290 ASTA 72: LIBRI, AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, FIRENZE 6-7-8 OTTOBRE 2026 GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Il più splendido trattato rinascimentale d’anatomia 616. Vesalius Andreas De humani corporis fabrica libri septem. Basileae (Al colophon:) [Basileae: ex officina Ioannis Oporini, 1543 Mense Iunio]. In-folio (mm 384x270). Sono risultate assenti alla collazione 6 carte: [ast]6 con il ritratto dell’Autore, m3 con la Charta parvas aliquot figuras complectens, 2G1 (p. 625-626), 2M3, 2M6 e 2M8 con colophon e marca in fine. In compenso, la tavola alla p. 206 è doppia (sciolta). Frontespizio controfondato e con qualche perdita d’inciso, galleria di tarlo che tocca l’inciso e prosegue nel margine bianco inferiore di una decina di carte, restauri e risarcimenti ai margini di numerose carte iniziali (raramente sfiorano il testo), altre gallerie di tarlo in margine, pallida gora al margine superiore, foro con piccola perdita di testo alle pp. 89-94, tavola a p. 206 con restauri in margine, tavola ripiegata m3 con striscia di carta al verso che copre porzione di testo, tavola ripiegata P4 (pp. 353-354) controfondata e molto lacunosa, carte finali (circa da 635) con restauri, macchie e gallerie di tarlo in margine, carta 2M7 risarcita e molto lacunosa. Pergamena rigida settecentesca con elegante tassello in marocchino scuro al dorso, tagli gialli spruzzati d’azzurro (macchie e tracce del tempo). Copia non priva di difetti (se ne consiglia la visione), ma con le celebri tavole in fresca impressione. Prima edizione di una delle opere fondative dell’anatomia moderna e uno dei massimi capolavori dell’editoria scientifica rinascimentale. Frutto delle dissezioni condotte da Vesalio durante gli anni di insegnamento all’Università di Padova, la Fabrica rivoluzionò lo studio del corpo umano sostituendo l’autorità della tradizione galenica con l’osservazione diretta e l’indagine sperimentale. I sette libri, corredati da oltre duecento xilografie di straordinaria qualità artistica, probabilmente realizzate nella cerchia di Jan Stephan van Calcar, coniugano rigore scientifico ed eccellenza tipografica, facendone un modello destinato a influenzare profondamente la medicina, l’anatomia e l’illustrazione scientifica dei secoli successivi. “The Fabrica, a handsomely printed folio, is remarkable for its series of magnificent plates, which set new technical standards of anatomical illustration, and indeed of book illustration in general. They have generally been ascribed to an artist of Titian’s school, long (but no longer) thought to be Jan Stephen van Calcar (I499-c. I550). Vesalius’s was the most splendid and the most comprehensive of a large number of anatomical treatises of the sixteenth century. [...] No other work of the sixteenth century equals it, though many share its spirit of anatomical enquiry.” (cfr. PMM 71). € 6000
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