285 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Con un ‘Trattato del Governo delli Giudei’ 603. Tommaso d’Aquino (santo) Trattato del governo de principi... In Fiorenza: appresso Giorgio Marescotti, 1577. In-8° (mm 163×100). Pagine [16], 312. Marca editoriale xilografica al frontespizio (diversa da quella descritta da SBN), iniziali e fregi xilografici. Al frontespizio antica nota di possesso abrasa con fori; ampio foro nel testo che interessa anche le tre carte successive, con perdita di alcune porzioni di testo. Fioriture sparse e carte leggermente ingiallite. Legatura ottocentesca in mezza pergamena con angoli, piatti rivestiti in carta marmorizzata rosa; titolo su tassello al dorso (difetti). € 140 Il grande commento del cardinale Gaetano alla Summa Theologiae di San Tommaso in un’interessante legatura 604. Tommaso d’Aquino (santo) Prima secundae Summae theologiae... Venetiis: apud haeredem Hieronymi Scoti, 1580. In-folio (mm 327x218). Il lotto si vende come legatura e dunque non passibile di restituzione. Non collazionato e difetti da controllare. Solo la prima parte, marca editoriale xilografica al frontespizio. Affascinante legatura coeva in piena pergamena di riutilizzo proveniente da un frammento di manoscritto del XII-XIII secolo, dorso a nervi, ricoperto con altro antico frammento manoscritto (sbiadito con difetti e mancanze); titolo ben calligrafato in larghi caratteri gotici al taglio inferiore. Interessante edizione contenente il primo volume del celebre commento alla Summa Theologiae di San Tommaso d’Aquino, opera di Tommaso De Vio, detto il Cardinale Gaetano (Gaeta, 1469 – Roma, 1534), tra i maggiori teologi della scuola tomista del Rinascimento. Generale dell’Ordine domenicano dal 1508, cardinale dal 1517 e arcivescovo di Gaeta dal 1519, De Vio fu una delle figure più influenti della Chiesa del suo tempo. In qualità di legato pontificio partecipò alla Dieta di Augusta (1518), dove tentò invano di ricondurre Martin Lutero all’obbedienza della Chiesa, collaborando successivamente alla redazione della bolla Exsurge Domine contro la Riforma protestante. Negli anni successivi promosse la resistenza cristiana all’espansione Raccolta dei grandi medici dell’antichità illustrata con affascinanti xilografie chirurgiche 605. Trallianus Alexander Medicae artis principes, post Hippocratem & Galenum... [S.l. ma Ginevra]: excudebat Henricus Stephanus, illustris viri Huldrichi Fuggeri typographus, 1567. In-folio (mm 354x220). Collazionato in base alla segnatura data da SBN, il volume r i s u l t a e s s e r e s t a t o ri legato ab orgine senza i fascicoli 5A-6N⁶ 6 O ⁴ . Marca editoriale xilografica al frontespizio, numerosi errori nella numerazione. Frontespizio controfondato leggermente polveroso e con nota di possesso anticamente manoscritta, carte occasionalmente brunite in modo pallido, pallide gore e fioriture, alcuni attacchi delle pagine con rinforzo, e altri minori difetti, ma copia genuina nella sua pergamena rigida coeva con titolo manoscritto al dorso, tagli azzurri (difetti e mancanze principalmente ai nervi, macchie). Imponente raccolta in formato in-folio, impressa dalla celebre officina dell’umanista Henricus Stephanus, che riunisce in traduzione latina gli scritti dei maggiori medici greci e latini successivi a Ippocrate e Galeno. Per gli studiosi del Rinascimento quest’opera costituì uno dei più autorevoli e completi repertori della medicina antica. Di particolare rilievo è il ricco apparato iconografico della sezione dedicata a Oribasio, illustrata da numerose xilografie raffiguranti strumenti chirurgici, tecniche di bendaggio e sutura, apparecchi per trazione ed estensione degli arti, scale, supporti e altri dispositivi impiegati nella pratica medica. € 400 ottomana, fu fatto prigioniero durante il Sacco di Roma del 1527 e, nel 1534, confermò la validità del matrimonio tra Enrico VIII e Caterina d’Aragona, rifiutandone l’annullamento. Accanto alla sua vastissima produzione teologica, De Vio si distinse anche come esegeta biblico: tra il 1523 e il 1532 pubblicò una nuova traduzione e un commento letterale di gran parte dell’Antico e del Nuovo Testamento, frutto del confronto con il testo greco e della consulenza di studiosi ebrei per la tradizione ebraica. Il suo commento alla Summa rimane uno dei più autorevoli strumenti interpretativi del pensiero tomista e rappresenta una delle opere fondamentali della teologia cattolica del XVI secolo. € 240
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