GONNELLI CASA D'ASTE - Florence (Italie). MANUSCRITS – LIVRES du XVe au XXe siècle -

295 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Introvabile insieme di opere dedicate al calendario gregoriano introdotto nel 1582 627. Zarlino Gioseffo De vera anni forma, sive de recta eius emendatione... | Resolutioni de alcuni dubii sopra la correttione dell’anno di Giulio Cesare... | De temporum computatione et divisione... Venetijs: in officina Varisciana, 1580. | In Vinetia: appresso Girolamo Polo, 1583. | Veronae: apud Sebastianum à Donnis, 1586. Tre opere rilegate in un volume in-4° (mm 216x163), nel seguente ordine: De temporum: pagine: [16], 67, [1]. Calendario con piccole xilografie rappresentanti i lavori campestri per ciascun mese, tabelle, carte occasionalmente arrossate. Resolutioni: pagine: 35, [1]. Prima edizione illustrata di una delle più importanti descrizioni storico-geografiche dell’Ungheria nel XVII secolo 628. Zeiller Martin Neue Beschreibung des Königreichs Uungarn und darzu gehöriger Landen, Städte, und vornehmster Oerter... Leipzig: Joh. Erich Hahn für Joh. Beza, 1664. In-8° (mm 152x89). [10] carte (incluso il ritratto inciso del Capitano d’Ungheria), 506 pagine, [14] carte. Assente una carta con l’indice delle tavole. Testo in gotico. Frontespizio inciso su rame e 38 tavole calcografiche di cui alcune ripiegate. Margine interno delle prime carte rinforzato, carte occasionalmente brunite in modo pallido. Cartonato marmorizzato moderno con tassello in pelle al dorso, tagli scuri. Prima edizione illustrata di una delle più importanti descrizioni storicogeografiche dell’Ungheria nel XVII secolo. Essa aggiorna e amplia la versione del 1646 con notizie sulle più recenti vicende politicomilitari e sulle guerre contro gli Ottomani. L’opera presenta un pregevole frontespizio inciso, un ritratto del “Capitano d’Ungheria” con l’occhio trafitto, e 38 vedute di città e fortezze ungheresi, tra Con 2 diagrammi astronomici. De vera anni forma: pagine: [8], 134, [2]. Marca al frontespizio e in fine, carte C2-D3 stampate in rosso e nero, tabelle (una ripiegata) e diagrammi astronomici. Tabella a p. 92 leggermente rifilata al margine inferiore, qualche leggera fioritura. Copia genuina in mezza pergamena e cartoncino flessibile. Bell’insieme di opere dedicate al calendario gregoriano, ovvero il calendario solare ufficiale adottato da quasi tutti i paesi del mondo introdotto da papa Gregorio XIII nel 1582 come correzione del precedente calendario giuliano (di epoca romana). Tra esse spicca il De vera anni forma, rilegato per ultimo, importante trattato di Gioseffo Zarlino (1517-1590), celebre teorico musicale e maestro di cappella a San Marco a Venezia, che fornisce basi astronomiche e matematiche per la riforma del calendario, e discute la vera durata dell’anno solare e la corretta datazione del crocifisso di Gesù. Le Resoutioni, sempre di Zarlino, è un approfondimento della precedente opera in cui l’autore difende Papa Gregorio XIII contro le critiche, dimostrando la precisione del suo nuovo calendario. Infine, nel De temporum rilegato all’inizio del volume, Padovani spiega come gestire i dieci giorni sottratti al calendario in quell’anno e come ricalcolare i movimenti celesti di conseguenza. € 1000 cui Bratislava, Budapest (Ofen e Altofen), Gran, Gyula, Kaschau, Komorn, Neuhausel, Raab, Tokaj, Temesvar, ecc., incise dall’editore Johann Beza. Martin Zeiller (1589-1661) fu uno dei maggiori geografi e compilatori tedeschi dell’età barocca. € 380

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