293 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Splendidamente illustrata 621. Alpino Prospero De plantis Aegyptiis... Patavii: Apud Paulum Frambottum, 1638. In-4° (mm 215x149). Pagine: [8], 80, [4]. Marca editoriale al frontespizio e molte illustrazioni xilografiche raffiguranti piante nel testo. Leggere fioriture e ingialliture, altri segni del tempo. Mezza pergamena coeva con titoli manoscritti al dorso, piatti in cartonato. Prima opera dedicata alla flora egiziana redatta dal botanico veneziano Prospero Alpini (Marostica, 1553 – Padova, 1616). L’autore vi descrive 57 specie vegetali da lui direttamente osservate durante la permanenza in Egitto, 49 delle quali corredate da illustrazioni. Tra le piante documentate figurano il caffè, il banano e il baobab. € 300 Raro testo pionieristico della meteorologia moderna 622. Werner Iohannes Canones sicut brevissimi, ita etiam doctissimi, complectentes praecepta & obseruationes de mutatione aurae... Impressum Norimbergae in officina Iohannis Montani, & Vlrici Neuber, Anno Domini 1546. In-4° (mm 196x153). Carte: [20]. Iniziali xilografiche. Fresca copia in mezzo vitellino moderno firmato “Ateliers Laurenchet”. Prima edizione di una delle opere più rare del matematico e astronomo Johann Werner (14681522), nonché uno dei più precoci tentativi di interpretazione scientifica dei fenomeni meteorologici nell’Europa del XVI secolo. L’opera, pubblicata postuma, raccoglie osservazioni atmosferiche elaborate fra il 1513 e il 1520 e cerca di correlare i mutamenti climatici ai movimenti astrali, pur con un approccio più razionale rispetto alla tradizione astrologica medievale. Werner vi unisce astronomia, geografia fisica e osservazione empirica, tanto da essere considerato un precursore della meteorologia moderna e della registrazione sistematica dei dati atmosferici, insieme a Tycho Brahe. € 800 Prima edizione completa del titolo longitudinale e del catalogo editoriale in fine 623. Willis Thomas De anima brutorum quae hominis vitalis ac sensitiva est, exercitationes duae... Londini: prostant apud Guglielm. Wells & Robertum Scott., 1672. In-4° (mm 190x150). Pagine: [54], 565, [19] + 8 tavole calcografiche (di cui 4 ripiegate). Rispetto alla collazione fornita da SBN si nota che la carta χ1 (il titolo longitudinale) si trova dopo f4, e che il presente esemplare ha in fine [5] pagine di catalogo editoriale e [1] di errata. Frontespizio un po’ polveroso e con piccolo foro senza perdite di testo, margine superiore un po’ corto, qualche occasionale macchiolina e qualche carta occasionalmente arrossata. Le tavole non sono rilegate in modo sequenziale (4-8, 2-3, 1). Percallina posteriore con dorso assente e sbucciature. Prima edizione londinese, completa anche del titolo longitudinale spesso assente, di una delle più significative opere di medicina del Seicento. In questo trattato fondante della neurologia, Willis, inventore tra l’altro del termine “neurologia”, riassume i concetti che aveva introdotto in Cerebri anatome e li estende agli invertebrati proponendo alcune delle prime dissezioni dettagliate di ostriche, lombrichi e aragoste. Attribuisce inoltre un’ampia gamma di malattie, tra cui cefalea, letargia, malinconia, apoplessia, frenesia e paralisi, a disturbi neurologici, riconoscendo la differenza tra i sintomi delle malattie cerebrali organiche da quelli delle malattie mentali. Willis faceva parte del circolo di scienziati di Boyle a Oxford ed era un seguace di William Harvey. Esiste anche un’edizione stampata a Oxford nello stesso anno con il marchio dello Sheldonian Theatre per Richard Davis, di cui è presente in questa copia il catalogo librario di cinque pagine che è quasi sempre assente dall’edizione londinese. € 1500
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