GONNELLI CASA D'ASTE - Florence (Italie). MANUSCRITS – LIVRES du XVe au XXe siècle -

33 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Straordinaria pergamena miniata nella Milano del XV secolo 59. Sentenza arbitrale pergamenacea relativa ad una divisione di beni tra famiglie, intestata Ioannes Galeaz Maria Sfortia Vicecomes Dux Mediolani [...]. Datata 21 luglio 1485, Mediolani. Manoscritto a inchiostro bruno, in italiano medievale e latino. Pergamena con piegature, due lacune limitate al bordo inferiore, lievi ombreggiature ai bordi e un piccolo strappo al margine superiore destro, ma condizioni ottime tenendo conto che il documento ha più di cinque secoli. Sigillo mancante. Dimensioni 630 x 460 mm. Ciò che rende straordinaria questa pergamena è l’apparato decorativo, formato da una cornice miniata aperta che si sviluppa su metà margine sinistro e su tutto il margine superiore, e che presenta anche tre stemmi araldici miniati in rosso, nero, blu e oro. Il primo raffigura Con firma autografa di Ercole I d’Este 60. Privilegio pergamenaceo con firma autografa di Ercole I d’Este con capolettera miniato. Datato Ferrara 1494. Lotto non esportabile all’estero - Lot not exportable abroad. Manoscritto pergamenaceo a inchiostro bruno. 1 foglio scritto a recto. Con intestazione Hercules Dux Ferrarie Mutine et Regj Marchio Estensis [...]. Firma autografa del Duca in testa al foglio. Elegante capolettera miniata - H - a inchiostro rosso, blu, verde e oro e decorazione a motivi fitomorfi. Spago originale conservato (manca il sigillo in ceralacca). Alcune bruniture (minima mancanza di testo), ma il resto ben conservato. Dimensioni: 550x420. SI AGGIUNGE: Privilegio pergamenaceo con firma autografa di Ercole II d’Este. Dimensioni: 460x370 mm. Datato 1555. (2) € 300 una scopetta a manico d’oro con il motto Merito et Tempore; il secondo è lo stemma di Gian Galeazzo, con le aquile coronate ed i biscioni viscontei (uno sbiadito), circondato dalla scritta in oro IO[annes] G[alea]Z[zo] MA[ria] DUX M[edio]L[an]I SEX TUS; il terzo raffigura una testa di moro in campo rosso. La cornice miniata aperta è ricca di motivi fitomorfi policromi di pregevole fattura: troviamo fragole, gelsi, un’anguria, fiori blu e rossi, circondati da minute ramificazioni fogliate a inchiostro bruno e fiorellini in oro. Capolettera I in oro su campiture verdi e blu, con minuscoli fiori dorati, all’intestazione della pergamena. Gli stemmi con la scopetta e la testa di moro, ed i gelsi della cornice, sono espliciti riferimenti a Ludovico il Moro, che nel 1485 governava di fatto il Ducato di Milano, dopo aver spodestato, nel 1480, la reggente Bona di Savoia e rinchiuso il legittimo Dux Mediolani Gian Galeazzo (figlio di Bona e nipote di Ludovico) nel Castello di Pavia, il cosiddetto giardino di delizie. € 800

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