GONNELLI CASA D'ASTE - Florence (Italie). MANUSCRITS – LIVRES du XVe au XXe siècle -

154 ASTA 72: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 6-7-8 OTTOBRE 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Esemplare numero 8 di soli 36 stampati di questa bellissima opera quasi interamente calcografica 295. Marcolini Francesco Giardino dei pensieri... [S l.]: [s. e.], Ristampato nel 1784. In-folio (mm 383x264). Pagine 157 [i.e. 212]. Antiporta con ritratto entro ovale dell’autore, frontespizio e maggior parte delle pagine in calcografia. Esemplare n. 8 di soli 36 stampati. Ex libris “Caledon” applicato alla sguardia anteriore, nota di possesso manoscritta al frontespizio, occasionali piccole macchiette, leggera piccola gora sbiadita all’angolo esterno inferiore delle carte, nel complesso buona copia. Piena pelle con titolo dorato in tassello al dorso, dorso mancante, piatto anteriore staccato e quello posteriore parzialmente staccato, sciupata. Splendida ed interessante ristampa di uno dei più famosi Libri delle Fortune (la prima risale al 1540). L’opera si apre con 7 pp. di istruzioni e “Tavole dei quesiti - pertinenti a’ uomini e donne” con relativi rimandi alle numerosissime combinazioni di carte presenti nell’opera che corrispondono a vizi-virtù e filosofi. Si tratta, in sostanza, di un testo di cartomanzia e arte divinatoria utile per predire la fortuna: come tutti i testi divinatori, la Il gioco araldico di Menestrier: rarissima edizione originale per l’educazione della nobiltà 296. Menestrier Claude François Jeu de cartes du blason. A Lyon: chez Thomas Amaulry, ruë Merciere, au Mercure galant, 1692. In-18° (mm 124x74). Pagine [44], 224, [12], volume di solo testo senza le [52] carte di tavola. Fregio xilografico al frontespizio, frontalini e iniziali xilografiche. Carte ingiallite, in modo più forte in qualche fascicolo. Piena pelle posteriore con titoli in tassello e fregi dorati al dorso (sciupata), tagli spruzzati di rosso. Rara edizione originale di questo singolare gioco educativo ideato per insegnare ai giovani nobili i fondamenti dell’arte araldica attraverso un mazzo di carte. Brunet (III, p. 1628) dedica una lunga nota a questo «volume insolito», testimonianza dell’interesse seicentesco per i metodi didattici ludici. Citato in Renard, Catalogue des ouvrages de Menestrier, n. 120, e in Allut, Recherches sur la vie et les ouvrages de Menestrier, n. 166; è nota soltanto la ristampa del 1696. Esemplare privo delle 52 tavole delle carte da gioco, mancanti nella maggior parte delle copie. € 200 prima edizione del 1540, a suo tempo finì sotto il controllo dell’Inquisizione, dunque messa all’Indice e oggigiorno divenuta opera rara e ricercata. Le ristampe nel tempo sono testimonianza dell’interesse riscontrato da parte del pubblico nei confronti di quest’opera. € 2000

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