236 ASTA 72: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 6-7-8 OTTOBRE 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Copia marginosissima di questo celebre libro ricco di scontri navali 480. Fontana Fulvio I pregi della Toscana nell’imprese piu segnalate de’ Cavalieri di Santo Stefano... In Firenze: Per Pier Mattia Miccioni e Michele Nestenus, 1701. In folio (mm 353x250). Pagine [10], 260, XXIII, [1 bianca] + 1 antiporta incisa in rame da Hubert Vincent con grande stemma del Granduca Cosimo III de Medici sorretto da due tritoni, e 37 tavole a piena pagina intercalate nel testo, numerate I -XXXVI I e finemente incise in rame, La vita di San Giuseppe in multicolor settecentesco 481. Fossati Giorgio Domenico Memorie della vita del glorioso patriarca San Giuseppe sposo di Maria Vergine date in luce da un suo divoto... In Venezia: appresso Carlo Pecora, 1750. In-folio (mm 240x230). Pagine: [8], LXXVI. Antiporta calcografica stampata in rosso e nero + 20 tavole calcografiche numerate e stampate in sanguigna, bistro e nero, ma anche in giallo, azzurro e verde chiaro, oltre a una vignetta con San Giovannino e una iniziale “L” duplicate in sanguigna e in bistro. Frontespizio stampato in rosso e nero con vignetta calcografica in verde chiaro. Antiporta restaurata al margine interno, qualche occasionale traccia d’uso al margine inferiore, ultima tavola numerata “LXV”. Mezza pergamena Il primo ‘lexicon’ di Ippocrate 482. Foës Anuce, Hippocrates Oeconomia Hippocratis, alphabeti serie distincta... Francofurdi: Apud Andreae Wecheli heredes, 1588. In-folio (mm 328x194). Pagine [8], 694, [2]. Marca xilografica al frontespizio e al verso dell’ultima carta, bel ritratto dell’autore al verso del frontespizio. Testo su due colonne. Antica nota di possesso manoscritta al frontespizio, strappo senza perdite al margine interno della p. 59-60, carte uniformemente ingiallite e con qualche macchia, ma copia genuina raffiguranti battaglie navali e terrestri. Numerosi fregi xilografici a mo’ di testatine, capilettera e finalini. Assente il ritratto di Cosimo III, strappetto marginale a 3P2, alone all’angolo inferiore delle ultime carte, ma per il resto ottimo esemplare marginoso e con le tavole ben impresse in pergamena moderna con stemma nobiliare impresso in oro al piatto anteriore. Lo stemma, non identificato, è bipartito, con aquila bicipite e croce dell’Ordine di Santo Stefano. Prima edizione di questa celebre opera del Fontana sulle imprese militari dei Cavalieri di Santo Stefano, resa pregevole dalle 37 belle incisioni calcografiche realizzate da Hendrick Verschuring che ripropongono i teatri di guerra delle più importanti battaglie navali combattute dalla flotta toscana contro i turchi, come quelle presso Algeri e Namur. Cfr. Choix, 13976; Graesse II, 611; Moreni I, 385: «Sonovi molte figure in rame [...] Evvi in principio una breve notizia della Città di Pisa [...] e di Livorno [...] mentre nel suo porto prendeano l’imbarco i Cavalieri dell’Ordine, ogni mossa dei quali era un corso di vittoria in vittoria»; Piantanida 578: «Le tav. rappresentano assedi e battaglie navali della flotta toscana, soprattutto contro i Turchi, mettendo in risalto le diverse posizioni di combattimento delle due flotte». € 400 coeva (restaurata e leggerissimamente imbarcata) con resti di tassello al dorso. Raro e importante figurato settecentesco dedicato alla vita di San Giuseppe e stampato a più colori da Giorgio Domenico Fossati (17051785), architetto, incisore e letterato svizzero-italiano, figura chiave per la diffusione del Neoclassicismo a Venezia, nonché pioniere della stampa a colori assieme al tipografo Carlo Pecora. Sorprendentemente, non esistono due copie identiche di questo o di altri libri a colori di Fossati, poiché le tavole venivano stampate con colori diversi in copie diverse. Morazzoni, Il Libro Illustrato Veneziano del Settecento, 232. € 1000 in pergamena rigida antica con titolo manoscritto al dorso (qualche difetto). Prima edizione di questa monumentale opera lessicografica con cui il medico e umanista francese Anuce Foës sistematizzò il lessico ippocratico, raccogliendo e spiegando in ordine alfabetico i termini, soprattutto quelli più oscuri, presenti nel Corpus Hippocraticum. Rimasta insuperata per oltre due secoli, sarà eguagliata solo dalla monumentale edizione di Littré circa 250 anni più tardi (Garrison-Morton 6793). Anutio Foesius (1528–1595), medico formatosi a Parigi e poi attivo nella natia Metz, unì la pratica clinica a un’intensa attività di studioso classico. Il suo raffinato ritratto a medaglione, inciso da Pierre Woeiriot (ca. 1531-ca. 1589), compare esclusivamente nelle prime edizioni. Garrison, An Introduction to the History of Medicine, p. 197. Heirs of Hippocrates 348. € 200
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