GONNELLI CASA D'ASTE - Florence (Italie). MANUSCRITS – LIVRES du XVe au XXe siècle -

182 ASTA 72: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 6-7-8 OTTOBRE 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Fascinosa copia di questo splendido figurato rinascimentale, con alcune vignette in coloritura coeva, fitte postille, e nella sua legatura coeva in pelle di scrofa 346. Livius Titus Decades cum figuris noviter impresse. (Al colophon:) Venetiis: a Philippo pincio Mantuano impressæ, 1511 die XXVII septembris. In-folio (mm 312x211). Carte: XX, CCLIII, [1]. Ultima carta bianca (qui fitta di antiche postille). Titolo stampato in rosso, incipit delle 3 Decades racchiuso entro ricca cornice animata su fondo bianco e con grande vignetta in testa, numerose grandi iniziali figurate e oltre cento vignette xilografiche nel testo, alcune con coloritura coeva, numerose antiche postille in margine. Grande marca editoriale in fine, con S. Antonio abate e motto “Defende nos beate pater Antoni”. Sottile macchia scura d’inchiostro al margine inferiore (più ampia in alcuni punti - per esempio L1-2 - ma sempre relativa al margine bianco inferiore), macchietta d’inchiostro a D4r, un paio di strappi con trascurabili perdite di margine bianco, ma per il resto fascinosa copia genuina nella sua pelle di scrofa coeva su assicelle di legno, piatti decorati a secco, presenti entrambi i fermagli (abrasioni e macchie). Prestigiosa edizione rinascimentale che si distingue per il ricco apparato iconografico, già utilizzato nella precedente edizione del 1506 stampata da Lucantonio Giunta. Le immagini, concepite come ausilio alla lettura e alla comprensione del racconto storico, illustrano episodi salienti e cruenti della storia romana, e testimoniano il ruolo centrale dell’editoria veneziana nella diffusione dei classici latini, coniugando rigore filologico e raffinatezza tipografica. Il testo a stampa è seguito da due pagine manoscritte realizzate all’incirca alla fine del XVI secolo, in scrittura cancelleresca tedesca e con differenti inchiostri, che contengono annotazioni relative a nascite/battesimi (una del 1576). In fine alla seconda pagina è presente la data 1595 e la frase “Gottes Gnad mein Trost” - “La grazia di Dio è il mio conforto”, derivante dalla traduzione delle Sacre Scritture curata da Martin Lutero, Salmo 119 - versetto 76 (stessa frase è scritta al contropiatto posteriore). Essling 39. Sander 4002. € 1000

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