261 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Un libro che è una Wunderkammer barocca splendidamente illustrata 541. Meijer Cornelis Nuovi ritrovamenti divisi in due parti con trè Tavole in lingua Latina, Francese, & Ollandese... In Roma: Nella Stamperia di Gio. Giacomo Komarek, 1696. Lotto in attesa di permesso di esportazione - Lot awaiting for an export permit. In-folio (mm 390x252), in 2 parti. Carte: [24] con 25 incisioni calcografiche, tutte a mezza pagina tranne la Pianta del città e Porto di Livorno (su due pagine ripiegate), l’Osservazione fatta nell’eclisse del primo satellite di Giove... (su due pagine), la mappa con le province di Bologna, Ferrara e Ravenna, e due a piena pagina. Al verso dell’ultima carta 2 incisioni riprendono il “Drago come viveva il primo di Decembre 1691 nelle paludi fuori di Roma” al frontespizio: “Drago come è stato morto” e “Drago come si ritrova nelle mani dell’Ingegniero [sic] Cornelio M e y e r ” . [RILEGATO C O N : ] Id., Nuovi ritrovamenti [...] per eccitare l’ingegno de’ virtuosi ad augmentarli, o aggiungervi Ricercata prima edizione 542. Melzi Ludovico Regole militari sopra il governo e servitio particolare della cavalleria. In Anversa: Gioachimo Trognaesio, [1611]. In-folio (mm 272x190). Pagine: [12], 221, [5] +16 tavole ripiegate o a doppia pagina (le tavole XIV e XV sono stampate sullo stesso foglio). Assente l’ultima bianca. Presente l’antiporta spesso mancante. Iniziali incise. Ex-libris ai contropiatti di cui uno “Giovanni Puccinelli Sannini”. Arrossature e bruniture sparse, due forellini di tarlo alle ultime carte che toccano il testo ma non ne compromettono la scorrevole lettura. Strappetto marginale nella parte bianca di T3, altri trascurabili segni del tempo. Nel complesso una bella copia completa delle sue incisioni e testo ma con qualche brunitura e trascurabile segno del tempo. Piena pergamena coeva con titoli manoscritti al dorso, tagli spruzzati di rosso. Rara prima edizione di quest’importante trattato secentesco di cavalleria, corredato da un bellissimo apparato iconografico: il frontespizio calcografico ritrae, oltre a figure della mitologia classica, tre differenti tipi di cavalieri, due dei quali impegnati in duello; le graziose testatine e i capilettera incisi mostrano particolareggiate scene di battaglia, le tavole fuori testo illustrano armi e armature, truppe, schieramenti, piani d’attacco e di difesa. Graesse IV, 474. € 300 maggior perfettione. In Roma: Nella stamperia di Gio: Giacomo Komarek, 1689. Carte: [16] con 15 incisioni calcografiche nel testo, di cui 2 a doppia pagina. In fine le 4 carte di indice in latino, francese e olandese. Un carta parzialmente sciolta, incisioni a doppia pagina montate su brachetta, ma nel complesso buona copia in cartonato flessibile moderno. La collazione dell’opera varia da un esemplare all’altro, il nostro è come descritto e il lotto non è passibile di restituzione. I due volumi dei Nuovi ritrovamenti di Cornelio Meyer raccolgono un ampio repertorio di invenzioni e proposte tecniche che riflettono la varietà degli interessi dell’ingegnere olandese. I contenuti spaziano dall’ingegneria idraulica – con progetti per la regolazione dei corsi d’acqua, il consolidamento degli argini, le opere portuali, le palificazioni e il convogliamento delle sorgenti – alla meccanica, con macchine per il sollevamento di pesi, mole idrauliche e veicoli. Accanto a questi temi trovano spazio contributi dedicati all’ottica (occhiali e strumenti per la vista), al magnetismo, all’astronomia (comete ed eclissi), all’acustica, all’architettura, alla manifattura serica e persino alla medicina. La creatività dell’autore si estende a campi diversi, comprendendo soluzioni e progetti originali e a volte eccentrici, come il Modo di romepere un bichiero mediante la voce, o il progetto per organizzare lungo quattro muri di una stanza “tutte le commodità imaginabili” (ben 82), incluse “scancie” per i libri, “tubo per sentire quello che si discorre nelle altre stanze”, “nido per il cagnolino”. Particolarmente celebrata è la Carta Celeste a cui si riferisce la Descrizzione [sic] della Cometa apparsa negl’anni 1680. 1682. 1684, sul passaggio della cometa nota oggi col nome dell’astronomo Halley (1656-1742). L’apparato iconografico dei due lavori è tra i migliori esempi di illustrazione scientifica dell’età barocca ed è largamente basato su disegni dell’autore, incisi da lui stesso, e di Gomar Wouters (ca. 1649-1696), uno dei piu popolari calcografi attivi in Italia all’epoca. Cornelis Meijer, inventore, ingegnere e cartografo, nacque ad Amsterdam; trasferitosi a Roma nel 1675, per venticinque anni esegui i piu disparati progetti, specialmente di idraulica. Clemente X (1590-1676) gli affidò il compito di regolare le inondazioni del Tevere e di studiarne la navigabilità tra Fiumicino e Perugia. Il gusto per il meraviglioso di Meijer culmina nell’enigmatica figura del Drago apparentemente ritrovato nelle paludi romane nel 1691 e poi conservato come scheletro dallo stesso Meijer, che però non descrive all’interno dell’opera, e che ha suscitato infiniti dibattiti tra gli studiosi. € 2000
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