoologia, alla medicina, alla mineralogia, alla geografia e alla storia dell’arte, rappresentando una delle principali fonti del sapere scientifico dell’antichità. La sua precoce e ripetuta pubblicazione in età incunabolare ne conferma il ruolo centrale nella cultura umanistica e nella trasmissione del patrimonio classico tra Quattrocento e Rinascimento. ISTC ip00795000; Goff P795; HC(+Add) 13096*; IGI 7887; BMC V 413; GW M34333. € 600 stampatore. Il trattato fu pubblicato per la prima volta a Breslavia intorno al 1475. Estelle Doheny (1875-1958) è stata una delle più importanti bibliofile e collezioniste statunitensi del XX secolo. Moglie del magnate del petrolio Edward L. Doheny, dedicò gran parte della sua vita alla costruzione di una straordinaria biblioteca privata, riunendo migliaia di manoscritti, incunaboli, libri rari e documenti storici, con particolare attenzione ai testi religiosi, alla storia della stampa e alla letteratura occidentale. La cosiddetta Estelle Doheny Collection divenne celebre per l’eccezionale qualità dei suoi esemplari e, dopo la sua morte, fu in parte donata a istituzioni culturali e in parte dispersa attraverso una serie di aste che contribuirono a ridefinire il mercato internazionale del libro antico, consolidando il nome di Estelle Doheny tra i più grandi collezionisti del Novecento. ISTC in00084000. BMC I, 150 (IA.2141); HC *3254; Pr 685; Goff N-84. € 300
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