Lot n° 516

TURCHI known as the Orbetto. Martyrdom of Saint Catherine. Drawing. TURCHI, Alessandro, detto …

Estimation : 2 500 - 5 000 EUR
Description
TURCHI known as the Orbetto. Martyrdom of Saint Catherine. Drawing. TURCHI, Alessandro, detto l'Orbetto. Martirio di Santa Caterina. Disegno.1578 – 1649

Foglio mm. 330x215. Disegno acquarellato su carta vergellata beige con traccia di filigrana. Penna, pennello e inchiostro seppia. Il disegno è entro riquadro con cornice lineare in seppia. Buono stato di conservazione.

Studio virtuosistico sulla celebre pala di Jacopo Palma il giovane, presente nella Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari. L’Orbetto lo eseguì certamente prima del 1614, anno in cui si trasferì definitivamente a Roma. L’opera dimostra il grande interesse per gli elementi compositivi del giovane artista, che riprende magistralmente un’opera eseguita pochi anni prima da uno dei più importanti pittori dell’epoca, ancora in piena attività. Nato a Verona, Alessandro Turchi divenne allievo di Felice Brusasorci in un ambiente artistico molto vivace e pieno di artisti di alto livello, fra i quali Paolo Veronese; si trasferì quindi a Roma nel 1614. Nella capitale dello Stato Pontificio, Alessandro entrò in contatto con l'arte di Caravaggio, ma soprattutto approfondì l'arte di Guido Reni: il classicismo reniano entrò nell'opera di Alessandro e non la abbandonò più. Sempre a Roma, nel 1638 diventò anche Principe dell'Accademia di San Luca succedendo in tale carica a Pietro da Cortona.

TURCHI, Alessandro, known as the Orbetto. Martyrdom of Saint Catherine. Drawing.1578 - 1649

Sheet mm. 330x215. Watercolor drawing on beige laid paper with watermark trace. Pen, brush and sepia ink. The drawing is in a square with a linear sepia frame. Good condition.

Virtuosic study on the famous altarpiece by Jacopo Palma the Younger, present in the Basilica of Santa Maria Gloriosa dei Frari. L ’Orbetto certainly executed it before 1614, the year in which he permanently moved to Rome. The work demonstrates the great interest in the compositional elements of the young artist, who masterfully reproduces a work performed a few years earlier by one of the most important painters of the time, still in full activity. Born in Verona, Alessandro Turchi became a pupil of Felice Brusasorci in a very lively artistic environment full of high-level artists, including Paolo Veronese; he then moved to Rome in 1614. In the capital of the Papal State, Alessandro came into contact with the art of Caravaggio, but above all he deepened the art of Guido Reni: the Renian classicism entered the work of Alessandro and never abandoned it. Also in Rome, in 1638 he too became Prince of the Academy of San Luca, succeeding Pietro da Cortona in this position.
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