152 ASTA 72: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 6-7-8 OTTOBRE 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Rarissimo gioco di prestigio in forma di libro: a che figura sto pensando? 292. Ghisi Andrea Laberinto dato novamente in luce [...] nel quale si vede M. CC. LX. figure... In Venetia: per Euangelista Deuchino, 1616. In-folio (mm 313x213). Carte: [24] (di 25, assente la carta contenente la “Dichiaratione del Labirinto dato in luce dal clariss. sig. Andrea Ghisi”). Vari impercettibili restauri marginali (visibili solo contro luce) che talvolta interessano alcune parti di inciso professionalmente risarcite. In particolare si segnala la carta di testo contenete la dedica e al verso la “Dechiaratione della presente Tavola”: alcune delle lettere dei titoli di testa sono risarcite in manoscritto e la parola “Dechiaratione” è stata erronamente trascritta con “Descritione”. Copia lavata internamente. Altri trascurabili segni del tempo. Il volume si apre con il frontespizio stampato in rosso e nero, seguito dalla dedica al Doge Giovanni Bembo con al verso la “(Dechiaratione) della presente Tavola”, da una carta con una tavola al verso e da altre 21 carte di tavole contrassegnate con lettere dalla A alla Z (ognuna delle quali con 30 vignette xilografiche stampate in rosso al recto e al verso, ripetute in diverso ordine - carta Zv bianca al verso, come la sua coniugata, che è bianca al recto), e da, in fine, [2] carte bianche coniugate con le due carte di testo in apertura. Cartonato rustico con antica nota di possesso privata manoscritta al piatto anteriore, qualche macchia. Rara seconda edizione di un gioco di divinazione in forma di libro originariamente pubblicato nel 1607 (ma con l’apparato iconografico impresso in nero e molto diverso). Le 1260 figure rappresentano personaggi reali (re, papa, cavaliere, artigiano, misero, famiglio, mercante, “zintilomo” in tenuta da caccia, ecc.), allegorici (dio d’amor, felicità, speranza, temperanza, Italia, grammatica, logica, astrologia, ecc.), mitologici (Apollo, Venere, Marte, ecc.), luoghi reali (Roma, Kairo, ecc.) e ideali (Otava Sfera, Primo Mobile, ecc.), imbarcazioni (galea, nave, ecc.), animali reali e immaginari (elefante, idra, ecc.). Le varie figure sono suddivise in 4 quadranti disposti sulle due pagine Raro manuale di uno dei più celebri giochi di carte 293. Mantoano Domenico Il Tresette in Disciplina... [S.d.e. ma 1715]. In-8° piccolo di 16 carte (mm 162x110). Pagine 28, [4]. Con occhietto. Fioriture e qualche macchietta (una di inchiostro blu al margine bianco inferiore delle ultime tre carte). Ex libris “Europe Cacciari” al foglio di guardia posteriore, ex libris a timbro al piatto posteriore. Pieno cartonato muto coevo. Rara edizione dedicata alle regole complete del Tresette, uno dei più antichi e popolari giochi di carte tradizionali. Praticato da quattro giocatori con un mazzo di quaranta carte, il gioco si distingue per la componente strategica e per il frequente impiego nelle scommesse. L’opera documenta inoltre le principali varianti regionali, offrendo una preziosa testimonianza della diffusione e dell’evoluzione di questo classico passatempo nella cultura ludica. € 200 affiancate, ma ad ogni doppia pagina la disposizione cambia. Chi conduce il gioco, chiede al giocatore di scegliere (mentalmente) una delle figure e di indicare il quadrante in cui si trova; dopodiché apre il libro altrove altre due volte, e chiede al giocatore in quale quadrante si trovi quella stessa figura. Conoscendo la regola matematica su cui si basa il gioco, il conduttore è a questo punto in grado di rivelare quale sia la figura pensata dal giocatore. Sul funzionamento del gioco sono stati scritti vari saggi, tra cui quello, interessantissimo, di Mariano Tomatis Antoniono, La mappa del Laberinto di Andrea Ghisi, reperibile online. Tomatis ha anche creato una versione online del gioco, disponibile a questo indirizzo: mesmer.it/laberinto. € 5500
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