GONNELLI CASA D'ASTE - Florence (Italie). MANUSCRITS – LIVRES du XVe au XXe siècle -

291 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE ‘Edizione insolitamente suntuosa’ 617. Vettori Pietro Epistolarum libri X. Orationes XIIII. Et liber de laudibus Ioannae austriacae. Florentiae: Apud Iunctas, 1586. In-folio (mm 316x197). Pagine: [12], 226, [2], 72. Marca editoriale xilografica al frontespizio e al colophon, ritratto calcografico dell’autore al verso del frontespizio, iniziali e fregi xilografici. Timbro di biblioteca privata al frontespizio (Stefano Zirilli). Qualche fioritura e alcuni specchi di testo lievemente ingialliti. Lavoro di tarlo al margine interno bianco degli ultimi fascicoli, con lieve interessamento del testo in alcuni punti senza comprometterne la leggibilità; nelle carte precedenti si presenta come una piccola galleria marginale. Legatura in piena pergamena rigida, restaurata, con titoli manoscritti al dorso. Edizione originale. Cfr. Adams V-674; Brunet V, 1179-80; Camerini 133: «Edizione insolitamente suntuosa». € 150 Uno dei testi di architettura più importanti del XVI secolo 618. Vitruvius Marcus Pollio I dieci libri dell’architettura... Vinegia: Francesco Marcolini, 1556. In-folio (mm 380x269). Testo di difficile collazione. La nostra copia ha [149] (di 151) carte con la seguente segnatura: A8; B6; C6; [*]1; D-G8; H6; I8; K8; [**]1; L8; [***]1; M-N8; O8 (Assenti O1-O2); P8; Q8; R6; S8; T8; V4. Volvelles (staccate) alle seguenti carte: Q2v; V2v; V3r. Prolungamenti xilografici alle carte C6r; E7r; E8r; F3v; I4r; I5r. Incisioni corrette incollate sopra i fogli originali alle carte E8v; F7r; non presente la correzione applicata a carta B3v riportata in alcune copie passate sul mercato. Splendido frontespizio e colophon xilografici, numerose illustrazioni nel testo, alcune a piena o a doppia pagina. Bruniture, fioriture, macchiette, un rinforzo marginale al frontespizio, strappetto che tocca il teso a carta O3, forellini con perdite di testo a carta N5, margini talvolta rifilati. Altri segni del tempo. Mezza pergamena posteriore, piatti marmorizzati e tagli gialli. Prima edizione della celeberrima traduzione di Daniele Barbaro (1514-1570), considerata “the most significant Italian edition of the treatise” (Millard 160). Lo scopo principale dell’edizione era di fornire agli architetti che non conoscevano il latino una traduzione aggiornata e migliorata rispetto alle precedenti, con la redazione di un commento che avesse anche la funzione di trattato architettonico per la pratica contemporanea. L’autore riuscì a combinare lo studio strettamente filologico e archeologico del testo vitruviano con le conoscenze scientifiche dell’epoca, avvalendosi della collaborazione di Andrea Palladio, che realizzò, tra l’altro, le illustrazioni più importanti. € 1000

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