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CASA D’ASTE
1440.
Hippocrates
Opera, quae ad nos extant omnia, per [Ianum Cornarium] medicum physicum
Latina lingua conscripta & recognita...
(Al colophon:) Basileae: per Hieron.
Frobenium, et Nicol. Episcopium, 1558.
In-folio (mm 325x215). Pagine 804, [116]. Marca dello stampatore incisa
in legno al frontespizio e al colophon. Fioriture sparse ma buona copia.
Legatura coeva in piena pergamena floscia con titolo manoscritto al dor-
so, lievemente lisa. Ex-libris al contropiatto.
Bella e rara riedizione latina dell’
opera omnia
di Ippocarte nella traduzione di
Cornaro, la prima edizione basata sul confronto fra i manoscritti. Choulant 25;
Durling 2329;
Wellcome
I, 3183. Manca ad Adams e
Walleriana
. Il
Liber de structura
hominis
, a cura dell’umanista Niccolò Petreo, è in realtà l’
Epistula ad Ptolemaeum
regem de hominis fabrica
, di incerta attribuzione.
€ 800
1442.
Horatius Flaccus Quintus
Opera, cum variis lectionibus, notis variorum, et indice locupletissimo.
Tomo I (-II).
Londini: exdudebant Gul. Browne, et Joh. Warren,
1792-1793.
2 volumi in-4° (mm 280x200). Pagine [4], XLIX, [1], 646; [4], 532,
196, [2]. Bell’esemplare, con qualche piccola macchia e fioritura
in entrambi i volumi. Il primo è scompleto di ritratto in antipor-
ta del dedicatario W. Murray. Bellissima legatura coeva in pelle,
con fregi e filettature in oro ai bordi dei piatti e decorazioni, fre-
gi e titoli in oro ai dorsi. Ex-libris G. Montefiore. SI AGGIUNGE:
Id.
,
Opera ad optimorum exemplarium fidem recensita...
Cantabrigiae:
Impensis Jacobi Tonson bibliopolae Londin., 1699. (3)
€ 300
1441.
Hippocrates, Galenus Claudius
Opera. Renatus Charterius, vindocinensis [...] plurima interpretatus, universa
emendavit, instauravit, notavit, auxit, secundum distinctas medicinae partes
in tredecim tomos digessit [...] Tomus I (-III, V-VI, VIII).
Lutetiae Parisiorum:
apud Jacobum Villery bibliopolam, 1639 [ma 1679].
6 parti (di 13) in 3 volumi in-folio (mm 430x280). Pagine [48] (la prima
carta bianca), 102, [4], 406, [2], [4], 443 [i.e. 243], [1]; [4], 469,
[1], [4], 552 [i.e. 564], [2]; [4], 924, [2]. Testo in greco e in
latino su due colonne. Con nel complesso un occhietto, un’an-
tiporta architettonica incisa in rame da Rousselet e 7 fronte-
spizi, di cui uno generale all’opera, stampati in rosso e nero
con ritratti degli Autori in ovale incisi in rame da Van Lochom.
Fioriture, qualche arrossatura e occasionali strappetti margina-
li. Splendida legatura coeva alle armi in marocchino marrone
con al centro dei piatti stemma del marchese Louis Phélypeaux
de La Vrillière, Segretario di stato, inquadrato da duplice cor-
nice di filetti; titoli impressi in oro al dorso a 7 nervi e comparti
decorati con monogramma coronato. Difetti alle cuffie e ai piat-
ti. Ex-libris Gariel e Delafaye applicati ai contropiatti. (3)
Emissione condivisa fra tre tipografi parigini; il primo volume, come
altri delle differenti emissioni, ha la data 1639, nel nostro caso non
corretta con strisce a stampa incollate. Opera sontuosa, difficile a
trovarsi completa. Brunet III, 171: «Les exemplaires complets sont
devenus rares».
€ 600




