287 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE La prima storia di evangelizzazione del Messico, con tavole di mnemotecnica, sacrifici e demoni 607. Valades Diego Rhetorica christiana ad concionandi, et orandi vsum accommodata... 1579. (Al colophon:) Perusiae: apud Petrumiacobum Petrutium, 1579. In-4° (mm 235x172). Pagine: [20], 378, [18] + 1 grande tavola ripiegata in facsimile, 7 carte f.t. con 10 tavole calcografiche a piena pagina; 5 incisioni calcografiche a piena pagina e 9 nel testo (per un totale di 26 calcografie, di cui 2 in facsimile) + 1 tabella f.t. stampata ripiegata più volte. Capilettera e fregi xilografici, testo riquadrato da doppio filetto. Frontespizio e tavola ripiegata in facsimile, carte occasionalmente arrossate, bifolio A2-3 parzialmente slegato, e altre trascurabili tracce del tempo. Pergamena flessibile antica rimontata e restaurata, sguardie anteriori rinnovate. Antica firma di possesso senese (parzialmente ritagliata) al verso della sguardia La prima grande raccolta organica postuma delle opere del Vallisneri, profusamente illustrata 609. Vallisneri Antonio Opere fisico-mediche [...] Tomo primo [- terzo, ed ultimo]. In Venezia: appresso Sebastiano Coleti, 1733. 3 volumi in-folio (mm 365x244). Vol. 1: pagine: lxxxii 469 [i.e. 471] [1] + LII incisioni calcografiche numerate (la LII assieme alla XLIV al verso della carta Qq1). Frontespizio in rosso e nero con vignetta calcografica, seguito da una carta di dedica numerata I-II (variante B su SBN), ritratto calcografico dell’Autore a c. 4*5r. Vol. 2: pagine: [iv] 551 [1] + XXXVI incisioni calcografiche. Vignetta al frontespizio e ritratto della contessa Clelia Grilla Borromea a c. 2C3v, piccola vignetta che raffigura Zante a p. 458, il tutto inciso in rame. Vol. 3: pagine: [iv] 676 + [4] tavole calcografiche. Copia completa in tutte le sue parti ma con danni da umidità (occasionali ampie gore pallide); al secondo volume, lacerazione al margine interno della p. 93-94 e tavola XVI (senza perdita né di testo né di inciso). Pergamena rigida coeva con titolo anticamente manoscritto ai dorsi (piatti del secondo e terzo volume leggermente imbarcati, mancanza ad un angolo inferiore del terzo volume, altre minori Edizione originale di questa opera importantissima per la storia del Messico e delle popolazioni autoctone, corredata da suggestive incisioni. Si tratta di un manuale per i missionari nel Nuovo Mondo, dedicato a Papa Gregorio XIII, nel quale compaiono anche tavole dedicate alla mnemotecnica: per esempio, nell’illustrazione a p. 211 è raffigurato un frate che predica ai nativi usando immagini, mentre le quattro tavole fuori testo tra le pp. 100-101 illustrano alfabeti mnemonici (le prime due riprese dal Dialogo di M. Lodouico Dolce, nel quale si ragiona del modo di accrescere e conseruar la memoria del 1562). Il saggio è la prima storia della evangelizzazione del Messico, con una serie di fatti e di illustrazioni (tra cui sacrifici umani) che erano ben presenti e noti al Valades per la sua discendenza dalla etnia Tlaxcaltecana. Alcuni capitoli riguardano l’America e i nativi americani. Valades fu il primo messicano a entrare nell’Ordine Francescano; inviato a Roma nel 1570, divenne Procuratore Generale e missionario. Fu anche il primo scrittore messicano e il primo incisore: molte tavole che illustrano il volume furono realizzate da lui. Palau XXIV, 346897; Praz, 167; Sabin, 98300. € 500 159 splendide tavole sull’Egitto 608. Valeriani Domenico Atlante del basso ed alto Egitto... [Tomo primo - secondo]. Firenze: nello stabilimento posto nei fondacci di Santo Spirito, 1835-37. 2 parti in 1 volume in-folio (mm 492x330). Ciascuna parte con proprio occhietto e frontespizio, complessivamente 159 tavole numerate 1-99. Qualche fioritura e alcune carte ingiallite nella seconda parte, molte tavole acquerellate. Entrambe le parti con proprio occhietto, ex libris applicato al contropiatto anteriore. Mezza pergamena coeva con piatti restaurati e titoli manoscritti al dorso. Prima edizione. L’atlante fu ristampato nel 1836-37 insieme a due volumi di testo in ottavo intitolati Nuova illustrazione istorico monumentale del Basso e dell’Alto Egitto. Le bellissime tavole, che raffigurano monumenti, vedute, oggetti, popolazioni, geroglifici ecc. sono tratte in parte da disegni originali di Segato, realizzati dal vero durante il suo viaggio in Egitto, e in parte da Denon, dalla Commissione francese, da Gau, da Caillaud e da Rosellini. Segato era detto Il pietrificatore, per le sue abilità di imbalsamatore apprese con ogni probabilità in Egitto; la lapide sulla sua tomba in Santa Croce a Firenze recita: «qui giace disfatto [...], che vedrebbesi intero pietrificato, se l’arte sua non periva con lui...». Cfr. Blackmer 1521; Gay 2266. € 700 sbucciature). (3) Prima grande raccolta organica degli scritti del celebre medico e naturalista dopo la sua morte (1730), curata dal figlio Antonio Vallisneri jr. L’opera riunisce trattati, osservazioni, consulti medici e scritti inediti, offrendo una sintesi dell’attività scientifica dell’autore, che spaziava dalla biologia, alla botanica, alla veterinaria, all’idrologia e al neonato campo della geologia. I tre volumi testimoniano l’adozione del metodo sperimentale galileiano nello studio della medicina e della storia naturale. € 300
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