263 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Come imparare facilmente lo spagnolo nel ‘500 546. Miranda Juan (de) Osservationi della lingua castigliana... In Vinegia: appresso Gabriel Giolito de’ Ferrari, 1566. In-8° (mm 150x100). Pagine: [32], 407, [1]. Iniziali e fregi xilografici. Alcune carte pallidamente brunite, rinforzo al margine interno dell’ultima carta, alcune pallide gore ma nel complesso comunque una buona copia. Piena pergamena posteriore con titoli manoscritti al dorso, tagli spruzzati. Ex-libris al contropiatto anteriore. Rara prima edizione di questa importante grammatica spagnola scritta per gli italiani dal religioso Juan De Miranda, scrittore e grammatico originario di Valladolid ma residente a Venezia. L’opera servì da modello a studiosi di tutta Europa e fu più volte ristampata, essendo la più efficace e completa grammatica pedagogica dello spagnolo dell’epoca concepita per parlanti di altre lingue. Adams M 1470 (ed. 1567). Bongi (Annali di Gabriel Giolito de’ Ferrari) II, p. 266. € 400 L’ultimo autodafè in Sicilia 547. Mongitore Antonino L’atto pubblico di Fede solennemente celebrato nella città di Palermo... In Palermo: Nella Regia Stamperia d’Agostino, ed Antonino Epiro, 1724. In-folio (mm 280x190). Pagine: [14], IX, [1], 111, [1] con 4 grandi tavole incise in rame fuori testo e più volte ripiegate. Fioriture e macchiette, alcuni rinforzi ai margini interni e pallide gore. Le carte di tavola presentano strappetti e antichi restauri lungo le pieghe e le attaccature che talvolta interessano anche l’inciso. Una delle carte di tavola è sciolta e ha la porzione dell’angolo esterno superiore staccata a causa di uno strappo. Altri segni del tempo. Piena pergamena coeva con titoli in oro al dorso entro tassello in marocchino. Edizione originale di un’importante opera rara a trovarsi completa delle illustrazioni, come nel caso del nostro esemplare nel quale, seppur con alcuni difetti, sono tutte presenti. Le tavole incise in rame da Francesco Ciche e più volte ripiegate, raffigurano i momenti topici dell’autodafè, l’ultimo avvenuto in Sicilia, con cui il Tribunale della Santa Inquisizione mandò al rogo Suor Geltrude e Fra Romualdo, condannati per la loro affiliazione alla setta eretica chiamata dei Quietisti; particolarmente suggestive sono quelle che illustrano la celebrazione del processo davanti alla Cattedrale e quella con la scena del rogo. € 1700
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