253 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Seconda edizione di uno dei più importanti trattati di cucina del XVIII secolo 518. Leonardi Francesco Apicio moderno [...] edizione seconda revista, corretta, ed accresciuta dall’autore. Tomo primo (-sesto). In Roma: nella stamperia del Giunchi, presso Carlo Mordacchini, 1807-1808. 6 volumi in-8° (mm 183x117). Pagine: viii [i.e lviii], 296; LXXIV, 232; 285, [1]; 352; 317, [1]; 340. Assenti le ultime bianche del primo, secondo, terzo e quinto volume. Alcune leggere bruniture sparse talvolta più forti in punti: in particolare il fascicolo p8 del primo volume. Leggere fioriture, piccole macchiette e altri segni del tempo. Nel complesso comunque una buona copia in fresca impressione. Piena pergamena coeva con qualche leggera macchia, titoli in oro al dorso, errori di numerazione dei tasselli. (6) Seconda edizione, la prima risale al 1790. Leonardi fu il primo grande chef a utilizzare regolarmente i pomodori e sostenne di aver inventato il classico abbinamento napoletano tra pasta e pomodoro. Ciò che è certo è che la sua salsa, preparata con pomodori privati dei semi e Con due dialoghi in prima edizione 519. Leopardi Giacomo Operette morali [...] Seconda edizione con molte aggiunte e correzioni dell’autore. Firenze: presso Guglielmo Piatti, 1834. In-8° piccolo (mm 147x100). Pagine: 292. Una macchietta al margine esterno di un paio di carte iniziali, qualche fioritura per lo più marginale, ultime carte un po’ gualcite, ma nel complesso buona copia in barbe e con i piatti delle brossure conservati all’interno di legatura moderna in tela con tassello al dorso (il piatto anteriore della brossura con piccola mancanza all’angolo inferiore). Prima edizione del celeberrimo Dialogo di un venditore di almanacchi e del Dialogo di Tristano e d’un Amico, aggiunti in fine in questa seconda edizione della Operette, altrettanto importante della prima, pubblicata a Milano, da Antonio Fortunato Stella, nel 1827. Mazzantini-Meneghini, 674. € 260 Una delle più rare ristampe ottocentesche dei Canti leopardiani 520. Leopardi Giacomo Canti... Palermo: Stamperia di Francesco Spampinato, 1834. In-16° (mm 162x96). Pagine [4], 114, [2]. Ampie fioriture al frontespizio e qualcuna all’interno del volume, a pagina 6 cancellatura al primo rigo ad inchiostro (data la ripetizione del verso nella pagina precedente). [CON:] Gessner Salomone e Maffei Andrea, Idilli... Palermo: presso Salvatore Barcellona, 1832. Pagine [8], 96, [2]. Fioriture. Legatura con dorso rinnovato in tela e piatti in percallina rossa coeva con cornice floreale dorata e dicitura “premio dell’anno 1835” (ripetuta al dorso) e stemma borbonico con iniziali P A (probabile Panormitanus Atenaeus). Ristampa dell’edizione fiorentina del 1831, con le medesime note e la celebre lettera dedicatoria “Amici miei cari” premessa ai versi. Edizione rarissima, tra le meno comuni fra le prime dei Canti. Esemplare legato con, in apertura, gli Idilli di Salomone Gessner del Cav. Andrea Maffei (prima edizione siciliana: Palermo, Salvatore Barcellona, 1832). L’edizione leopardiana manca a Bustico e Cappelletti. € 550 cotti a fuoco lento insieme a cipolla, sedano, aglio e basilico, ancora al giorno d’oggi rimane una delle fondamenta della cucina. € 420
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