GONNELLI CASA D'ASTE - Florence (Italie). MANUSCRITS – LIVRES du XVe au XXe siècle -

27 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE 51. Quasimodo Salvatore 1 lettera dattiloscritta con firma autografa e 2 biglietti autografi. Datati 1966-1968. Manoscritti a inchiostro nero e blu. Dimensioni varie. (3) Biglietti di ringraziamento e lettera di congratulazioni per la direzione di un concerto. € 160 Monsignor Roncalli, Nunzio Apostolico in Francia 52. Roncalli Angelo Giuseppe - Ioannes [papa XXIII] Lettera dattiloscritta con firma autografa. Datata 16 febbraio 1952. Dattiloscritto a inchiostro nero. Firma a inchiostro blu. 1 carta scritta al recto. Testo in francese. Su carta intestata Nonciature Apostolique / de France. Dimensioni: 267x208 mm. La Nonciature Apostolique présente ses meilleurs compliments aux Autorités Frontalières et certifie que: Son Excellence Monsieur Fulbert Vivaldi est porteur d’un colis plombé aux armes de cette Représentation Diplomatique [...]. € 100 Il fondatore del teatro dialettale moderno, capostipite della dinastia Scarpetta-De Filippo 53. Scarpetta Eduardo Lettera autografa firmata inviata all’avv. Giuseppe Maresca. Datata 26 gennaio 1918, Napoli. Manoscritto a inchiostro nero. 1 bifolio, scritte 4 pagg. Piccoli fori al bordo inferiore, che non interessano il testo. Busta autografa conservata, con francobollo e annulli postali. Nota manoscritta a matita sulla busta “Eduardo Titina”. Dimensioni 135x205 mm. Gentilissimo amico, l’articolo che m’avete trascritto, era stato già letto da me e, comprenderete, con mia grande soddisfazione, perché i critici ed i miei nemici, hanno visto che, secondo la mia opinione sul famoso teatro dialettale drammatico, non ho vinto, ma ho stravinto! A Napoli, quel genere drammatico in dialetto non va, a Napoli, quando si tratta di compagnia dialettale si vuol ridere. Quando il Pubblico si vuol commuovere, va a sentire la compagnia drammatica Italiana […] Il genere che piace a Napoli è quello che ho creato io! Vi accludo una lettera del Signor de Muto [Salvatore, attore, celebre Pulcinella], per farvela leggere […] Io gli ho risposto che non posso dare altro permesso, trattandosi che la mia Compagnia deve recitare prossimamente al teatro Mercadante. Fino al 26 Gennaio tenevano il mio permesso – come vedete detto permesso è scaduto […] Voi sarete, come sempre, tanto buono e gentile, di sorvegliare quotidianamente quel Teatro Orfeo, e se annunciassero qualche mia Commedia, proibirla subito, a mezzo della Questura […] Vostro affezionatissimo Eduardo Scarpetta. In questa commovente lettera Scarpetta, ormai ritiratosi dalle scene e amareggiato dalle critiche di certi suoi nemici, rivendica con orgoglio la paternità di quel genere teatrale che darà fama anche ai suoi figli (mai legittimati) Eduardo, Peppino e Titina de Filippo. A Napoli si vuole ridere […] il genere che piace a Napoli è quello che ho creato io! scrive all’amico avvocato Maresca, che evidentemente curava con rigore (a mezzo della Questura) i diritti teatrali delle sue commedie. € 200

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