GONNELLI CASA D'ASTE - Florence (Italie). MANUSCRITS – LIVRES du XVe au XXe siècle -

219 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Rara opera di biologia marina 437. Cavolini Filippo Memorie [...] de’ polipi marini... Napoli: s.e., 1785 In-4° (mm 243x192). Pagine: 279, [1] + IX carte di tavola numerate in fine. Copia marginosa, arrossature e fioriture che interessano anche le tavole. Tavola numero II capovolta. Elegante mezza pergamena moderna con punte, titoli in oro al dorso. Prima edizione di quest’opera di Filippo Cavolini, biologo e professore di zoologia all’Università di Napoli e direttore dell’annesso museo zoologico. Importanti sono i risultati da lui conseguiti nel campo della biologia marina. € 260 Uno dei massimi repertori botanici europei del Seicento per ampiezza, ricchezza iconografica e valore scientifico 438. Chabrey Dominique Stirpium icones et sciagraphia... Geneuae: typis Phil. Gamoneti & Iac. De la Pierre, 1666. Lotto in attesa di permesso di esportazione - Lot awaiting for an export permit. In-folio (mm 343x223). Pagine: [36], 661, [1]. Antiporta calcografica allegorica, testo su due colonne con migliaia di xilografie di piante, fiori, funghi ecc. Prime carte ingiallite e con piccole pallide gore marginali, altre carte con fioriture (talvolta più forti), restauro all’angolo inferiore di 3k3, un fascicolo brunito in fine, e altre trascurabili tracce del tempo. Copia genuina in cartonato flessibile coevo con titolo manoscritto al dorso (un po’ sciupato). Prima edizione di uno dei più monumentali erbari illustrati del XVII secolo. Medico e botanico ginevrino, Chabrey (1610-1669), già curatore della monumentale Affascinante opera splendidamente illustrata da Guillaume Le Roy II 439. Chasseneuz Barthelemy (de) Catalogus gloriae mundi... Lugduni: apud Antonium Vincentinum in Veronica, 1546 (Al colophon: Lugduni impressum per Georgium Regnault, 1546). In-folio (mm 322x215). Carte: [8], 330. Marca editoriale al frontespizio, e, grande, in fine, testo su due colonne, con grandi iniziali xilografiche, xilografia araldica su doppia pagina e altri stemmi xilografici nel testo, dove ciascuna parte, dalla seconda alla dodicesima, è introdotta da una splendida xilografia a piena pagina relativa agli argomenti trattati; alla carta 230r vignetta con una tipografia. Piccole mancanze ai margini bianchi del Historia plantarum universalis di Jean Bauhin, raccolse in quest’opera una vasta sintesi della botanica prelinneana, descrivendo migliaia di specie con indicazioni sulla nomenclatura, le proprietà medicinali e gli usi pratici. Il volume è impreziosito da un’elegante antiporta calcografica incisa da François Diodati e da oltre 3.500 xilografie botaniche nel testo, in gran parte derivate dal patrimonio iconografico di Bauhin ma qui riordinate e corredate da nuovi apparati critici e indici multilingui. Nissen BBI 345; Pritzel 1650. € 500 frontespizio, leggere gore ai margini (più evidenti agli angoli interni), carte leggermente ingiallite (alcune lievemente brunito) con qualche pallida fioritura, qualche annotazione e sottolineatura manoscritta anticamente, Piena pergamena rigida coeva, mancanze alle cerniere al dorso, titoli manoscritti sbiaditi al dorso. Rara seconda edizione di questa affascinante opera pubblicata per la prima volta nel 1529, vero e proprio “report” della condizione e della gerarchia sociale nella Francia dell’inizio del XVI secolo, e in particolare in Borgogna. Il celebre avvocato lionese Barthélémy de Chasseneux (1480-1541) passa in rassegna tutte le categorie sociali, suddividendole in 12 libri, ciascuno preceduto da una grande e magnifica xilografia di Guillaume II Le Roy, autore di tutte le 13 xilografie a piena pagina presenti nel volume: l’imperatore e i suoi principi, il Papa e le dignità ecclesiastiche, un giudice che presiede una corte di giustizia, i nobili e i loro rappresentanti, le personificazioni di mestieri e professioni, ecc. Guillaume II Le Roy, pittore e miniatore francese, iniziò a lavorare alle xilografie per l’opera di Chasseneuz a partire dal 1502, su commissione dello stampatore Simon Vincent. Alla carta 230r c’è una piccola xilografia di una tipografia e di un compositore alla sua cassa per i caratteri, accompagnata da un capitolo sulla dignità dell’arte della stampa. Brunet I, 1818. € 600

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