GONNELLI CASA D'ASTE - Florence (Italie). MANUSCRITS – LIVRES du XVe au XXe siècle -

216 ASTA 72: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 6-7-8 OTTOBRE 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Ricercata edizione in-4° splendidamente illustrata 431. Campi Antonio Cremona fedelissima citta et nobilissima colonia de Romani... (-Historia delle vite de’ duchi et duchesse di Milano...). In Milano: Gio. Battista Bidelli, 1645-42. In-4° (mm 253x181), in 2 parti. Pagine: [8], 228 [i.e. 224], [24] + 7 carte di tavola di cui 5 ripiegate; 32. Omesse nella numerazione della prima parte le pp. 161164. Ogni parte con proprio frontespizio. Frontespizio calcografico della prima parte inciso da Blanc con timbro a secco non identificato, timbri religiosi non identificati alle La nascita dell’economia moderna: la rara prima traduzione italiana 432. Cantillon Richard Saggio sulla natura del commercio in generale. Autore inglese. Venezia: Rara prima edizione dell’opera più importante del Carli, in polemica con Rousseau 433. Carli Gian Rinaldo L’uomo libero, o sia Ragionamento sulla libertà naturale e civile dell’uomo. Lione [i.e. Firenze], 1778. In-12° (mm 175x105). Pagine: 182, [4]. Vignetta xilografica al frontespizio e altre decorazioni xilografiche nel testo. Minime fioriture. Marocchino rosso coevo riccamente decorato in oro (restauri al dorso, che ha un tassello moderno, difetti alla cerniera anteriore, remboitage con sguardie volanti rinnovate). Rara prima edizione di questa opera scritta per confutare il Contratto sociale di Rousseau e vertice della produzione di Gian Rinaldo Carli (1720-1795), noto illuminista ed economista istriano legato all’ambiente milanese di Beccaria e dei fratelli Verri, e collaboratore del “Caffè”. Come economista pratico che non si avvale della filosofia per portare avanti le riforme, entra in contrasto con i philosophes d’oltralpe contestando le posizioni egualitarie di Rousseau, e si distacca carte +2; R4 e in fine della seconda parte. Iniziali e testatine xilografiche, vari ritratti incisi nel testo. Bella copia in fresca impressione, restauri alle ultime carte di indice della prima parte. Qualche piccolo strappetto alle carte di tavola ripiegate, altri trascurabili segni del tempo. Piena pergamena coeva con titoli in oro al dorso, tagli blu. € 180 1767. (Al colophon:) [Venezia]: nella stamperia di Carlo Palese. In-12° (mm 160×90). Pagine [12], 298, [2]. Fregio xilografico al frontespizio. Fregio e alcuni capilettera acquerellati in bruno chiaro (il colore in alcuni punti è lievemente passato al verso). Fascicoli allentati, in particolare tra K e L quasi completamente sciolti; occasionali lievi fioriture. Carte F7-8 intonse. Legatura in pieno cartonato azzurro coevo, con titoli manoscritti al dorso (lievi sbucciature). Prima edizione italiana, nella traduzione di Giovanni Francesco Scottoni, dell’Essai di Richard Cantillon, apparso in Francia nel 1755 e considerato uno dei testi fondativi dell’economia politica. Cantillon, già direttore generale delle finanze dell’esercito inglese durante la Guerra di Successione spagnola, sviluppa un’analisi innovativa delle forze di mercato, della circolazione della ricchezza e del ruolo centrale dell’imprenditore, delineando modelli che influenzarono direttamente Quesnay, Adam Smith e anticiparono Malthus. Nonostante le tre edizioni francesi (1755–1756) e la diffusione frammentaria in Europa, l’opera conobbe quest’unica traduzione integrale contemporanea proprio in Italia, stampata da Carlo Palese e di rarissima circolazione. Riscoperta nell’Ottocento da Jevons, che la definì «culla della scienza economica», resta una pietra miliare per lo studio del pensiero economico moderno. € 1700 dall’illuminismo più intransigente a favore di un moderato riformismo. Ciò nonostante, il libro dovette uscire con falso luogo di stampa: “Lione” in luogo di Firenze, per evitare la censura austriaca. € 200

RkJQdWJsaXNoZXIy NjUxNw==