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CASA D’ASTE
1139.
Relazione del pontificato di Sisto V [...] cavata da un codice
di detto Sisto V e da un diario di maestri di cerimonie.
1718.
Manoscritto cartaceo in-folio (mm 270x190). Pagine
[2], 241, [221], [17] bianche. Legatura muta coeva
in pergamena rigida con difetti marginali. Conservata
all’interno parte della bolla di scomunica di Sisto V
Ab
immensa aeterni regis potentia
del 1585, contro Enrico III
di Navarra, poi Enrico IV di Francia.
Interessante manoscritto sul pontificato di Sisto V; in fine di
volume sono indicate tutte le rendite percepite dallo Stato
del Vaticano e le somme elargite «Per l’ajuto de Principi
Cristiani che combattono contro il Turco, e contro i nemici
della Fede Cattolica».
€ 220
1141.
Quartaroni Domenico
Trattato delle fortificazioni.
Non datato ma 1728 ca.
Manoscritto cartaceo in-folio piccolo (mm 268x190).
Carte [132], la 26 bianca. Con piante, schemi e tabelle
nel testo. Vergato da un’unica settecentesca mano in
inchiostro bruno. Forellino di tarlo nel margine inter-
no delle carte ma per il resto ottima copia. Legatura
coeva in piena pergamena con titoli ormai sbiaditi al
dorso, lacune riparate al piatto anteriore, una man-
canza a quello posteriore e piccole macchie. Perduto
il foglio di guardia iniziale.
Opera inedita, che sopravvive soltantonella tradizionemano-
scritta; se ne conoscono una copia conservata a Philadelphia
nella Biblioteca della University of Pennsylvania, il ms.
Codex 377 (stimato fra il 1650 e il 1799), e una copia di pre-
sentazione in coloritura ad Harvard alla Houghton Library,
il MS Typ 255, datata 1728 nel frontespizio e con le figure
delineate da Raimondo Di Sangro. Dal confronto che abbia-
mo effettuato le tre copie appaiono sostanzialmente identi-
che, tranne che per le figure. Il nostro esemplare e quello
conservato a Philadelphia sono inoltre vergati dalla mede-
sima mano, forse dell’Autore stesso. Del Quartaroni (1651-
1736) sappiamo che nacque a Messina nel 1651 e che in
seguito alla chiusura dell’Università nella sua città natale si
trasferì a Roma dove fu Lettore nella Sapienza. «A sua detta,
insegnava “non solo la geometria, ottica, astronomia, forti-
ficationi, algebra e qualsivoglia parte di matematica, ma an-
che il nuovo metodo logistico ritrovato dal Padre Francesco
Gottignes”. Proprio Gilles-François de Gottignies, lettore di
matematiche al Collegio romano, lo avrebbe inoltre soste-
nuto come insegnante privato delle dette scienze presso le
famiglie patrizie. A fine carriera Quartaroni poteva vantare
discepoli tra la prima nobiltà italiana ed europea, come [...]
il principe Raimondo di Sangro» (DBI,
ad vocem
).
€ 1000
1140.
Resoconto di casi curiosi e criminali avvenuti a Firenze fra il
1709 e il 1722.
Non datato [ma 1722 circa].
Manoscritto cartaceo in-4° piccolo (mm 200x145).
Carte [71], bianche la prima e l’ultima. Compilato da
un’unica settecentesca mano. Buon esemplare in bar-
be. Brossura coeva muta, lisa.
€ 220




