GONNELLI CASA D'ASTE - Florence (Italie). MANUSCRITS – LIVRES du XVe au XXe siècle -

118 ASTA 72: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 6-7-8 OTTOBRE 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE 211. Longo Anna Laura Il residuo è Forma. 2026. In-folio (mm 600x400x2). Carte [3] in feltro nero con applicazioni di feltro di colori e consistenze diversificate, resine parzialmente logorate, pellame di scarto dell’industria alimentare, gel esfoliante, variamente essiccato (trasparente, rosa antico e nero antracite), cartoncino opaco e semi-lucido, carta, cartone, lino, cotone, filo, filo cerato, montatura d’occhiale fatta oggetto di logorio, parasole in fibre sintetiche per velatura di alcune fotografie e una poesia dell’Artista conservata all’interno di una tasca in lino. Legatura in feltro, con titoli cuciti su tasselli in lino al piatto anteriore. Opera unica, firmata dall’Artista al piatto posteriore su una specifica banda in tessuto di lino. Il tutto perfettamente conservato entro custodia originale in tessuto. Dal testo poetico: Il residuo è Forma / Attraente impronta corpuscolare e spazio vivo / per una memoria crescente / che non conosce immobilità o stabilizzazione. / Ciò che resta di un’azione compiuta si stratifica dinanzi allo sguardo./ Ogni esperienza genera una testimonianza / e si basa su una 212. Louÿs Pierre Au temps des juges. Chants bibliques de Pierre Louÿs. S.l.: Aux dépens d’un amateur, 1933. In-8° (mm 240x194). Con 12 tavole sciolte a colori con remarques (le prime 2 presentano strappi marginali in basso a destra, che non compromettono l’illustrazione). Frontespizio e testo entro cornice filettata. All’inizio di ogni capitolo è presente un piccolo riquadro illustrato. Fioriture leggere e macchioline sparse. Esemplare rilegato in mezza pergamena coeva con piatto in carta marmorizzata e punte. Brossura originale con alette rilegata all’interno, con titolo color seppia al piatto. Tiratura in 165 esemplari numerati. SI AGGIUNGE: Noël Bernard, Il castello della cena. Roma: L’Airone, 1970. (2) € 100 valorizzazione tangibile. / Ogni azione è frutto di un’adesione al mondo / ed espone all’ampiezza della vita. / La parola ha una mutazione flessibile / e conduce alla materia. / La materia può conoscere una disintegrazione agile: / un sommovimento attivo / nel cammino della conoscenza. Appartenente alla più recente ricerca di Anna Laura Longo, Il residuo è Forma concepisce il libro d’artista come luogo d’incontro tra performance, musica, poesia e arti visive. Fulcro dell’opera sono le tracce delle esfoliazioni presenti nelle pagine, provenienti direttamente dalla pelle dell’artista-performer, che costituiscono una testimonianza diretta dell’azione scenica e del processo creativo. Il volume si inserisce nel ciclo dei cosiddetti libri-organismo, attraverso il quale Longo esplora il rapporto tra corpo, materia e gesto artistico, trasformando la performance e l’azione propriamente pianistica in memoria tangibile. Esemplari appartenenti a questa ricerca sono oggi conservati presso importanti musei, biblioteche e centri di documentazione internazionali, tra cui il Museo Reina Sofía di Madrid, il MUSAC di León, il Musée Les Abattoirs di Tolosa, il Castello di Rivoli e il Museion di Bolzano. € 240

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