GONNELLI CASA D'ASTE - Florence (Italie). MANUSCRITS – LIVRES du XVe au XXe siècle -

254 ASTA 72: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 6-7-8 OTTOBRE 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Vidi, frà l’altre cose segnalate, una sbardellatissima minestra... 521. Leopardi Girolamo Capitoli e canzoni piacevoli... Firenze: Sermartelli, 1616. In-4° (mm 200x145). Pagine: 112 [i.e. 108]. Elegante frontespizio entro cornice xilografica, iniziali xilografiche. Copia pallidamente ma uniformemente ingiallita, qualche macchietta sparsa e pallida gora, antichi restauri alle ultime carte che non compromettono la scorrevole lettura dell’opera, altri trascurabili segni del tempo. Nota anticamente cassata in fine. Piena pergamena coeva, tagli spruzzati di rosso. Edizione in parte originale e più ricercata rispetto la prima del 1613 di questi curiosi componimenti burleschi, come ad esempio quello della “Lode della minestra” e “Canzone della scapigliatura degli Huomini a carte”. € 150 Quando si pensava il mondo finisse nel 1584 522. Leovitius Cyprian [Leowitz Cyprian (von)] De Conjunctionibus Magnis Insignoribus Superiorum Planetarum, Solis Defectionibus […] His ad calcem accessit Prognosticon ab Anno Domini 1564 in viginti sequentes annos... Marpurgi, apud Paulum Egenolphum. 1618. I n - 4 ° piccolo (mm 187x148). P a g i n e : 84. Marca tipografica all’inizio e in fine, frontespizio entro cornice tipografica, iniziali e fregi xilografici. C a r t e ingiallite, piccolo timbro Rara prima edizione 523. Locke John Ragionamenti sopra la moneta, l’interesse del danaro, le finanze e il commercio... In Firenze: appresso Andrea Bonducci, 1751. 2 parti in 1 volume in-4° (mm 252x180). Pagine XXXIII, [1], 189 [i.e. 191], [1]; XXIII, [1], 316, [2], 116 e con [1] carta di tavola ripiegata. Frontespizi stampati in rosso e nero, il primo con vignetta calcografica. Carte fresche e croccanti con minimi segni del tempo, assente la [1] carta di tavola ripiegata della prima parte segnalata da SBN. Piena pergamena coeva con titoli dorati in tassello al dorso, tagli spruzzati di verde. € 300 privato al verso dell’ultima carta. Mezza pergamena posteriore, piatti marmorizzati, resti di tassello in marocchino rosso al dorso. Rarissima pubblicazione astrologica, ristampa seicentesca della prima edizione del 1564. L’opera è talvolta accompagnata dall’Acroteleution Astrologicum di Rodolphus Goclenius, autore della prima delle due dediche contenute nel volume, ma varie biblioteche tedesche schedano questo De Conjuntionibus Magnis del 1618 autonomamente. «Cyprianus Leovitius divenne famoso come professore di astronomia all’Università di Lauauingen. Predisse la fine del mondo per il 1584 e fu perciò, oltre che bollato come pessimo e imprudente profeta, messo all’indice da Papa Paolo IV. Il De Conjuntionibus Magnis è la sua opera più importante: tratta, documentando eventi corrispondenti, dei grandi aspetti (congiunzioni e opposizioni) tra i Pianeti, delle eclissi e delle comete [...] il testo contiene pronostici che riguardano, prevalentemente, la Boemia, l’Austria, la Stiria, l’Ungheria, aree nelle quali l’Autore operava. Le previsioni arrivano fino al 1584, data che, come ho scritto sopra, Leowitz aveva indicato come l’ultima per il mondo. Tra le altre predizioni, egli ipotizza infatti che, verificandosi un aspetto celeste di lì al 1584 simile a quello della venuta di Cristo, quest’ultimo torni nel mondo per il Giudizio. L’apparizione nel 1572 della Nova di Cassiopea e, nel 1577, di una Cometa [...] venne interpretato da taluni come annunciazione dell’evento anticipato da Leovitius.” (Cantamessa, Biblioastrology.com, n. 4427 e n. 3155). € 300

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