251 TUTTI I LOTTI SONO RIPRODOTTI NEL SITO WWW.GONNELLI.IT GONNELLI CASA D’ASTE CASA D’ASTE Il capolavoro della tipografia russa 514. Kondakov Nikodim Pavlovich ISTORIYA I PAMYATNIKI VIZANTIISKOI EMALI. [Histoire et monuments des emaux byzantins]. St. Petersburg: 1892. In-folio (mm 360x271). Carta di dedica a Alessandro III stampata su sfondo argentato in rilievo, ritratto di Zwenigorodsky, titolo aggiuntivo cromolitografico riccamente decorato, carta con la tiratura dell’esemplare, frontespizio stampato in rosso entro cornice cromolitografica, [2], VIII, [2], 395, [1] + 31 carte di tavola fuori testo. Presente il segnalibro (una estremità è priva del motivo decorativo a nastri intrecciati e presenta degli strappetti ai margini). Assente la scatola originale e la sovraccoperta in seta. Esemplare numero 79 di 200 dell’edizione in lingua russa, la nota che riportava l’appartenenza dell’esemplare è stata anticamente cancellata. Copia in ottimo stato di conservazione se non per delle leggere e antiche tracce di sporco alle pp. 226-227. Splendido marocchino bianco coevo decorato con rilievi e motivi in oro e nero. Tagli goffrati con un motivo geometrico bizantino in verde e rosso. Qualche sbucciatura e leggera abrasione. (2) Rarissima edizione in lingua russa di questa sontuosa descrizione della collezione di smalti bizantini del X e XI secolo di A.V. Zwenigorodsky, oggi prevalentemente conservata al Metropolitan Museum of Art di New York. Ne furono stampate in totale seicento copie, tutte destinate alla distribuzione privata di cui 200 in francese, 200 in tedesco e 200 in russo. La collezione Zwenigorodsky è famosa quasi più per il suo catalogo che per i suoi smalti antichi: infatti, si sa ben poco del collezionista Aaron Zwenigorodsky. Si ritiene che abbia sviluppato un interesse per l’arte medievale durante una visita in Spagna nel 1864. Alla fine del XIX secolo, la sua collezione comprendeva 43 smalti bizantini, georgiani e di Kiev di altissima qualità. All’epoca, la sua collezione era considerata la più importante di smalti bizantini e affini, ma oggi si riconosce che alcuni dei pezzi abbiano una provenienza discutibile. Per la pubblicazione della sua collezione, Zwenigorodsky scelse di non utilizzare fotografie sebbene la tecnologia fosse disponibile: assunse invece illustratori esperti per realizzare incisioni e cromolitografie a partire da fotografie o dall’esame degli oggetti stessi. Assunse inoltre il rinomato storico dell’arte russo Nikolas P. Kondakov per scrivere il testo. Dopo 8 anni di lavoro, nel 1892 apparve, uno dei quali qui presente, il catalogo Histoire et monuments des émaux byzantins, sontuosamente illustrato e splendidamente rilegato, ma non disponibile per la vendita libera. Le copie erano destinate a membri delle famiglie reali e a personalità di spicco in tutta Europa e Asia e solamente alcuni esemplari possedevano la carta con il ritratto di Zwenigorodsky, a quanto pare riservato per una cerchia ristretta dei suoi amici e conoscenti. € 5000
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